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Friarielli sott’olio: come conservarli in barattolo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
23/04/2021 alle 14:00

Friarielli in conserva
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 50 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.6/5 (9 Recensioni)

Friarielli sott’olio, la conserva in barattolo da preparare in casa

I friarielli sott’olio sono una delle conserve di casa più utili quando vuoi portare in tavola un sapore deciso, pronto e pieno di carattere. Li prepari quando i friarielli sono freschi e belli verdi, poi li tieni in dispensa per bruschette, pizze, focacce, primi piatti e contorni veloci. È una ricetta semplice, ma va fatta con attenzione, perché le conserve sott’olio chiedono cura, vasetti puliti e passaggi precisi.

A casa mia i friarielli finiscono spesso in padella con aglio, olio e peperoncino, ma quando ne trovo di buoni mi piace metterne via qualche vasetto. Il loro gusto amarognolo resta vivo anche nella conserva e si abbina bene sia ai piatti rustici sia alle ricette più leggere. Se vuoi partire dalla verdura fresca, puoi leggere anche la mia guida su come cucinare i friarielli, così scegli il metodo più adatto al piatto che hai in mente.

Consiglio della nonna: prepara vasetti piccoli, meglio se da consumare in una o due volte. Dopo l’apertura li tieni in frigorifero, sempre coperti d’olio, e li finisci senza lasciare avanzi per troppi giorni.

Questa versione dei friarielli in barattolo è pensata per una cucina inclusiva e pratica. La ricetta non contiene glutine, lattosio, uova o ingredienti di origine animale, quindi può entrare bene in tanti menù. Naturalmente, se cucini per una persona celiaca o molto sensibile, controlla sempre aceto, spezie e olio, perché ogni ingrediente deve essere sicuro.

Il passaggio più importante è la scottatura in acqua e aceto, seguita da una buona asciugatura. L’olio profuma, protegge e dà rotondità, ma non deve essere visto come una scorciatoia. Per le conserve fatte in casa è sempre utile seguire le indicazioni ufficiali: puoi approfondire le regole generali nelle linee guida del Ministero della Salute disponibili qui.

Ricetta friarielli sott'olio

Preparazione friarielli sott'olio

  • Pulite i friarielli ed eliminate le foglie rovinate e i gambi duri.
  • Lavate la verdura in più acque fredde.
  • Scolate i friarielli e teneteli da parte.
  • Lavate il peperoncino e tagliatelo a rondelle.
  • Sbucciate l’aglio e tagliatelo a metà.
  • Versate acqua, aceto e sale in una pentola capiente.
  • Portate a bollore.
  • Immergete i friarielli e cuocete per 5 minuti.
  • Scolate la verdura con cura.
  • Stendete i friarielli su teli puliti.
  • Lasciate asciugare bene la verdura.
  • Lavate i vasetti e i tappi.
  • Fate bollire i vasetti vuoti in acqua per 20 minuti.
  • Scolate i vasetti e fateli asciugare capovolti su un telo pulito.
  • Distribuite i friarielli nei vasetti senza schiacciarli troppo.
  • Aggiungete aglio e peperoncino.
  • Coprite tutto con olio extravergine di oliva.
  • Eliminate le bolle d’aria con uno stecchino pulito.
  • Aggiungete altro olio, se serve, fino a coprire del tutto i friarielli.
  • Chiudete i vasetti con tappi nuovi.
  • Mettete i vasetti pieni in una pentola con acqua fredda.
  • Separate i vasetti con un telo pulito.
  • Portate a bollore e cuocete per 30 minuti.
  • Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti nell’acqua.
  • Asciugate i vasetti e controllate che il tappo sia rientrato.
  • Conservate in luogo fresco, asciutto e buio.
  • Dopo l’apertura, mettete in frigorifero e consumate in 2 o 3 giorni.

