Composta speziata al mandarino, un’ottima alternativa

Composta speziata al mandarino
Commenti: 0 - Stampa

Composta speziata al mandarino, incredibilmente aromatica.

La composta speziata al mandarino è una buona alternativa alla marmellata. Prima di descrivere la ricetta e gli ingredienti che la compongono è bene fare il punto sul significato del termine composta, che spesso – e indebitamente – viene utilizzato come sinonimo di marmellata o confettura. E’ vero, i tre preparati sono simili, però presentano differenze sensibili in quanto a ingredienti e gusto. La marmellata e la confettura sono sostanzialmente la stessa preparazione, con l’unica differenza che la marmellata è sempre realizzata con gli agrumi, mentre la confettura è realizzata con altri frutti.

La composta, invece, può essere definita come una marmellata (se contiene agrumi) o una confettura (se non li contiene), inoltre viene realizzata con una quantità minore di zucchero, in cui il carattere dolce è dato quasi esclusivamente dalla dolcezza della frutta. La composta è quindi meno calorica e, in fondo, meno pesante. Le applicazioni sono  le medesime, sebbene la composta sia utilizzata più spesso delle altre due preparazioni nell’ambito delle ricette agrodolci, proprio per il suo gusto più equilibrato. Il mandarino appare come un frutto da composta perfetto, in quanto è un agrume molto dolce. Dunque, è capace di garantire la dolcezza che si addice a una composta senza dover utilizzare molto zucchero. In questo caso, infatti, bastano appena 120 grammi di zucchero per mezzo chilo di mandarini.

I pregi del mandarino

Il sapore dolce non è l’unico pregio del mandarino, utilizzato nella nostra composta speziata. Infatti, si segnalano proprietà nutrizionali eccellenti, che in qualche caso superano quelle delle arance. In primis è un frutto straordinariamente ricco di vitamina C, anche in misura superiore rispetto agli altri agrumi. Per inciso, la vitamina C non è solo una sostanza pro-sistema immunitario, ma anche un buon antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi. Il mandarino è ricco anche di magnesio, potassio, calcio, ferro e altri utilissimi sali minerali.

Composta speziata al mandarino

Una particolarità di questo frutto è la concentrazione di bromo, sostanza che stimola il sonno e favorisce il rilassamento. In virtù della presenza di molte fibre, è anche un alleato per l’apparato digerente, oltre che debolmente lassativo. L’apporto calorico, infine, è davvero minimo: un etto di mandarini apporta solo 70 kcal. Un valore molto basso, se si considera l’elevata concentrazione di zuccheri naturali (principalmente fruttosio).

Le varietà di mandarini che conosco sono l’Avana che appartiene alla varietà che prende il nome di Mandarino King da cui deriva il Tardivo di Ciaculli (buonissimo per le crostate). Il Mandarino Cleopatra è invece originario dell’India e si caratterizza per la polpa dal sapore gradevole e ricca di semi. Il Tangerino che presenta una buccia rosso-arancione e un gusto meno acido e più neutro rispetto alle altre varietà. Il Mandarino Satsuma è invece originario del Giappone ed è caratterizzato da una polpa succosa e in genere priva di semi.  Io personalmente adoro le Clementine e il Calamondino e li utilizzo in molte ricette. Mio marito è riuscito a piantarmi l’alberello del calamondino e sono felicissima.

Quali spezie usare per questa composta?

Una particolarità della composta speziata al mandarino è la presenza delle spezie. Ce ne sono almeno tre: l’estratto di vaniglia, la cannella e lo zenzero. Ne risulta un sapore corposo e decisamente aromatico, in grado di farsi apprezzare da tutti i palati e conferire profondità organolettica alla preparazione. L’estratto di vaniglia contribuisce a dolcificare la composta e a compensare la scarsa presenza dello zucchero. Stesso discorso per la cannella, che è apprezzata anche per il suo potere dolcificante, oltre che aromatico. Lo zenzero, infine, dona un pizzico di piccantezza e un aroma inconfondibile.

Tra le tre spezie, quelle che meritano la maggiore attenzione sono la cannella e lo zenzero. Le loro proprietà nutrizionali sono così spiccate da sfociare nello pseudo-terapeutico. Il riferimento è in particolare alle capacità antiossidanti e antinfiammatorie. Anzi, nel caso dello zenzero si raggiungono livelli simili ai FANS ed anche un’alterazione della pressione se si abusa. Si segnala anche un apporto di vitamine e sali minerali davvero notevole e variegato.

Ecco la ricetta della composta speziata al mandarino:

Ingredienti:

  • 0,5 kg. di mandarini,
  • 120 gr. di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia,
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere,
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della composta speziata al mandarino iniziate igienizzando i vasetti e i tappi. Ora lavate con cura i mandarini e, dopo averli sbucciati, versateli in un tegame. Portate a bollore, poi abbassate la fiamma più che potete. Fate cuocere i mandarini per 30 minuti, infine frullate il tutto e passate attraverso un colino a maglie strette.

Trasferite questo composto nello stesso tegame e unite le spezie (cannella, zenzero, vaniglia) e lo zucchero di canna. Cuocete per altri 30 minuti circa. Terminata la cottura, mettete la composta nei vasetti e sigillatela ermeticamente. Infine, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare. Potete utilizzare la composta appena si è raffreddata, è ideale per i piatti di pesce e di carne.

5/5 (426 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Gelatina di ribes

Gelatina di ribes, un alleato in cucina

Gelatina di ribes, usi e applicazioni La gelatina di ribes rosso può essere preparata tranquillamente in casa, dal momento che richiede giusto un paio di ingredienti e non pone in essere...

Uva spina sotto spirito

Uva spina sotto spirito, una preparazione versatile

Uva spina sotto spirito, una preparazione dai tanti usi L’uva spina sotto spirito è la classica ricetta della nonna, ossia una conserva fatta in casa che fa riferimento alla migliore tradizione...

Confettura di uva spina

Confettura di uva spina, una confettura buona e...

Confettura di uva spina, una confettura fuori dal comune La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia...

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Limoni confit

Limoni confit, come valorizzare un celebre agrume

Limoni confit, un’idea della cucina marocchina I limoni confit, o limoni sotto sale, rappresentano un unicum in questa categoria. Con il termine confit si intende in realtà un metodo di cottura...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


03-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti