Sorbetto al cetriolo, un dessert fuori dagli schemi
Sorbetto al cetriolo, un’idea che rompe gli schemi
Il sorbetto al cetriolo è un’idea particolare per un dessert che sappia stupire gli ospiti e regalare un momento di dolcezza. La peculiarità risiede nell’ingrediente principale, ossia il cetriolo. Il cetriolo non è esattamente il primo gusto a cui si pensa quando si fa riferimento a un sorbetto, o a un gelato. Eppure il risultato è molto interessante, in quanto fornisce un tocco di acidità che fa piacere e non stona. E poi il cetriolo è un ingrediente salutare e dalle mille proprietà benefiche. Tanto per cominciare, è ricco di vitamina C, una sostanza che rafforza il sistema immunitario. E’ anche ricco di sali minerali, come ci si aspetterebbe da un ortaggio, tra cui spicca il potassio, molto importante nei processi dell’organismo, soprattutto quelli che riguardano la circolazione del sangue.
L’apporto calorico, poi, è davvero basso, e segna quasi un record tra tutti gli alimenti di origine vegetale. In occasione di questa ricetta vi consiglio di utilizzare una varietà specifica di cetriolo, il barattiere. Questa varietà si distingue per la forma, che ricorda una pera piuttosto grossa, e per il gusto. E’ infatti più dolce degli altri cetrioli, un dettaglio importante se lo scopo è preparare un sorbetto. Ciononostante, apporta comunque una delicata nota acidula.
Ricetta sorbetto al cetriolo
Preparazione sorbetto al cetriolo
- Per realizzare il sorbetto al cetriolo partite proprio dal cetriolo. Sbucciatelo ed eliminate i semini, poi fate la polpa a pezzi e trasferiteli in una ciotola.
- Arricchite il cetriolo con il succo di agrumi (succo di limone, lime o bergamotto a vostro piacimento).
- Ora occupatevi dello sciroppo. Trasferite in un pentolino l’acqua e lo zucchero, accendete a fiamma bassa e attendete che lo zucchero si sciolga per bene (circa 5 minuti). Infine spegnete la fiamma e lasciate raffreddare completamente.
- Se dovete preparare il sorbetto senza gelatiera procedete mettendo il composto in un contenitore adatto al congelatore e mettete in freezer. A cadenza di 30 minuti circa togliete il contenitore dal freezer e mescolate con forza da far rompere i cristalli di ghiaccio che si formano. Dovete ripete questa operazione per circa 3 ore.
- Frullate i cetrioli fino a ridurli in purea. Un minuto prima di spegnere il mixer integrate lo sciroppo.
- Versate il composto nella gelatiera e azionate per 20 minuti.
- A questo punto il sorbetto è pronto, non rimane che servirlo nei bicchieri, guarnendo con qualche foglia di menta.
Ingredienti sorbetto al cetriolo
- 300 gr. di cetriolo (al netto degli scarti)
- 120 gr. di zucchero di canna bianco
- 120 ml. di acqua naturale
- succo di 1 lime (o di 1 limone o di 1 bergamotto)
- qualche foglia di menta
Come funziona la macchina del gelato?
La ricetta del sorbetto al cetriolo ha un altro protagonista importante per la buona riuscita, la macchina del gelato, o gelatiera che dir si voglia. Si tratta di un piccolo macchinario da cucina molto diffuso all’estero, un po’ meno in Italia. D’altronde, dalle nostre parti il consumo del gelato è un’occasione sociale, e si preferisce gustarlo in giro durante una passeggiata. Eppure la macchina del gelato è in grado di regalare enormi soddisfazioni, in quanto dà vita a preparazioni simili a quelle artigianali, che di certo non fanno rimpiangere sorbetti e gelati industriali. E’ molto semplice da utilizzare. Non si deve fare altro che porre nell’apposito vano il composto di partenza e azionare il pulsante, scegliendo la preparazione desiderata.
