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Insalata fredda di orzo e cetrioli, un contorno completo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Insalata fredda di orzo e cetrioli
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (5 Recensioni)

Insalata fredda di orzo e cetrioli, un piatto gustoso

L’insalata fredda di orzo e cetrioli è un’ottima idea per un’insalata gustosa e leggera. Può essere considerato anche un piatto unico. E’ adatto soprattutto al periodo estivo, ma può essere preparato in ogni periodo dell’anno. Si distingue per un impatto visivo gradevole, vista la varietà cromatica che è capace di offrire. Il protagonista della ricetta è l’orzo, che rappresenta la principale fonte di carboidrati. L’orzo spicca per l’abbondanza di sali minerali, per cui primeggia nel mondo vegetale. A tal proposito si segnalano ottime dosi di potassio, magnesio, zinco, silicio, calcio e ferro. Il calcio giova alla salute delle ossa e contribuisce a prevenire le fratture, specie negli anziani. Il ferro, invece, mantiene sufficientemente alto il grado di ossigenazione del sangue e attenua i sintomi dell’anemia (malattia molto diffusa).

L’orzo si fa apprezzare anche per l’abbondanza di fibre, che ne fanno un ottimo digestivo e una soluzione ai casi più leggeri di stitichezza. La capacità nutritiva di questo importante cereale è attestata anche dalla quota di proteine, decisamente superiore al grano. L’apporto calorico è nella media: siamo intorno alle 320 kcal per 100 grammi. L’orzo naturalmente è senza lattosio. Purtroppo, però, non è senza glutine, dunque dovrebbe essere evitato da chi soffre di celiachia. Stesso discorso per il nichel, che è presente in moltissimi alimenti, sia di origine animale che vegetale.

Ricetta insalata fredda di orzo e cetrioli

Preparazione insalata fredda di orzo e cetrioli

Per preparare l’insalata fredda di farro e cetrioli iniziate proprio dal farro. La prima cosa da fare è bollire il farro in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, poi scolatelo e lasciatelo intiepidire a temperatura ambiente.

Lavate i peperoni e i cetrioli, poi puliteli e tagliateli a cubetti. Trattate allo stesso modo i pomodori, ma riduceteli a spicchi.

Occupatevi ora dei capperi: dissalateli con cura in modo da rimuovere la quasi totalità del sale. Infine pelate la cipolla e riducetela a fettine sottili.

Ora non vi resta che preparare l’insalata. Trasferite il farro, i peperoni, i cetrioli e i pomodori in una ciotola capiente. Date una prima mescolata, poi mettete i capperi, la cipolla, regolate di sale e condite con olio al basilico. Mescolate bene e guarnite il tutto con qualche fogliolina di basilico. Servite e buon appetito.

Ingredienti insalata fredda di orzo e cetrioli

  • 300 gr. di farro
  • 120 gr. di pomodorini datterini
  • 4 cucchiai di olio al basilico
  • qualche fogliolina di basilico fresco
  • q. b. di sale
  • 2 cetrioli barattieri
  • 2 peperoni rossi
  • 1 cucchiaino di capperi
  • 1 cipolla

Le proprietà dei pomodori datterini

L’insalata fredda di orzo e cetrioli contiene anche i pomodori datterini. Questa varietà spicca per le dimensioni ridotte, sebbene non paragonabili a quelli dei ciliegini, e per il colore rosso vivace. Si fanno apprezzare per il sapore vagamente dolce, ma comunque adatto ai piatti salati. Non essendo molto succoso, il datterino viene poco impiegato per i sughi. Tuttavia può fungere ugualmente da condimento per la pasta. In questo caso, però, viene semplicemente passato in padella. I pomodori datterini sono molto nutrienti, sebbene abbiano molto in comune con i pomodori standard, ossia quelli da insalata o da sugo.

Insalata fredda di orzo e cetrioli

Si segnala una dose eccezionale di potassio (che fa bene alla circolazione sanguigna), di vitamina C (che fa bene al sistema immunitario) e di vitamina K, che regola il grado di densità del sangue. Sono buone anche le dosi di fosforo, particolare non scontato per un alimento di origine vegetale. Per inciso, il fosforo supporta le facoltà mentali, memoria in primis. I pomodori datterini, al pari delle altre tipologie di pomodoro, contengono molte sostanze antitumorali che rallentano un processo di invecchiamento. Infine, sono poveri di calorie. In occasione di questa ricetta, i pomodori vengono lavati, mondati, tagliati a spicchi e uniti agli altri ingredienti. Insieme ai peperoni, i datterini rappresentano la componente più vivace dal punto di vista cromatico. La lista degli ingrediente contiene, infatti, i peperoni rossi, che potete sostituire con i peperoni verdi o gialli.

Le peculiarità dei cetrioli barattieri

L’insalata fredda di orzo e cetrioli ha un secondo protagonista: il cetriolo barattiere. Se il termine non vi suggerisce nulla, sappiate che tale varietà è conosciuta anche con altri nomi. Quello più diffuso è cetriolo carosello. Questo tipo di cetriolo spicca per la forma un po’ diversa dal cetriolo standard. E’ infatti più tozzo, corto e con la base larga. Da questo punto di vista potrebbe assomigliare a una pera gigante. Il colore è simile a quello dei cetrioli “classici”, ma leggermente più chiaro. Molto diverso è invece il sapore. In questo caso si distingue una singolare nota dolce, che si sposa benissimo con verdure dal sapore delicato, come i peperoni e i datterini.

Il cetriolo barattiere, o carosello che dir si voglia, si fa apprezzare anche per le proprietà nutrizionali. Il riferimento è alle abbondantissime dosi di vitamina C, che come abbiamo visto fa davvero bene alla salute. Stesso discorso per i sali minerali, che sono presenti in grande quantità.  Infine l’apporto calorico è minimo, inferiore a quello di tanti altri ortaggi. Spicca anche per le proprietà diuretiche e digestive, d’altronde è incredibilmente ricco di fibre e acqua.

Fate attenzione ai capperi

Anche i capperi partecipano alla ricetta dell’insalata fredda di orzo e cetrioli. A proposito dei capperi, di norma sono conservati sotto sale, dunque dovreste fare attenzione alle operazioni di dissalatura. A maggior ragione se si considera che per loro stessa natura i capperi contengono molto sodio. Il procedimento per dissalarli è semplice, infatti non dovrete fare altro che sciacquarli più e più volte. Per il resto la presenza dei capperi è giustificata non solo dal loro sapore, capace di fungere da supporto, ma anche e soprattutto dalle proprietà nutrizionali.

I capperi contengono dosi importanti di vitamina C, potassio, calcio e altri fondamentali oligoelementi. Contengono anche tante sostanze che aiutano a prevenire il cancro e agiscono a beneficio dell’organismo a più livelli. Visto il loro sapore “spiccato” è opportuno rispettare le dosi per non rischiare di coprire il sapore degli altri ingredienti. Dovrebbe bastare un solo cucchiaino di capperi per tutte e quattro le porzioni.

Ricette di insalate ne abbiamo? Certo che si!

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