Ingredienti friarielli sott'olio

  • Ingredienti per 4 vasetti piccoli
  • 1 kg di friarielli freschi
  • 1 l di acqua naturale
  • 1 l di aceto di vino bianco
  • 3 spicchi di aglio
  • 1 peperoncino fresco
  • 700 ml circa di olio extravergine di oliva
  • 20 g di sale grosso.

Friarielli sott’olio in breve

I friarielli sott’olio sono una conserva di verdure preparata con friarielli freschi, acqua, aceto, aglio, peperoncino e olio extravergine. Sono naturalmente senza glutine, senza lattosio e adatti anche a una cucina vegana. Il segreto è scegliere friarielli teneri, scottarli in acqua e aceto, asciugarli bene e coprirli del tutto con olio nei vasetti. Così diventano un condimento pronto per pizza, pasta, bruschette e contorni.

friarielli sott'olio ingredienti

Friarielli sott’olio: come conservarli e usarli

Che cosa sono i friarielli e perché non sono friggitelli

I friarielli sono le parti più tenere delle cime di rapa, raccolte quando le foglie sono giovani e i germogli sono ancora morbidi. Hanno un sapore deciso, con una nota amara che li rende molto amati nella cucina campana. Sono ottimi saltati in padella, ma anche messi in conserva quando se ne ha una buona quantità.

È importante non confonderli con i friggitelli. I friggitelli sono piccoli peperoni verdi dolci, mentre i friarielli appartengono alla famiglia delle cime di rapa. La confusione nasce dai nomi regionali, ma in cucina sono due ingredienti diversi. I friarielli hanno foglie e germogli, i friggitelli hanno forma di peperoncino verde e gusto più dolce.

Per questa ricetta servono friarielli freschi, puliti e senza parti rovinate. Il risultato finale è una verdura dal gusto intenso, pronta da servire fredda o da aggiungere a fine cottura. Non serve cuocerli di nuovo a lungo, perché la conserva è già pronta: basta scolarli e usarli nel piatto.

I friarielli in olio sono comodi quando vuoi dare sapore senza preparare un contorno da zero. Sono perfetti con il pane tostato, con la pizza bianca, con le patate e con la pasta corta. In piccole dosi danno energia anche a piatti molto semplici.

Come conservare i friarielli in modo sicuro

La domanda più cercata è proprio come conservare i friarielli, e la risposta parte da una regola semplice: non bisogna avere fretta. Le conserve sott’olio fatte in casa richiedono pulizia, aceto, asciugatura e vasetti adatti. Ogni passaggio serve a ottenere una conserva più curata e più affidabile.

Dopo aver pulito i friarielli, lavali in più acque per togliere terra e residui. Poi scottali in una miscela di acqua e aceto. L’aceto aiuta a rendere la verdura più adatta alla conservazione e dona anche una nota fresca, utile per bilanciare l’amaro naturale dei friarielli.

Una volta scolati, i friarielli devono asciugare bene. Questo è uno dei punti più importanti. Se la verdura entra nel vasetto ancora piena d’acqua, la conserva perde qualità e diventa meno sicura. Stendi le foglie su teli puliti e lascia il tempo necessario, senza schiacciarle troppo.

Infine riempi i vasetti con ordine, aggiungi aglio e peperoncino, poi copri tutto con olio extravergine di oliva. La verdura non deve restare scoperta. Dopo qualche ora controlla il livello dell’olio e aggiungine altro, se serve, fino a coprire del tutto i friarielli.

Lo sapevi che? il formato del vasetto conta molto. Un barattolo piccolo si apre, si consuma in fretta e resta più pratico per la cucina di tutti i giorni.

friarielli

Friarielli in barattolo: olio, aceto e vasetti

I friarielli in barattolo devono essere preparati con vasetti integri, ben lavati e adatti alle conserve. I tappi vanno scelti nuovi, perché una chiusura debole può compromettere il risultato. Anche se un tappo sembra in buono stato, è meglio cambiarlo ogni volta.

L’olio deve essere di buona qualità, perché diventa parte del gusto finale. Un extravergine troppo forte può coprire la verdura, mentre uno più equilibrato accompagna meglio aglio e peperoncino. Non serve aggiungere molti aromi: i friarielli hanno già una voce decisa.

