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Gazpacho di zucchine, una versione tra il dolce e il salato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
10/08/2022 alle 07:00

Gazpacho di zucchine
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 30 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (10 Recensioni)

Gazpacho di zucchine e mela verde, un’alternativa alla ricetta originale

Il gazpacho di zucchine e mela verde è un’alternativa ingegnosa al classico gazpacho spagnolo. Apporta molte innovazioni, come si evince dalla presenza della mela verde e delle zucchine, ma rispetta i principi base. Per esempio è realizzata con il cetriolo, a cui è affidato buona parte del sapore. Il cetriolo è un ortaggio dalle mille virtù, benché sia dato un po’ troppo per scontato dal punto di vista nutrizionale.

Oltre al consueto carico di vitamine e sali minerali, il cetriolo è ricco di acido citrico, esattamente come gli agrumi. Questa sostanza, tra le altre cose, fa bene all’intestino e aiuta i reni e il fegato a svolgere la propria attività depurativa.

Queste funzioni caratterizzano anche le zucchine, un altro ortaggio che coniuga leggerezza e salubrità. Per inciso, le zucchine sono tra gli alimenti meno calorici in natura, in quanto apportano solo 11 kcal per 100 grammi. Sono ricche di fibre, dunque regolarizzano la flora intestinale e aiutano a risolvere i piccoli problemi di stipsi. Inoltre contengono molto potassio, una sostanza che reca molti benefici all’organismo e regola la pressione del sangue.

In occasione di questa ricetta il cetriolo e le zucchine vengono inseriti nel mixer e frullati. D’altronde il gazpacho è molto semplice da preparare, quindi tutto si gioca sulla qualità delle materie prime.

Ricetta gazpacho di zucchine

Preparazione gazpacho di zucchine

  • Per preparare il gazpacho iniziate lavando le zucchine, poi tagliatele come meglio credete (meglio se a cubetti) e passatele in acqua bollente per 5 minuti.
  • Ora lavate il cetriolo e tagliatelo.
  • Infine fate la stessa cosa con il cipollotto.
  • Ora pelate e tagliate a spicchi la mela. Nel frullatore versate le zucchine, il cetriolo, la cipolla, la mela, la menta, un pizzico di sale e di pepe.
  • Infine frullate fino a ottenere un composto cremoso e uniforme.
  • Servite con un filo di olio extravergine d’oliva, con dei pezzi di cipollotto rosso, qualche foglia di menta e un gambo di sedano.

Ingredienti gazpacho di zucchine

  • 2 zucchine
  • 1 cetriolo
  • 1 cipollotto rosso
  • 1 mela verde
  • qualche fogliolina di menta
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale e di pepe
  • q. b. di sedano

Le peculiarità della mela verde

La vera novità di questo gazpacho di zucchine è la presenza della mela verde. Si tratta di un tipo di mela molto particolare, in quanto abbina una consistenza croccante a un sapore acidulo e leggermente dolce. In virtù di ciò presenta un indice glicemico molto basso, sicché può essere consumata senza alcun timore anche da chi soffre di diabete. La mela verde aggiunge un tocco di gradevole acidità al composto, abbinandosi molto bene con i sentori forti del cetriolo.

La mela verde si fa apprezzare anche per le proprietà nutrizionali. Al di là dell’abbondanza di vitamina C e potassio, che certo non stupisce in un frutto, si segnala la presenza di due sostanze benefiche: la quercetina e la pectina. La prima è un antiossidante che agisce anche come barriera per le infezioni virali. La pectina, invece, è una fibra che aiuta a digerire e protegge il cuore. La mela verde è anche una delle tipologie meno caloriche in assoluto. Le varietà rosse e gialle viaggiano sulle 50 kcal per 100 grammi, invece la mela verde non arriva a 40 kcal.

Perché abbiamo usato la cipolla rossa nel gazpacho di zucchine?

Il gazpacho di zucchine e mela verde si fregia anche del contributo della cipolla rossa. Perché proprio la cipolla rossa? Semplice, la cipolla rossa è la varietà che si presta di più al consumo a crudo. Il suo sapore è aromatico e delicato, privo dei sentori pungenti della cipolla dorata. Non è un dettaglio di poco conto se si considera che – eccetto le zucchine – la ricetta non prevede cotture. Una peculiarità della cipolla rossa è poi la presenza delle antocianine, che sono responsabili del colore. Le antocianine sono dei formidabili antiossidanti, dunque aiutano a prevenire il cancro e rallenta l’invecchiamento.

Per il resto la cipolla rossa contiene vitamina C, vitamina A (importante per la vista), selenio e zinco. Queste ultime due sostanze contribuiscono ad innalzare le difese dell’organismo, inoltre abbondano di potassio, magnesio e manganese. Si segnalano infine tracce di ferro. Esistono molte sotto-varietà di cipolla rossa, tuttavia la più gradevole è certamente quella di Tropea IGP, l’ideale per questo tipo di ricetta.