Anche il principio di funzionamento è semplice. Nella stragrande maggioranza dei casi, la macchina raffredda il composto e lo mescola in modo da evitare che si formino i cristalli di ghiaccio, donando al tutto la consistenza necessaria (che è quasi sempre morbida). A seconda degli ingredienti, la macchina del gelato deve “lavorare” per poco o molto tempo. Il sorbetto al cetriolo si pone in una via di mezzo, in quanto richiede un trattamento di circa 20 minuti.

Il tipo di zucchero più adatto a questo sorbetto al cetriolo
Lo zucchero è una componente fondamentale del sorbetto al cetriolo, d’altronde stiamo parlando di un dessert. Va tenuto conto, poi, che il cetriolo non è in grado di fornire la necessaria dolcezza, anche qualora si optasse per la varietà barattiere. Quindi quanto zucchero inserire? Ebbene, di norma dovrebbero bastare 120 grammi di zucchero ogni 300 grammi di cetriolo e ogni 120 ml di acqua, ma potrete decidere la quantità in base al vostro gusto. Per quanto concerne la tipologia, invece, la questione si fa più complessa. La ricetta prevede lo zucchero bianco, che rende bene in quanto dolcifica in maniera adeguata ed è abbastanza neutro come sapore.
Tuttavia, nessuno vi vieta di utilizzare lo zucchero bruno di canna, se desiderate un gusto caramellato. Lo zucchero bruno, infatti, apporta un sentore simile a quello del caramello in virtù dei residui di melassa. Per quanto concerne le differenze nutrizionali, è bene sfatare un mito. Lo zucchero bruno è identico, per profilo nutrizionale, allo zucchero bianco.
E’ possibile usare il miele nel sorbetto al cetriolo?
Lo zucchero è il dolcificante per eccellenza, ma non il più salutare. A tal proposito si può usare il miele per questo sorbetto al cetriolo, scegliendo la tipologia più adatta. A mio parere bisognerebbe optare per un miele dal profilo aromatico delicato e floreale. Il miele di acacia risponde certamente a questa definizione, infatti è leggerissimo e non copre gli altri sapori, inoltre vanta una dolcezza fine che ben si integra con la freschezza del cetriolo.
In alternativa si può scegliere un miele di agrumi, capace di dare una nota fruttata, vivace e stimolante. Sarebbe invece meglio evitare mieli troppo intensi come quello di castagno o di erica, che rischierebbero di coprire la delicatezza del cetriolo, rendendo il sorbetto meno armonioso.
Infine, se volete saperne di più, vi inviato a leggere A prova di Miele, un libro che ho scritto con l’amico Marco Negri, ricco di tante curiosità e con sfiziose ricette al suo interno.
Il sublime tocco della menta
La ricetta del sorbetto al cetriolo consta di altri due ingredienti (esclusa l’acqua): il limone e la menta. Il limone esercita un impatto notevole in quanto equilibra e insaporisce. In questo modo il sorbetto acquisisce una gradevole nota acidula, che segna una marcata differenza rispetto ai sorbetti classici.
Il limone funge da regolatore anche sotto il profilo nutrizionale. A tal proposito, non c’è da soffermarsi molto sul limone, visto che è uno degli agrumi più conosciuti e utilizzati in assoluto. Le sostanze che meglio lo rappresentano, comunque, sono la già citata vitamina C e l’acido citrico. Discorso diverso per la menta, che interviene nella fase finale, al momento della guarnizione. Prima di servire il sorbetto, infatti, va posta qualche fogliolina di menta nei bicchieri da dessert.
Un’aggiunta, questa, che arricchisce il sorbetto dal punto di vista cromatico, ne migliora la presentazione e lo rende più saporito. La menta è famosa, infatti, per il suo aroma, che sta bene un po’ su tutto, dai piatti dolci alle pietanze salate. La menta è anche un ingrediente salutare, come molte piante aromatiche del resto. Fa bene allo stomaco, cura l’alitosi e contiene sostanze in grado di prevenire il cancro. E’ anche ricca di vitamine e sali minerali, più di molti frutti e di molta verdura. Nella ricetta manca del tutto il latte, una nota positiva per chi soffre di intolleranze alimentari. Questo sorbetto, quindi, è completamente senza lattosio.
