Marmellata di calamondino, molto alternativa!

Marmellata di calamondino
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Marmellata di calamondino, una delizia profumata

Se cercate una marmellata diversa dalle altre, potreste provare la marmellata di calamondino. Si presenta con un colore arancione acceso e con una lucentezza rara per le preparazioni di questo tipo. E’ molto profumata e versatile, dunque può essere impiegata sia a colazione o merenda, che per preparare dolci. Il sapore è leggermente acidulo, con una punta amarognola molto gradevole. Soprattutto è realizzata con uno degli agrumi più particolari di tutti, il calamondino. Sicuramente molti di voi non lo conosceranno, anche perché non è tra i più consumati. E’ anche noto come “mandarino nano”, dal momento che esternamente ricorda un mandarino di piccole dimensioni. Di fatti, però, è un ibrido. Nello specifico, è frutto dell’incrocio tra il kumquat, che a sua volta abbiamo trattato qui su Nonnapaperina.it, e il mandarino stesso.

E’ un incrocio che non crea compromessi, ma anzi determina un perfetto mix di pregi dell’uno e dell’altro agrume. Lo si evince anche e soprattutto dalle caratteristiche nutrizionali, che sono davvero eccezionali. Mi riferisco, per esempio, alla vitamina C, che raggiunge concentrazioni che non hanno nulla da invidiare alle migliori arance. Stesso discorso per i sali minerali, come il potassio e lo zinco. I calamondini, oltre ad essere interessanti sul piano organolettico, esercitano alcune importanti proprietà, infatti sono utili al sistema immunitario e persino carminativi. Il calamondino è versatile, infatti, essendo anche gradevole alla vista, viene utilizzato anche come elemento ornamentale.

La cannella, una spezia molto preziosa

La ricetta della marmellata di calamondino è un po’ diversa dalle altre. Lo è non solo per la presenza di questo agrume, ma anche per la preparazione. Infatti, si tratta di una marmellata speziata che viene cotta in due fasi. Durante la prima fase, vengono cotti solo i calamondini, nella seconda cottura, invece, vengono cotti tutti gli ingredienti. Infatti, oltre al calamondino la lista comprende lo zucchero, cannella e la vaniglia. Di questi, solo lo zucchero è scontato.

Marmellata di calamondino

Vorrei un attimo soffermarmi, quindi, sulla cannella e sulla vaniglia. La cannella, in particolare, è una spezia che si presta alle preparazioni dolci, in quanto è di per sé un tenue dolcificante. E’ comunque piuttosto aromatica e gradevole al palato. Come tutte le spezie, vanta molte proprietà nutrizionali, che sfociano nell’ambito terapeutico. Il riferimento è alla quantità di antiossidanti e sali minerali che la caratterizzano. Senza contare la funzione antisettica che riesce ad assolvere in maniera mirabile.

Perché abbiamo utilizzato la crema di vaniglia?

L’altro ingrediente aggiuntivo della marmellata di calamondino è la crema di vaniglia. Un ingrediente utile in quanto riesce a smorzare i sentori più amarognoli del calamondino, che potrebbero comunque risultare eccessivi ai palati più delicati. Inoltre, concorre al sapore generale di questa marmellata, che si rivela molto composito e ricco di sfaccettature. L’impiego della crema di vaniglia è molto intuitivo. Banalmente, a metà cottura del calamondino, si versa in pentola (insieme allo zucchero e alla cannella) e si procede per altri trenta minuti.

La vaniglia è di per sé un ingrediente salutare, anche perché ricco di antiossidanti e sali minerali. Tuttavia, se viene utilizzato sotto forma di crema, può risultare calorico. Niente paura, bastano poche dosi affinché dia il meglio di sé nella ricetta della marmellata di calamondino (giusto un cucchiaio per l’intero barattolo). La crema di vaniglia aggiunge liquidi, dunque procedete sempre con la prova del piattino prima di concludere la cottura. Tale prova si esegue adagiando un cucchiaio di marmellata su un piatto piano e inclinandolo. Se la marmellata scivola molto lentamente, allora potete spegnere e attendere che si raffreddi. Il passo successivo è l’inserimento nel barattolo, mi raccomando deve essere sempre sterilizzato.

Ecco la ricetta della marmellata di calamondino:

Ingredienti:

  • 1 kg. circa di calamondino,
  • 200 gr. di zucchero di canna,
  • 1 stecca di cannella,
  • 2 semi di anice stellato,
  • 1 cucchiaio di Vaniglia Bourbon Madagascar Liquida Rebecchi oppure  Estratto puro di vaniglia Madagascar

Preparazione:

Per la preparazione della marmellata di calamondino iniziate igienizzando i vasetti e i coperchi. Sbucciate il calamondino e togliete i piccioli. Poi frullate e filtrate attraverso un colino a maglie molto strette.

Bollite per una ventina di minuti, poi unite lo zucchero di canna, l’anice stellato, la cannella e la vaniglia. Lasciate cuocere per altri 30 minuti. Per verificare che la marmellata sia pronta, fate la prova del piattino, ossia versate un cucchiaino di marmellata su un piatto piano e inclinatelo, se la marmellata scivola molto lentamente, allora è pronta.

Invasate ancora calda chiudete ermeticamente e lasciate raffreddare i barattoli capovolti a testa in giu

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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