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Composta di cipolle di Tropea, sempre pronta in dispensa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Composta di cipolle di Tropea
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 2 or
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.1/5 (50 Recensioni)

Prepariamo la composta di cipolle rosse di tropea

Ho pensato di proporvi la ricetta della composta di cipolle di Tropea, in quanto deliziosa e adatta per farvi fare bella figura quando avete ospiti a cena. Potrete offrirla insieme agli antipasti e proporre nutrimento di valore, eleganza, un tocco di classe e tanta bontà.

La cipolla di Tropea si presenta principalmente con una forma rotonda, dal colore violaceo e con un sapore croccante, leggero e molto delizioso. Viene coltivata su terreni profondi di natura vulcanica, freschi e principalmente ricchi di un elemento minerale che è il potassio. Nel 2008, per le sue caratteristiche nutrizionali e organolettiche, ha ottenuto il marchio IGP.

Ricetta composta di cipolle di Tropea

Preparazione composta di cipolle di Tropea

Come fare la composta di cipolle? Sbucciate le cipolle e affettatele fini; mettete le in una casseruola con l’aceto,  l’alloro,  lo zucchero, poco sale e le spezie; mescolate e lasciate macerare per una notte.

Trasferite la casseruola sul fuoco, e portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete per un’ora, finché avrete una confettura densa. Durante la cottura, mescolate di tanto in tanto e togliete man mano la schiuma che si formerà in superficie.

Togliete la confettura dal fuoco, eliminate le foglie di alloro e rovesciatela ancora calda nei vasi perfettamente puliti e asciutti. Chiudeteli ermeticamente, avvolgeteli in un canovaccio e poneteli in una pentola. Versate abbondante acqua tiepida fino a superare i vasi di circa 4-5 cm portate lentamente a ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per circa 40 minuti fino a un massimo di un’ora.

Lasciate raffreddare completamente i vasi nell’acqua, poi toglieteli dal recipiente, etichettateli e riponeteli in un luogo fresco e buio.

Ingredienti composta di cipolle di Tropea

  • 1 kg. di cipolle rosse di Tropea
  • 250 g di zucchero di canna
  • 250 ml di aceto di mele o aceto balsamico (oppure 100 ml di aceto e 150 ml di vino rosso)
  • q.b. sale
  • 2 foglie di alloro
  • 5 bacche di ginepro
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 pizzico di cannella

Benefici e proprietà della cipolla di Tropea

Le cipolle di Tropea, oltre al loro sapore dolce e distintivo, offrono diversi benefici per la salute grazie alle loro proprietà nutrizionali. Ecco alcuni dei benefici e delle proprietà associate alla cipolla di Tropea:

  • Le cipolle di Tropea sono ricche di antiossidanti, come la quercetina e il flavonolo. Gli antiossidanti aiutano a neutralizzare i radicali liberi nel corpo, contribuendo a proteggere le cellule dai danni ossidativi e riducendo il rischio di malattie croniche.
  • Le cipolle di Tropea contengono diverse sostanze fitochimiche benefiche, come i composti solforati ei flavonoidi. Questi composti sono associati a vari benefici per la salute, inclusa la riduzione del rischio di malattie cardiache e il supporto al sistema immunitario.
  • Grazie alle sue proprietà antiossidanti, la cipolla di Tropea può avere anche effetti anti-infiammatori nel corpo. Questo può essere utile per ridurre l’infiammazione cronica, che è spesso collegata a molte malattie croniche.
  • Consumare cipolle di Tropea può contribuire a favorire la salute cardiovascolare. Gli antiossidanti ei composti fitochimici presenti nelle cipolle possono aiutare a migliorare la circolazione sanguigna, abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di coaguli.
  • e cipolle di Tropea contengono fibre alimentari, che sono importanti per la salute dell’intestino e la regolarità digestiva. Inoltre, le cipolle contengono prebiotici, che favoriscono la crescita dei batteri benefici nell’intestino.
  • I nutrienti ei composti antiossidanti presenti nelle cipolle di Tropea possono contribuire a sostenere il sistema immunitario, aiutare il corpo a combattere le malattie ea mantenere un buon stato di salute generale.
  • Gli antiossidanti presenti nelle cipolle di Tropea possono avere effetti antinfiammatori, che sono utili per ridurre l’infiammazione nel corpo e possono contribuire a prevenire malattie croniche legate all’infiammazione.