L’aceto non va eliminato. Alcune ricette casalinghe saltano questo passaggio, ma per una conserva sott’olio è meglio non farlo. La scottatura in acqua e aceto è una fase utile sia per la consistenza sia per la gestione della conserva. I friarielli restano verdi, più morbidi e più pronti all’invaso.

Dopo aver riempito i vasetti, elimina le bolle d’aria con uno stecchino pulito. Poi chiudi e procedi con la bollitura dei vasetti pieni, seguendo tempi e buone pratiche. Per maggiori dettagli sulle conserve domestiche puoi consultare anche le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità a questo link.

Friarielli sott’olio alla napoletana: gusto e tradizione

Parlare di friarielli sott’olio alla napoletana significa partire da un ingrediente molto amato nel Sud Italia. A Napoli e dintorni i friarielli sono legati alla cucina di casa, alla padella con aglio e peperoncino e al classico abbinamento con la salsiccia. È un sapore diretto, popolare e pieno di memoria.

Nella conserva questo legame resta, ma cambia forma. I friarielli non vengono serviti appena saltati, bensì messi in barattolo con olio, aglio e peperoncino. Il gusto diventa più rotondo e il vasetto si trasforma in una piccola riserva da usare quando hai poco tempo.

Puoi servirli su una pizza bianca, magari vicino a una base con salsiccia o cime di rapa. Sul sito trovi anche una ricetta di pizza con salsiccia e cime di rapa, utile se vuoi restare su un abbinamento rustico e molto amato.

Se invece vuoi una versione più leggera, abbina i friarielli sott’olio a patate lesse, legumi o pane senza glutine tostato. La nota amara della verdura aiuta a dare equilibrio e rende interessante anche un piatto povero, senza bisogno di aggiungere molti altri ingredienti.

pizza salsiccia e friarielli

Ricette con friarielli sott’olio: pasta, pizza e bruschette

Le ricette con friarielli sono tante, ma la conserva sott’olio ha un vantaggio chiaro: è già pronta. Per una bruschetta basta scolare la verdura, tagliarla al coltello e metterla su pane caldo. Con un filo del suo olio diventa subito un antipasto saporito.

Con la pasta funziona benissimo. Scola i friarielli, tritali e scaldali per pochi minuti in padella. Aggiungi pasta corta, poca acqua di cottura e pangrattato tostato, anche senza glutine se serve. Il piatto resta semplice, ma ha un sapore pieno e deciso.

Sulla pizza ti consiglio di aggiungerli verso fine cottura o appena la pizza esce dal forno. In questo modo non si seccano e non perdono profumo. Stanno bene con mozzarella senza lattosio, provola, patate, olive, salsiccia o pomodorini.

Puoi usarli anche nelle torte salate, nei panini e nelle frittate. Se ami i primi piatti con le verdure verdi, puoi prendere spunto anche da questi gnocchetti alla curcuma con cime di rapa, adattando il condimento con i friarielli ben scolati.

Idea veloce: se hai ospiti all’ultimo minuto, prepara crostini caldi con friarielli sott’olio, olive taggiasche e un filo d’olio del vasetto. Sono semplici, ma fanno subito tavola.

Errori da evitare con i friarielli sott olio

Il primo errore con i friarielli sott olio è usare verdura vecchia o troppo dura. La conserva non migliora una materia prima scadente. Se i friarielli sono ingialliti, molli o con odore poco fresco, è meglio non usarli.

Il secondo errore è saltare l’asciugatura. Dopo la scottatura in acqua e aceto, i friarielli devono perdere umidità. Stenderli su un telo pulito è un passaggio semplice, ma decisivo. La fretta, nelle conserve, non aiuta mai.

Il terzo errore è riempire troppo i vasetti. La verdura va sistemata bene, ma senza schiacciarla con forza. Deve restare spazio per l’olio, che deve entrare tra le foglie e coprire tutto. Se restano bolle d’aria, aiutati con uno stecchino pulito.