Gazpacho di zucchine

Il sublime tocco della menta

Uno dei pregi di questo gazpacho di zucchine e mela verde è la semplicità. D’altronde la ricetta consiste nel mettere gli ingredienti nel mixer e frullare il tutto. La presenza delle spezie, inoltre, è ridotta al minimo, basta giusto un po’ di sale e qualche fogliolina di menta. La menta gioca un ruolo decisivo, apportando sentori freschi e in grado di bilanciare l’acidità della mela verde e dei cetrioli.

La menta è anche una sorta di toccasana, infatti non viene impiegata solo per insaporire le preparazioni ma anche per rilassarsi e prendersi cura dell’organismo. Non di rado, la menta viene consumata sotto forma di infuso. La menta è anche ricca di antiossidanti, che agiscono a più livelli e aiutano a prevenire il tumore. Contiene poi il mentolo, responsabile dell’aroma e di un’azione benefica sul cuore e sulla circolazione. Infine troviamo il consueto bagaglio di vitamine e sali minerali, che si trovano spesso nelle piante aromatiche.

Quali zucchine utilizzare per il gazpacho?

Il gazpacho di zucchine è una ricetta relativamente semplice, tuttavia se volete ottenere un risultato superbo dovrete prendere qualche accorgimento. Per esempio occorre utilizzare le zucchine “giuste”. Quali sono le varietà di zucchine più indicate? A mio parere vanno bene le zucchine romanesche, le zucchine trombetta e quelle gialle.

Nello specifico le zucchine romanesche vantano un sapore delicato ma più aromatico rispetto alle altre varietà. Hanno inoltre una polpa soda e poco acquosa che le rende ideali per un gazpacho dalla consistenza cremosa e dal gusto equilibrato. Le zucchine trombetta, dal canto loro, sono più dolci e aromatiche. Sono perfette per un gazpacho dal gusto più ricco e leggermente più corposo, inoltre vantano una consistenza morbida e gradevole al palato.

Le zucchine gialle, infine, sono ideali per dare un tocco di colore al gazpacho. Vantano un sapore intenso e trasmettono una nota di freschezza che bilancia perfettamente gli ingredienti più acidi come il limone o l’aceto.

Il ruolo del sedano nel gazpacho di zucchine

Il sedano gioca un ruolo importante in questo gazpacho con zucchine, infatti trasmette un sapore aromatico e leggermente amaro, perfetto per bilanciare la dolcezza delle zucchine. Il sedano contribuisce anche ad aumentare lo spessore nutrizionale della ricetta.

Tanto per cominciare è ricco di acqua, dunque è altamente idratante e povero di calorie. Per questa ragione il sedano è ideale per le diete ipocaloriche e sane. Contiene anche fibre che favoriscono la digestione e regolano il transito intestinale. Inoltre apporta vitamine come la vitamina K (essenziale per la coagulazione del sangue) e la vitamina C, che sostiene il sistema immunitario.

Il sedano è anche un’ottima fonte di minerali come potassio e calcio, utile per la salute di ossa e denti. Contiene inoltre flavonoidi e polifenoli, che contrastano i radicali liberi e proteggono le cellule dal rischio tumorale. Il sedano, infine, apporta composti fitochimici come i ftalidi, noti per contribuire a ridurre la pressione arteriosa. Vanta anche un basso indice glicemico, dunque può essere consumato senza alcuna difficoltà da chi soffre di diabete o da chi vuole mantenersi in forma.

Esiste il gazpacho caldo?
Il gazpacho nasce come preparazione fredda, ma esistono versioni reinterpretate in chiave calda. In questi casi si mantengono gli ingredienti di base, ma si modifica la tecnica. Le verdure vengono cotte e poi frullate, ottenendo una consistenza simile a una vellutata. Il risultato è diverso rispetto alla versione tradizionale, ma conserva alcune caratteristiche, come la leggerezza e l’equilibrio tra gli ingredienti. È una soluzione interessante per i mesi più freddi.

Come sostituire la menta nel gazpacho di zucchine

La menta, benché giochi un ruolo importante per questo gazpacho, può essere sostituita a seconda del risultato che si vuole ottenere. Se per esempio si desidera un gazpacho più neutro, meno aromatico e più focalizzato sulla freschezza delle verdure, è possibile orientarsi verso erbe più discrete o addirittura rinunciare del tutto alla componente erbacea.

In questo scenario una delle alternative più immediate è il basilico. Il basilico, rispetto alla menta, disegna un profilo più morbido, pur mantenendo una certa freschezza. Inserito in piccole quantità aiuta a legare gli ingredienti senza creare contrasti troppo marcati. Si tratta di una scelta adatta quando si vuole mantenere un’impronta mediterranea. Un’altra opzione interessante è il prezzemolo. Più lineare e meno caratterizzante, il prezzemolo trasmette una nota vegetale senza influenzare troppo il gusto complessivo. Funziona bene soprattutto quando si vuole mettere in risalto la mela e il cetriolo.

