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Marmellata di cedro: un profumo irresistibile

Marmellata di cedro
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Marmellata di cedro: un profumo irresistibile. Il cedro è un agrume speciale, adorabile nel suo profumo e molto particolare nel suo sapore. Si tratta di un frutto dalle grandi dimensioni, che cresce principalmente nelle regioni del Sud e che ama molto le temperature dolci.

Per questo motivo il profumo del cedro ricorda le dolci stagioni primaverili e le caldi estati, in quanto l’essenza profuma di agrumi pieni e decisi. Il cedro è un regalo che la natura ci fa e che può essere impiegato in molti modi in cucina e in pasticceria nella preparazione di tante ricette alternative.

La proposta di marmellata di cedro si rivela particolarmente delicata, naturale e pensata per chi ricerca i dolci profumi del mediterraneo nella propria tavola.

Marmellata di cedro, una delizia per il palato

La marmellata di cedro è una vera delizia, perché associa al gusto particolare di questo ricercato agrume un profumo unico, che ricorda il blu del mare e l’oro della sabbia. Si tratta di una ricetta ricercata, che impiega pochi e selezionati ingredienti come vuole la tradizione e che diventa speciale per essere gustata nelle migliori colazioni o come base per farcire biscotti e dolci da forno.

La marmellata di cedro può inoltre accompagnare le raffinate selezioni miste di formaggi, soprattutto di pecora, giacché ne esalta il sapore e crea un gioco di gusti molto speciale.

Una marmellata benefica per la salute

Non tutti sanno che il cedro è amico della linea e del benessere della pelle e dei capelli. Si tratta di un frutto ricco di flavonoidi, quindi abile nel contrastare in modo naturale l’ossidazione. Il cedro contiene molte vitamine, ma come accade con tutti gli agrumi è particolarmente ricco di vitamina C, importante per le difese immunitarie e anche per combattere l’invecchiamento cutaneo.

Il cedro è inoltre amico della linea, perché contiene pochissime calorie e si presta a essere impiegato in pasticceria in tante ricette diverse, tutte naturali e ricche di fantasia. 

Ed ecco svelata qualche curiosità in merito ! Il cedro è il capostipite degli agrumi, la pianta primaria dalla quale hanno avuto origine tutte le altre. Nel mondo il cedro è conosciuto fin dall’antichità e l’Italia è una delle terre dove si produce di più, grazie al clima mite delle regioni meridionali e alle località di lago, dove questo agrume cresce alla meraviglia.

La marmellata di cedro è quindi una preparazione antica, che da anni è preparata poiché povera di calorie ma ricca di sapore e forte di un profumo che la rende unica fra tutte le confetture.

Ed ecco la ricetta della marmellata di cedro.

Ingredienti per 4 vasetti

  • 900 gr cedro con tutta la buccia
  • 800 gr. zucchero
  • 400 gr acqua

Preparazione

Lavare i cedri sotto acqua corrente e tagliarli a fettine sottili e poi a pezzettini piccolissimi (si può anche usare un mixer per triturarli con una serie di 6/7 impulsi ripetuti a velocita bassa)

Disporre i cedri ridotti a pezzetti in una pentola con un bicchiere colmo di acqua. Mettere sul fuoco portare a bollore, sempre mescolando, fino a quando l’acqua è completamente evaporata.

Nel frattempo riempire un’altra pentola con 400 g di acqua e lo zucchero e portare a ebollizione. Lasciar bollire per 5 minuti, fino ad ottenere uno sciroppo leggermente denso.

Versare lo sciroppo nella pentola coi cedri. Riportare a bollore e far bollire per 15 minuti mescolando continuamente. Spegnere e invasare il composto ancora bollente.

Capovolgere i barattoli e lasciarli raffreddare.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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0 commenti su “Marmellata di cedro: un profumo irresistibile

  • Mer 15 Mar 2017 | Jenny Mancini ha detto:

    Ciao! Ho fatto la marmellata però ha un retrogusto amarognolo…Ho letto altre ricette e in queste eliminavano la parte bianca sotto la buccia…Proprio per evitare l amarognolo del frutto.

    • Mer 15 Mar 2017 | Tiziana ha detto:

      Jenny a noi piace il retrogusto amarognolo. Se non ti piace devi provare a togliere la buccia, l’albedo e usare solo la polpa.

      Una volta fatto dimmi il risultato cosi provero’ a farla anche io solo con la polpa.

  • Lun 4 Dic 2017 | Antonella ha detto:

    Ciao io l’ho fatta seguendo la tua ricetta e devo dire che a me piace tantissimo,non è dolce e quel gusto amarognolo a me piace molto .

    • Mar 5 Dic 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao Antonella grazie per il tuo feedback . Per me sono molto importanti i vostri pareri

  • Dom 28 Apr 2019 | Bruno Carlo Venanzi ha detto:

    Il gusto amarognolo è la particolarità del cedro e della sua marmellata, non conviene togliere nulla , tanto meno l’albero, che è molto importante dal punto di vista nutrizionale.

    • Lun 29 Apr 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie!

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