Aglio fresco

aglio

Le principali caratteristiche dell’aglio

L’aglio è un alimento amato e odiato. Amato perché è in grado realmente di insaporire i piatti. Odiato perchè, come sicuramente saprete, non emana un buon odore e può essere deleterio per l’alito, soprattutto se consumato a crudo. Tuttavia, oltre alle sue qualità in campo gastronomico, l’aglio vanta anche un potere nutrizionale elevato, che quasi sfocia nel terapeutico. E’ infatti considerato un ottimo ipotensivo e un buon antielmintico. Inoltre sono attestate le sue capacità di regolazione del colesterolo. Per quanto riguarda gli oligoelementi, l’aglio contiene la vitamina C, alcune vitamine del gruppo B, potassio e calcio.

La pianta è davvero molto diffusa, ormai presente in ogni angolo del pianeta. Tuttavia, è originaria dell’Asia, da dove è stata importata. In genere si raccoglie il bulbo sul finire dell’estate, in quanto i freddi autunnali e invernali lo fanno rinsecchire, rendendolo non più commestibile.

Le principali varietà di aglio

Essendo una specie incredibilmente diffusa, le varietà sono davvero molteplici. Se ne contano a decine, se non centinaia. Qui di seguito presento una panoramica delle varietà più famose e consumate in Italia.

  • Bianco Polesano. Varietà veneta che si fregia del marchio IGP. Si caratterizza per un bianco candido e per un aroma particolarmente spiccato.
  • Vessalico. Varietà ligure che si caratterizza per le dimensioni notevoli e per un’elevata digeribilità. Viene consumato anche crudo.
  • Rosso di Sicilia. Simile al Vessalico, si caratterizza per un sapore più intenso. Viene utilizzato spesso come condimento per la pasta dopo una leggera rosolatura.
  • Voghiera. E’ un unicum tra le tante varietà di aglio, anche perché ha un sapore abbastanza diverso, molto dolce e delicato.
  • Rosa di Nicastro. Famosa varietà calabrese, si caratterizza per l’asprezza e per la piccantezza.
  • Ufita. Varietà irpina, si caratterizza per il colore tra il perlato e il rosato, nonché per un aroma davvero spiccato.

Come utilizzarlo in cucina

L’aglio è da sempre utilizzato in cucina. Ovviamente è impiegato nella stragrande maggioranza dei casi in veste di condimento, di alimento di supporto o per conferire maggior sapore alle pietanze. Vista la sua pesantezza, spesso al termine della rosolatura viene estratto. Ad ogni modo l’aglio si presta a qualsiasi tipo di preparazione salata, dalle zuppe ai primi di pasta, dalla carne ai contorni. Spesso e volentieri è un ingrediente di supporto per le salse.

Raramente è protagonista indiscusso delle ricette, altrettanto raramente figura come ingrediente principale. Fa eccezione, per esempio, l’agliata, che è una salsa preparata quasi esclusivamente con l’aglio.


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