Ricorda che per ottenere il massimo beneficio dalla cipolla di Tropea e dai suoi componenti salutari, è importante includerla in una dieta varia ed equilibrata insieme ad altri alimenti nutrienti. Tuttavia, se hai condizioni di salute particolari o dubbi, è sempre consigliabile consultare un medico professionista o un dietista prima di apportare cambiamenti significativi alla tua dieta.

Dove utilizzare le cipolle di Tropea?

Le cipolle di Tropea sono un tipo di cipolla dolce e di forma allungata originaria della città di Tropea, situata nella regione calabrese dell’Italia. Queste cipolle sono famose per il loro sapore delicato, leggermente dolce e il loro colore varia dal viola chiaro al rosso intenso. Sono molto apprezzati nella cucina italiana per la loro dolcezza e il loro profumo caratteristico.

Le cipolle di Tropea vengono spesso utilizzate sia crude che cotte in una varietà di piatti. Alcuni modi comuni per utilizzarle includono:

  • Insalate : Le cipolle di Tropea sono spesso utilizzate nelle insalate, grazie al loro sapore dolce e al loro colore vivace. Possono essere tagliate a fette sottili e aggiunte a insalate miste o insalate di pomodoro e mozzarella.
  • Piatti crudi : Puoi utilizzare le cipolle di Tropea come ingrediente aggiuntivo in piatti crudi come bruschette, panini e sandwich. Il loro sapore dolce può bilanciare altri ingredienti più intensi.
  • Conserva : Le cipolle di Tropea vengono spesso conservate sott’olio o sotto aceto. Queste conserve possono essere servite come antipasto o utilizzate come condimento in vari piatti.
  • Piatti cotti : Le cipolle di Tropea sono deliziose anche quando vengono cotte. Possono essere utilizzati in piatti come frittate, focacce, pizze o come accompagnamento a carne alla griglia.
  • Salse e condimenti : Le cipolle di Tropea possono essere utilizzate per preparare salse dolci e agrodolci che aggiungono profondità e sapore ai piatti.
  • Composte, marmellate e confetture : In alcune regioni, le cipolle di Tropea vengono utilizzate anche per prepararecomposte, marmellate o confetture a base di cipolla, che possono essere servite con formaggi o carni.

Le cipolle di Tropea sono considerate un ingrediente prelibato in cucina e sono spesso utilizzate per aggiungere un tocco speciale a molti piatti. Se le trovi disponibili nella tua zona, potresti voler sperimentare con diverse ricette per scoprire come apprezzare al meglio il loro sapore unico.

Le altre caratteristiche della composta

Tra i vantaggi del consumo di questo prodotto troviamo sicuramente l’abbassamento del colesterolo non buono all’interno del sangue e la potenzialità di contrastare l’insorgenza dei radicali liberi, di cui è dotato l’ingrediente principale di questa ricetta. Non da meno sono la presenza di fenoli e vari flavonoidi, che vantano proprietà antitumorali (in particolare nei confronti di ovaie, fegato, laringe e colon).

Tante buone notizie, non credete? Infine, sappiate che la composta di cipolle rosse (e non chiamatela marmellata di cipolle rosse di Tropea) è una conserva che accompagna bene i formaggi, senza sovrastarne l’aroma. Con il nome di composta si intende una salsa agrodolce a base di frutta o verdura. I formaggi consigliati e idonei a questa conserva, sono quelli molto stagionati e saporiti come il Pecorino, il Parmigiano, il Provolone.