E se la menta non piace?
La menta può non piacere nel sorbetto al cetriolo, in quanto può risultare forte e dal gusto troppo “fresco”. Cosa fare in questo caso? Beh, la si può sostituire con un’altra erba aromatica adatta anche ai dolci. Per esempio potete scegliere il basilico, che vanta una nota fresca ma meno pungente rispetto alla menta, regalando al sorbetto una sfumatura erbacea e profumata che si abbina perfettamente al cetriolo.
Ma si può provare anche con la melissa, che conferisce un leggero sentore di limone. Stesso discorso per il timo limone, perfetto per chi desidera una sfumatura più originale e delicatamente agrumata. Insomma le possibilità sono tante, basta un po’ di fantasia e il sorbetto diventa ancora più suggestivo.
Invece sono da evitare tutte le erbe aromatiche impiegate per insaporire carne e pesce, come il rosmarino, l’origano e il prezzemolo. Questo tipo di erbe renderebbero il gusto troppo sapido.
Il cetriolo nei dolci può sembrare insolito, ma funziona bene quando si cercano freschezza, leggerezza e una nota vegetale elegante. Si abbina bene ad agrumi, menta, basilico, yogurt, miele e frutti delicati come mela verde, melone e pera. Non è adatto a dessert molto ricchi o cioccolatosi, dove rischierebbe di sparire. È invece perfetto in sorbetti, granite, gelatine, mousse leggere e dolci al cucchiaio estivi, soprattutto quando viene usato con equilibrio.
La varietà migliore di cetriolo per il sorbetto
Per preparare un buon sorbetto al cetriolo non basta scegliere cetrioli freschi, ma conviene anche ragionare sulla varietà, sulla consistenza della polpa e sul rapporto tra acqua, buccia e semi. Le varietà migliori sono quelle a buccia sottile e polpa croccante perché permettono di ottenere una base fresca e pulita. I cetrioli lunghi, lisci e poco spinosi sono adatti soprattutto se giovani e ben conservati. Vantano un gusto delicato, una buona quantità di acqua e semi generalmente meno fastidiosi. Sono ideali quando si desidera un sorbetto elegante, leggero e quasi dissetante.
Molto interessante è anche il cetriolo olandese, che è lungo, regolare e con una buccia sottile. È una scelta pratica perché tende ad avere una polpa uniforme, pochi semi evidenti e un sapore poco amaro. Proprio per questo si presta bene alle preparazioni fredde, dove eventuali difetti aromatici emergerebbero subito. Può essere usato anche con la buccia, purché venga lavato con cura e frullato molto bene.
Se invece si vuole un sorbetto dal gusto più rustico e vegetale si possono usare cetrioli più piccoli e profumati, purché siano teneri. In questo caso è bene assaggiarli prima perché alcune varietà possono avere una buccia più amara o semi più sviluppati. Se il cetriolo risulta troppo intenso conviene sbucciarlo in parte e rimuovere la zona centrale più acquosa, usando solo la polpa più compatta. Invece sono da evitare i cetrioli troppo maturi, molli o ingialliti. Nel sorbetto darebbero un gusto spento e una consistenza meno piacevole. Nemmeno i cetrioli molto amari sono indicati, poiché il freddo non corregge questo difetto ma lo rende più evidente. Meglio scegliere esemplari sodi, pesanti, con buccia tesa e un profumo fresco.
Un buon compromesso consiste nell’usare cetrioli dolci e delicati, completandoli con lime, limone, menta o basilico. Questi ingredienti non devono coprire il cetriolo, ma valorizzarne la freschezza. In questo modo il sorbetto diventa più equilibrato, diventando non una semplice crema ghiacciata di verdura, ma un dessert leggero, aromatico e sorprendente.
