Mandarini

clementine

Le proprietà nutrizionali dei mandarini

I mandarini sono degli agrumi presenti spesso sulle nostre tavole. Sono anche uno dei più importanti agrumi dal punto di vista botanico, dal momento che sono uno dei tre agrumi “originari”, da cui derivano tutte le altre specie (insieme al cedro e al pompelmo). Crescono soprattutto nei climi subtropicali e maturano in una pianta che può raggiungere anche i 2 metri di altezza, principalmente nella stagione invernale. Come tutti sanno, il frutto si presenta morbido al tatto, di dimensioni contenute, con una caratteristica buccia ruvida e con una forma sferica.

Dei mandarini si apprezzano il sapore, ma anche i valori nutrizionali. Il riferimento è in primis alla vitamina C, che è una sostanza antiossidante e di supporto per il sistema immunitario. Si segnala anche una certa abbondanza di sali minerali quali il potassio, il calcio e il fosforo. I mandarini sono inoltre ricchi di limonene, altra potente sostanza antiossidante; stesso discorso per l’acido folico.

Le principali varietà dei mandarini

Dal momento che i mandarini sono diffusamente coltivati in tutto il mondo, si contano numerose varietà. Ecco le più apprezzate.

  • King. Si caratterizza per la forma schiacciata e per la buccia sottile non aderente al frutto.
  • Cleopatra. La polpa è estremamente succosa, ma anche ricca di semi.
  • Tangerino. Varietà nordafricana, si caratterizza per un sapore dolciastro ma gradevole.
  • Satsuma. La polpa è molto dolce e succosa. Soprattutto è del tutto priva di semi.
  • Tardivo di Caciulli. Varietà siciliana, si caratterizza per la polpa succosa, mediamente dolce e per una buccia molto spessa che può essere tolta con le mani.
  • Clementine sono un agrume dal sapore dolce e polpa senza semi. E’ un agrume ibrido tra mandarino e arancio amaro
  • Calamondino. Detto anche mandarino nano. Anche questo è un ibrido tra mandarino e kumquat
  • Kumquat.  Detto anche mandarino cinese, è un agrume utile per il sistema immunitario, le vie respiratorie e il sistema nervoso
  • Mandarancio. E’ un frutto ibrido fra un mandarino e un arancio. E’ un frutto ricco di acqua e fibre. Contiene potassio e vitamina C  Ha proprietà antiossidanti.

Come possiamo utilizzar questi agrumi in cucina?

Come qualsiasi altro agrume che non sia il limone, i mandarini si consumano principalmente a crudo, come frutto da tavola. Tuttavia, possono essere protagonisti anche di numerose ricette. Per esempio, possono essere impiegati per realizzare le guarnizioni di torte alla frutta.

Ovviamente possono essere utilizzati per preparare deliziose marmellate e magari per farcire le crostate. Tra l’altro il procedimento per le marmellate è molto semplice, e non si discosta da quello riservato a qualsiasi altra marmellata di agrumi, arance in testa.

Cionondimeno, i mandarini possono figurare tra gli ingredienti di insalate, magari di quelle che giocano sull’abbinamento frutta o verdura. A prescindere dall’impiego, i mandarini sono degli ingrediente versatili, dunque sono in grado di valorizzare molte tipologie di preparazioni. Insomma, il consiglio è di dare un’occhiata alle ricette qui di seguito, che ho personalmente selezionato per voi.


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