Il quarto errore è ignorare i segnali strani. Se un vasetto ha il tappo gonfio, se fa odori anomali, se presenta muffe o bollicine, non va assaggiato. In questi casi si elimina tutto. Con le conserve fatte in casa, la prudenza è sempre la scelta migliore.

Quando portarli in tavola e con cosa abbinarli

I friarielli sott’olio sono perfetti negli antipasti rustici. Puoi servirli con pane tostato, polenta grigliata, patate calde o focaccia. Sono comodi anche nei taglieri, dove danno una nota vegetale e piccante che pulisce il palato.

Con i secondi piatti stanno bene accanto a carne alla griglia, uova, pesce dal gusto pieno e formaggi stagionati. Se vuoi una proposta senza lattosio, servili con patate al forno o legumi tiepidi. Se vuoi una proposta vegana, abbinali a ceci, fagioli cannellini o hummus.

Nei pranzi veloci diventano un aiuto concreto. Un cucchiaio di friarielli sott’olio può trasformare un panino, una piadina senza glutine o una pasta fredda. Basta scolarli bene e dosarli con buon senso, perché hanno un sapore intenso.

Mi piace portarli in tavola anche quando preparo piatti semplici, quelli che sembrano poveri ma diventano buoni con il condimento giusto. Un vasetto ben fatto ti salva la cena e ti ricorda quanto siano preziose le conserve di casa.

FAQ sui friarielli sott’olio

I friarielli sott’olio sono senza glutine?

Sì, i friarielli sott’olio sono senza glutine se preparati con ingredienti sicuri. Controlla sempre aceto, spezie e olio, soprattutto se cucini per una persona celiaca.

I friarielli sott’olio sono senza lattosio?

Sì, questa conserva non contiene latte, burro, panna o formaggi. È adatta a chi evita il lattosio, se tutti gli ingredienti usati sono controllati.

Come conservare i friarielli dopo l’apertura?

Dopo l’apertura tieni il vasetto in frigorifero, con i friarielli sempre coperti d’olio. Usa una forchetta pulita e consuma la conserva in pochi giorni.

Perché i friarielli vanno scottati in acqua e aceto?

La scottatura in acqua e aceto aiuta a preparare la verdura alla conservazione sott’olio. Inoltre ammorbidisce i friarielli e bilancia la loro nota amara.

Posso fare i friarielli sott’olio senza peperoncino?

Sì, puoi omettere il peperoncino. Il gusto sarà più dolce e meno vivace, ma la conserva resterà buona. Puoi usare solo aglio e olio extravergine.

Quanto durano i friarielli in barattolo?

Se il vuoto è corretto e i vasetti sono conservati bene, possono durare alcuni mesi in dispensa. Se hai dubbi su odore, tappo o aspetto, non assaggiare.

Come usare i friarielli sott’olio sulla pizza?

Scolali bene e aggiungili negli ultimi minuti di cottura, oppure appena la pizza esce dal forno. Così restano morbidi e non perdono profumo.

I friarielli sott’olio vanno bene per la pasta?

Sì, sono ottimi con pasta corta, aglio, olio e pangrattato tostato. Aggiungili alla fine, con poca acqua di cottura, per legare meglio il condimento.

Ricette con i friarielli o cime di rapa ne abbiamo? Certo che si!

3.6/5 (9 Recensioni)
Riproduzione riservata

4 commenti su “Friarielli sott’olio: come conservarli in barattolo

  • Dom 25 Set 2022 | Italia ha detto:

    Salve cosa intende per chiudere i barattoli ermeticamente

    • Lun 26 Set 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve ci sono dei vasi con la guarnizione in gomma e le graffette che facilitano la chiusura ermetica e sicura.

  • Lun 25 Set 2023 | Antonia ha detto:

    Li ho provati a farli ….sono buonissimo

    • Mar 26 Set 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie Antonia, mi fa davvero molto piacere quando i lettori provano a fare le ricettee e riescono perfettamente!

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