Con il cetriolo si può fare il gelato?
Come abbiamo visto con il cetriolo si può fare il sorbetto e “riesce” pure bene. Ma si può fare anche il gelato? E che dire della granita? La risposta è si, ma con alcune differenze importanti. Il cetriolo è molto ricco di acqua e ha un sapore delicato, quindi si presta naturalmente al sorbetto e alla granita. Il gelato, invece, impone un’attenta ricerca dell’equilibrio perché entrano in gioco latte, panna o altri ingredienti grassi. Sia chiaro, il gelato al cetriolo è possibile, ma va pensato come un gusto fresco e leggero, non come un gelato molto cremoso e carico.
La base può essere preparata con latte, poca panna, zucchero e cetriolo frullato. Per evitare un effetto troppo acquoso il cetriolo può essere sbucciato, privato dei semi più evidenti e frullato fino ad ottenere una purea liscia. Alcuni preferiscono filtrarla mentre altri mantenerla più naturale, tutto dipende dal risultato desiderato.
Occhio alla gestione del latte e derivati. Per esempio se si usa troppa panna si rischia di coprire la freschezza del cetriolo, ottenendo un gusto poco definito. Se invece la parte grassa è troppo limitata il gelato può risultare più simile a un sorbetto morbido. Per questo conviene trovare un punto intermedio, magari aggiungendo yogurt greco o yogurt bianco, che danno corpo ma mantengono una piacevole nota acidula.
E per quanto concerne gli aromi? Beh il cetriolo nel gelato funziona molto bene con aromi freschi. A tal proposito menta, lime, limone, basilico e zenzero sono gli abbinamenti più immediati. Anche un filo di miele delicato può aiutare, purché non renda il gusto troppo dolce. L’obiettivo è di conservare il carattere dissetante del cetriolo, trasformandolo in una preparazione più cremosa e avvolgente rispetto al sorbetto.
La granita al cetriolo, invece, è molto più semplice. Basta preparare una base con cetriolo frullato, acqua, zucchero e succo di limone o lime. Il composto va congelato e mescolato più volte con una forchetta, così da rompere i cristalli di ghiaccio. Il risultato deve essere granuloso, fresco e leggero per avere una preparazione perfetta per l’estate, anche come intermezzo tra una portata e l’altra.
FAQ sul sorbetto al cetriolo
A cosa fa bene il cetriolo?
Il cetriolo è un alimento straordinariamente benefico in quanto è ricco d’acqua, che favorisce l’idratazione e aiuta a mantenere la pelle elastica e luminosa. Contiene anche antiossidanti naturali, come la vitamina C e i flavonoidi, che contrastano l’invecchiamento cellulare.
Si può usare il cetriolo per i dolci?
Anche se viene spesso relegato alle insalate o ai piatti salati, il cetriolo si presta benissimo anche alla preparazione di dolci freschi ed estivi. La sua polpa acquosa e neutra si combina al meglio con i sapori zuccherini e fruttati, come quelli del limone, del miele o della menta.
Chi non può mangiare il cetriolo?
Il cetriolo può risultare pesante per chi soffre di disturbi gastrointestinali, come la sindrome dell’intestino irritabile o il reflusso gastroesofageo. In alcuni casi può causare gonfiore o difficoltà digestive, soprattutto se viene consumato crudo e in grandi quantità.
Con cosa si abbina il cetriolo?
Il cetriolo è un vero jolly in cucina grazie alla sua ampia versatilità. Si abbina perfettamente con agrumi come limone e lime, che ne esaltano la freschezza. Sta benissimo anche con erbe aromatiche come la menta, il basilico e l’aneto. In ambito salato è perfetto insieme allo yogurt (nella famosa salsa tzatziki), al formaggio fresco (con feta o caprino) e persino al pesce crudo come il sushi.
Ricette con cetriolo ne abbiamo? Certo che si!
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