Cetrioli

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Le proprietà dei cetrioli

Per quanto originario dell’India, il cetriolo fa ormai parte della tradizione italiana e più in generale di quella occidentale. Si sviluppa a partire da una pianta tendenzialmente rampicante e necessità di un suolo particolarmente ricco di acqua. Tuttavia è in grado di adattarsi alla perfezione al clima mediterraneo. La specie fa parte della famiglia delle cucurbitacee, dunque è imparentata anche con la  zucca e il cocomero. Il sapore, come tutti sanno, è completamente diverso da questi ortaggi appena citati.

Il cetriolo è apprezzato per il suo sapore aromatico, comunque non adatto a tutti i palati, e per una caratteristica fondamentale, infatti è estremamente dietetico. Anzi, è uno degli alimenti meno calorici in natura: 100 grammi di cetriolo contengono solamente 11 calorie. Nondimeno è anche un alimento piuttosto nutriente, in quanto contiene molti sali minerali e vitamine. Il riferimento è alla vitamina A, alla vitamina C e ad alcune del gruppo B, come anche al potassio, al calcio e al fosforo. Il potere dietetico del cetriolo è testimoniato anche dalla presenza dell’acido tartarico, una sostanza che limita la trasformazione dei carboidrati in grassi.

Le differenti varietà di cetriolo

Esistono numerose varietà di cetrioli e tutte si differenziano per colore, dimensione e parzialmente per il sapore.

  • Potomac. E’ un cetriolo di piccole dimensioni, ideale per la trasformazione in sott’aceto.
  • Burpless. Si caratterizza per una buccia dal colore verde scuro, per una lunghezza superiore alla media e per un sapore non troppo acre.
  • È una variante che, a differenza di quanto suggerisce il nome, non eccelle in quanto a sapore, grandezza e gradevolezza.
  • Bianco. Una varietà piuttosto rara, almeno in Italia. Si caratterizza per una buccia bianca e per uno spessore superiore alla media. Il sapore è un po’ meno acidulo rispetto alle altre varietà.
  • Sensation. E’ un cetriolo molto sottile, dalla buccia scura e dal sapore delicato e gradevole. E’ l’ideale per le insalate.

Alcune idee per valorizzarli

Visto il suo sapore particolare, è utilizzato spesso in qualità di contorno o per valorizzare secondi piatti. Lo dimostrano le ricette che trovate qui di seguito. Mi riferisco in particolare ai filetti di trota, una preparazione in cui questo ortaggio incide pesantemente sul gusto. Molto interessante è anche nei cocktail , forte di un abbinamento di sapori non propriamente ordinario ma comunque azzeccato.


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