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Marmellata di cedro: dal particolare profumo irresistibile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Marmellata di cedro
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.3/5 (16 Recensioni)

La marmellata di cedro è una vera delizia, perché associa al gusto particolare un profumo unico, che ricorda il blu del mare e l’oro della sabbia. Si tratta di una ricetta non comune, che impiega pochi ingredienti come vuole la tradizione.

Diventa speciale per essere gustata nelle migliori colazioni o come base per farcire biscotti e dolci da forno.

La marmellata di cedro può inoltre accompagnare le raffinate selezioni miste di formaggi, soprattutto di pecora, giacché ne esalta il sapore e crea un gioco di gusti molto speciale. Qualsiasi marmellata fatta in casa vi darà una gran soddisfazione.

Ricetta Marmellata di cedro

Preparazione Marmellata di cedro

La prima operazione per preparare la marmella di cedro è quella di sterilizzare vasetti e tappi. Lavate i cedri sotto l’acqua fredda corrente e, senza sbucciarli,  tagliateli prima a metà, togliete i semini e poi a fettine sottili e infine a pezzettini piccolissimi.

Disponete cedri ridotti a pezzetti in una pentola con un bicchiere colmo di acqua. Mettete sul fuoco portate a bollore, sempre mescolando, fino a quando l’acqua è completamente evaporata.

Nel frattempo riempite un’altra pentola con 400 gr. di acqua e lo zucchero e portate a ebollizione. Lasciate bollire per 5 minuti, fino ad ottenere uno sciroppo leggermente denso.

Versate lo sciroppo nella pentola coi cedri. Riportate a bollore e fate bollire per 15 minuti mescolando di continuo fino a quando raggiunge la giusta consistenza. Fate la consueta prova piattino, se non scivola dal piatto è pronta.  Spegnete e invasate il composto ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati .

Capovolgete i barattoli e lasciate raffreddare a testa in giù. Una volta che si sono completamente raffreddati etichettate e riponete in dispensa.

La marmellata di cedro può essere conservata in dispensa o in un luogo fresco, asciutto e al riparo da luce e calore, per circa 3 mesi. Vi raccomando pero’ una volta che avete aperto il vasetto, conservate in frigorifero e consumate entro 2 o 3 giorni massimo.

Ingredienti Marmellata di cedro

  • 900 gr cedro con tutta la buccia
  • 800 gr. zucchero semolato
  • 400 gr acqua naturale

Marmellata di cedro: un profumo incredibile.

Il cedro è un agrume speciale, adorabile nel suo profumo e molto particolare nel suo sapore. Si tratta di un frutto dalle grandi dimensioni, che cresce principalmente nelle regioni del Sud e che ama molto le temperature dolci.

Per questo motivo il profumo del cedro ricorda le dolci stagioni primaverili e le caldi estati, in quanto l’essenza profuma di agrumi pieni e decisi. Il cedro è un regalo che la natura ci fa e che può essere impiegato in molti modi in cucina e in pasticceria.

Il cedro è un frutto molto importante dal punto di vista botanico (e storico). Infatti, può essere definito come il padre di tutti gli  agrumi. Limoni, arance, mandarini e molti altri derivano tutti dal cedro. Il frutto si presenta di grandezza media, con una buccia incredibilmente ruvida e spessa.

Si sviluppa a partire da un albero che può raggiungere anche gli 8 metri di altezza, a foglia larga e sempreverde. Si calcola che il cedro contenga solo un 25% di polpa, in compenso si caratterizza per un valore nutrizionale significativo.

Come tutti gli agrumi è una fonte incredibile di vitamina C. Anzi, rispetto all’arancia ne contiene addirittura di più. E’ anche ricco di flavonoidi, e in particolar modo di esperidina.

Pertanto il cedro può essere considerato un alimento fortemente antiossidante. Oltre a ciò, si segnala la capacità del cedro di stimolare la digestione e di fungere da disinfettante e germicida.