Composta di cipolle di Tropea

Come sterilizzare i barattoli?

Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare il barattolo stesso. I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non adatti alla sterilizzazione del cibo pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità.

1- Uno dei metodi più utilizzati è quello della lavastoviglie, che pur essendo un metodo banale risulta davvero pratico quando si ha poco tempo a disposizione.

Mettere la lavastoviglie in modalità lavaggio lungo ad alta temperatura e attendere il temine della procedura. Un consiglio spassionato: date una passata con una spugna all’interno dei barattoli per rimuovere meglio eventuale sporco che potrebbe essere difficile da raggiungere solo con la lavastoviglie.

Personalmente, quando acquisto nuovi barattoli e stoviglie il mio consiglio è quello di effettuare un lavaggio accurato a mano e successivamente un giro in lavastoviglie per avere la certezza di un ottimo lavaggio. So che potrebbe risultare eccessivo, ma non avete idea di quali posti siano utilizzati come magazzini pertanto non bisogna essere troppo superficiali.

2 – Se proprio avete la fissazione del pulito, esiste un solo metodo che può garantirvi una sterilizzazione efficace al 100%, quello della bollitura. Questo metodo, consente di ottenere la massima pulizia contro germi, batteri, funghi e tutto ciò che può modificare i nostri alimenti.

Bollire in acqua per 30 minuti i vasetti di vetro, ci permetterà di avere la massima igiene prima della fase di imbottigliamento della preparazione.

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti, quelli più comuni di cui alcuni ne abbiamo già parlato sopra, sono questi:

  • In pentola mediante la tecnica della bollitura per circa 30 minuti
  • Nella lavastoviglie utilizzando il lavaggio intensivo ad alta temperatura
  • Nel forno, se la conserva lo permette, è possibile sanificare i propri barattoli puliti mettendoli per circa 30 minuti a 130°
  • Nel microonde: un metodo alternativo della bollitura è quello dell’utilizzo del microonde. Mettete il barattolo a testa in giù in un piccolo contenitore di acqua, facendolo bollire nel microonde sterilizzerete il barattolo e il tappo.

Ricette cipolle di Tropea ne abbiamo? Certo che si!

4.1/5 (50 Recensioni)
Riproduzione riservata

10 commenti su “Composta di cipolle di Tropea, sempre pronta in dispensa

  • Mer 12 Gen 2022 | Morani Annamaria ha detto:

    Ciao si può congelare al posto della sterilizzazione ?

    • Mer 12 Gen 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Annamaria io ne lo consiglio il congelamento della composta.

  • Dom 22 Gen 2023 | Angela ha detto:

    A fine cottura si toglie le foglie di alloro, ma i chiodi di garofano?

  • Mer 1 Feb 2023 | Lussana Sonia ha detto:

    Ma??Non sa troppo di aceto? Grazie

  • Mer 1 Mar 2023 | Eleonora ha detto:

    Scusa… è la prima volta…cosa intendi con…sterilizzare la confettura x un’ora?
    I canovacci x avvolgerli singolarmente o uno unico x tutti?
    Grazie

    • Mer 1 Mar 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Eleonora deve fare in modo che i vasi non urtino fra loro. Io li avvolgo singolarmente. Lascia i vasetti pieni a sobbollire dai 40 minuti all’ora. Una volta pronti li lascia raffreddare completamente capovolti.

      • Sab 23 Set 2023 | Italia Garofolo ha detto:

        Io metto i vasi nei calzini scompagnati
        così sono protetti e semplici da mettere e togliere

        • Lun 25 Set 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

          L’idea di mettere i vasi nei calzini scompagnati è davvero astuta e pratica per proteggerli durante la sterilizzazione e mantenerli facilmente maneggiabili. È un trucco intelligente che può aiutare a prevenire eventuali urti tra i vasi.

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