Intolleranza genetica al glutine: come riconoscerla

Che cos’è l’intolleranza genetica al glutine

L’intolleranza genetica al glutine è una condizione che per certi versi assomiglia alla celiachia. La sostanza che scatena i disturbi, infatti, è la stessa: il glutine. Anche i sintomi sono gli stessi, e prevedono disturbi gastrointestinali, affaticamento e altro ancora. Tuttavia, celiachia e intolleranza sono due condizioni molto diverse dal punto di vista medico. La celiachia è una malattia autoimmune: il glutine scatena una reazione del sistema immunitario che danneggia i villi intestinali, producendo in questo modo delle conseguenze che si fanno sentire al lungo termine. La “semplice” intolleranza, invece, è causata da un cattivo assorbimento del glutine, che a sua volta produce una irritazione delle pareti intestinali, scatenando così i proverbiali sintomi. In realtà, non ha una base genetica, pur colpendo una percentuale abbastanza consistente della popolazione.

Si stima che almeno il 7% delle persone soffrano di intolleranza al glutine. Inoltre, si segnala anche un’incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini. La celiachia è una patologia seria, su questo non ci sono dubbi. Tuttavia, nemmeno la sensibilità al glutine dovrebbe essere sottovalutata. Anche perché il glutine è presente un po’ dappertutto, dal pane alla pizza, dai biscotti ai dolci, dunque il rischio di andare incontro a spiacevoli disturbi è molto alto per chi soffre di sensibilità al glutine.

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I sintomi dell’intolleranza

Come già accennato, i sintomi dell’intolleranza genetica al glutine e i sintomi della celiachia sono più o meno gli stessi. Si segnala, comunque, una certa differenza nei livelli di gravità. In genere, i sintomi di cui soffrono i celiaci sono molto più pesanti e “ingestibili”. Quelli relativi all’intolleranza, comunque, non vanno sottovalutati.

Tra i sintomi più diffusi spiccano quelli gastrointestinali, ovvero: dolori addominali, bruciore allo stomaco, nausea, vomito, diarrea e stitichezza. A seguire sintomi più generali come il mal di testa, la mancanza di energia, la tendenza all’affaticamento. Più rari ma comunque presenti i sintomi di carattere dermatologico: eczemi, papule e arrossamento della lingua.

Cosa fare se credi di avere l’intolleranza genetica al glutine

In alcuni casi, i sintomi dell’intolleranza genetica al glutine e della celiachia possono apparire generici. Non è facile ricondurli a problematiche di assorbimento del glutine. Tuttavia, se sospetti di soffrire di una di queste patologie, dovresti correre ai ripari. In primis, chiedendo una diagnosi precisa. Ora, la celiachia è molto semplice da “scoprire”. Chi ne soffre possiede sempre le varianti DQ2/DQ8 nei geni del sistema HLA, la cui rilevazione è piuttosto rapida e vanta un bassissimo margine di errore. Discorso diverso per l’intolleranza. Questa condizione è assai più complicata da rilevare. Per questo motivo, dovresti rivolgerti ai centri specializzati. Stai attento al prezzo: in alcuni casi le analisi di tipo diagnostico possono costare molto.

E’ molto difficile trovare un centro che sappia coniugare convenienza e competenza. Per fortuna ne conosco uno: Lifebrain. La loro analisi propone un test a domicilio completamente autonomo: riceverai a casa un kit contenente un tampone buccale, dopo averlo utilizzato (secondo le istruzioni) un corriere ritirerà il kit direttamente a casa tua. Dopo appena una settimana, potrai conoscere il risultato visitando la tua area riservata del sito di Lifebrain.

Cosa fare se i tuoi sospetti di rivelano fondati? Semplicemente, una volta che hai in mano il risultato e hai capito cosa ti fa stare male, devi rivolgerti a uno specialista che approfondirà con ulteriori analisi la situazione e ti darà le giuste indicazioni sulla dieta da seguire se necessario . Dovrai stare molto attento a ciò che mangi e rinunciare al glutine. Può sembrare una condanna a vita, ma non lo è affatto! Esistono tanti ingredienti naturali in grado di sostituire le farine con glutine, come esistono tantissime squisite ricette completamente gluten-free, come i lettori di NonnaPaperina.it sanno bene.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

In collaborazione co Lifebrain

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