Chi desidera un risultato più aromatico può invece considerare l’aneto. Questa erba emana una freschezza diversa rispetto alla menta, é più elegante e meno invadente. Si abbina particolarmente bene al cetriolo e contribuisce a creare un gazpacho più raffinato. Ottimo anche il coriandolo, che però è più impattante, infatti vanta un profilo aromatico riconoscibile e può trasformare il carattere del piatto. E’ adatto a chi cerca un risultato più originale, ma va dosato con attenzione.

Un’alternativa meno comune, ma meritevole di considerazione è la maggiorana. La maggiorana trasmette una nota delicata e leggermente dolce, che si integra bene con la mela. Non è una scelta comune, ma può offrire un risultato interessante. Infine si può lavorare senza erbe aromatiche, puntando tutto sull’equilibrio tra gli ingredienti principali. In questo caso è utile intervenire su altri elementi, come il grado di acidità, per dare profondità al piatto.

In ogni caso vi consiglio di evitare erbe dal carattere troppo pungente, o addirittura “selvatico”. Penso soprattutto alla salvia e al rosmarino. La prima tende a coprire i sentori aciduli e agrumati (ad esempio quelli del cetriolo). La seconda, invece, conferirebbe al preparato un tono troppo vivace. La scelta dell’erba, o della sua assenza, dipende quindi dall’obiettivo. La menta porta freschezza e intensità, ma non è indispensabile. Come abbiamo visto esistono diverse strade per ottenere un gazpacho equilibrato e interessante.

E se sostituissimo le zucchine con i peperoni?

In questo gazpacho le zucchine svolgono una funzione importante: contribuiscono alla struttura e offrono un gusto delicato che lascia spazio agli altri ingredienti. Nondimeno possono essere sostituite con i peperoni. Chiaramente ciò significa cambiare in modo sensibile il profilo del piatto. I peperoni, infatti,  introducono una dolcezza più marcata e una maggiore intensità aromatica. Il gazpacho diventa così più pieno, meno erbaceo e più orientato verso note corpose. Anche l’aspetto cambia, assumendo tonalità più vivaci.

I peperoni impattano anche sulla consistenza. Nello specifico favoriscono la formazione di una crema leggermente densa. L’abbinamento con cetriolo e mela funziona ancora, ma cambia volto. La dolcezza dei peperoni si somma a quella della mela, quindi può essere utile aumentare leggermente la componente acida per evitare un risultato troppo morbido. Per farlo basta applicare una bella spruzzata di limone o integrare un po’ di aceto leggero. Singolare anche l’interazione con il cipollotto. Se con le zucchine lavora in sottofondo, con i peperoni può emergere di più. Per questo motivo è importante dosarlo con attenzione. In questo caso le erbe aromatiche vanno scelte con maggiore cura. Alcune, come il basilico, si integrano bene con i peperoni. Altre, come la menta, potrebbero creare un contrasto più marcato.

Di base, la variante con i peperoni trasforma il gazpacho da preparazione leggera e molto fresca a piatto più strutturato. Può essere interessante quando si cerca qualcosa di più intenso, ma richiede qualche accorgimento per mantenere l’equilibrio. Non stiamo parlando solo di una modifica tecnica, ma di una vera reinterpretazione. Il piatto cambia identità, pur mantenendo la sua natura di zuppa fredda. Al netto di ciò i peperoni vanno gestiti proprio sul piano tecnico. Vi consiglio di arrostire e privare della pelle i peperoni prima di utilizzarli, così da ottenere una texture più liscia e digeribile.

FAQ sul gazpacho di zucchine

A cosa fanno bene le zucchine?

Le zucchine sono ricche di acqua e povere di calorie, dunque sono ideali per idratare e supportare una dieta ipocalorica. Contengono anche potassio, utile per la salute del cuore e per contrastare la ritenzione idrica, inoltre sono ricche di fibre che favoriscono la digestione. Ottimo è infine l’apporto di vitamina C e vitamina A, che contribuiscono al benessere della pelle e del sistema immunitario.

Cos’è il gazpacho?

Il gazpacho è una zuppa fredda di origine spagnola e tipica dell’Andalusia. Questo tipo di zuppa viene preparata con pomodori, cetrioli, peperoni, aglio, olio d’oliva, aceto e pane. È una ricetta estiva rinfrescante, che viene consumata cruda per preservare i sapori freschi degli ingredienti e le loro proprietà nutritive.

Quante calorie ha il gazpacho?

Il gazpacho ha un contenuto calorico basso che varia tra le 50 e le 100 calorie per 100 grammi, a seconda della quantità di olio e pane utilizzati. È un piatto leggero e salutare, ricco di vitamine, minerali e fibre. E’ un piatto ideale per chi cerca un’opzione nutriente e ipocalorica.

Chi ha inventato il gazpacho?

Il gazpacho tra le sue origini nell’Andalusia rurale, risalenti all’epoca romana. Inizialmente era una semplice combinazione di pane, aglio, olio e aceto. Con l’arrivo dei pomodori e dei peperoni dall’America la ricetta si è evoluta. Oggi è considerato un simbolo della cucina spagnola e mediterranea.

Ricette di zucchine ne abbiamo? Certo che si!

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