La proposta di marmellata di cedro si rivela molto delicata, naturale e pensata per chi ricerca i dolci profumi sulla propria tavola. In molti la chiamano confettura di cedro erroneamente visto che è preparata con agrumi.

Marmellata di cedro, una delizia per il palato

Non tutti sanno che il cedro è amico della linea e del benessere della pelle e dei capelli. Si tratta di un frutto ricco di flavonoidi, quindi abile nel contrastare in modo naturale l’ossidazione.

Il cedro contiene molte vitamine, ma come accade con tutti gli agrumi è ricco di vitamina C, importante per le difese immunitarie e anche per combattere l’invecchiamento cutaneo.

Il cedro è inoltre amico della linea, perché contiene pochissime calorie e si presta a essere impiegato in pasticceria in tante ricette diverse, tutte naturali e ricche di fantasia.

Ed ecco svelata qualche curiosità in merito ! Il cedro è il capostipite degli agrumi, la pianta primaria dalla quale hanno avuto origine tutte le altre. Ovunque il cedro è conosciuto fin dall’antichità e l’Italia è una delle terre dove si produce di più.

Questo è possibile grazie al clima mite delle regioni meridionali e alle località di lago, dove questo agrume cresce alla meraviglia. La marmellata di cedro è quindi una preparazione d’altri tempi. Piace molto perchè povera di calorie ma ricca di sapore e forte di un profumo che la rende unica fra tutte le confetture.

Come sterilizzare i barattoli?

E’ vitale sterilizzare i contenitori per le preparazioni che fate in casa. Qualsiasi preparazione che ha bisogno di essere conservata a lungo necessita di questo passaggio.

Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione.

Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva.

Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare il barattolo stesso. I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non sempre idonei pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità.

Preparare la marmellata di cedro fatta in casa con l’aiuto dei nipotini non ha prezzo! In poco più di 30 minuti avrete un prodotto sano e genuino. Mia figlia fa la marmellata di cedro con il Bimby e dice che è meglio della mia!

Ricette con cedro ne abbiamo? Certo che si!

3.3/5 (16 Recensioni)
Riproduzione riservata

8 commenti su “Marmellata di cedro: dal particolare profumo irresistibile

  • Mer 15 Mar 2017 | Jenny Mancini ha detto:

    Ciao! Ho fatto la marmellata però ha un retrogusto amarognolo…Ho letto altre ricette e in queste eliminavano la parte bianca sotto la buccia…Proprio per evitare l amarognolo del frutto.

    • Mer 15 Mar 2017 | Tiziana ha detto:

      Jenny a noi piace il retrogusto amarognolo. Se non ti piace devi provare a togliere la buccia, l’albedo e usare solo la polpa.

      Una volta fatto dimmi il risultato cosi provero’ a farla anche io solo con la polpa.

  • Lun 4 Dic 2017 | Antonella ha detto:

    Ciao io l’ho fatta seguendo la tua ricetta e devo dire che a me piace tantissimo,non è dolce e quel gusto amarognolo a me piace molto .

    • Mar 5 Dic 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao Antonella grazie per il tuo feedback . Per me sono molto importanti i vostri pareri

  • Dom 28 Apr 2019 | Bruno Carlo Venanzi ha detto:

    Il gusto amarognolo è la particolarità del cedro e della sua marmellata, non conviene togliere nulla , tanto meno l’albero, che è molto importante dal punto di vista nutrizionale.

    • Lun 29 Apr 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie!

  • Mar 25 Ott 2022 | Patrizia ha detto:

    Ho una pianta in vaso grande, quest’,anno me ne ha fatti uno piu’ grande e l’altro piu’ piccolo.Mentre gli altri anni erano grandi. Pero’ sempre Ho provato a fare la marmellata, pero’ è un po amara.Per sentirlo meno amara posso mettere un’ piu’ di zucchero?

    • Mer 26 Ott 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Patrizia onestamente direi di non aggiungere altro zucchero. Il gusto del cedro è amarognolo

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