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Confettura con fiori di tarassaco, un mix davvero delicato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Confettura di fiori di tarassaco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 1 ore 45 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.4/5 (31 Recensioni)

Confettura con fiori di tarassaco, una confettura diversa ed originale

La confettura con fiori di tarassaco è una confettura molto particolare, diversa da quelle cui sicuramente siete abituati. In primis perché è realizzata con un ingrediente che, per quanto faccia parte della tradizione botanica italiana, è poco consumato. Secondariamente perché di questa pianta si utilizza il fiore di tarassaco. Ovviamente questa scelta impone un certo allungamento del procedimento, che prevede appunto una fase preliminare per “preparare” i fiori alla cottura. Nello specifico, vanno puliti con cura e fatti asciugare completamente. Inoltre, è necessario tagliare via la parte verde di ciascun fiore, che non è commestibile. Per questa confettura sono necessari 200 fiori di tarassaco. Possono sembrare tanti, ma vi assicuro che vi divertirete a raccoglierli. I fuori sono molto colorati e belli da vedere, dunque una passeggiata in un prato o un terreno pieno di tarassachi non può che fa bene al corpo e allo spirito. La maggior parte delle persone la chiama marmellata di tarassaco ma non è corretto. Non è preparata con gli agrumi.

Ricetta confettura con fiori di tarassaco:

Preparazione confettura con fiori di tarassaco

Per la preparazione della confettura di fiori di tarassaco iniziate raccogliendo i fiori di tarassaco quando sono sbocciati da un po’ di tempo, lavateli e tagliate via la parte verde. Poneteli su uno scolapasta e fateli asciugare. Poi adagiateli su un canovaccio pulito e fateli riposare un po’, in modo che si asciughino completamente. Ora lavate l’arancia e il limone senza sbucciarli, poi tagliateli e pezzetti. Mettete i fiori ben asciugati in una pentola, poi aggiungete anche gli agrumi e l’acqua.

Accendete il fuoco lento e fate sobbollire per circa 60 minuti, controllando che i fiori siano sempre immersi nell’acqua. Filtrate il composto in un colino a maglie strette in modo da ottenere il succo della cottura. Ora trasferire il succo in una pentola, aggiungete lo zucchero e cuocete a fuoco lento per circa 45 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, fate la prova del piattino, su un piatto freddo versate un po’ di composto e inclinatelo, se il composto fa fatica a scivolare allora è pronto. Versate la confettura in vasetti di medie dimensioni, fate raffreddare ed infine sigillate. Aspettate un giorno intero prima di consumare la vostra confettura.

Ingredienti confettura con fiori di tarassaco

  • 1 lt. di acqua
  • 200 fiori di tarassaco
  • 1 arancia biologica
  • 1 limone biologico
  • 700 gr. di zucchero.

Tornando alla confettura con fiori di tarassaco, va menzionato il gusto, che è molto delicato, ma anche i risvolti nutrizionali. Nonostante le fasi siano leggermente diverse, e più numerose rispetto alle confetture “normali” (quelle con le ciliegie ad esempio), i fiori gialli del tarassaco conservano intatte tutte le loro proprietà. Proprietà che sono essenzialmente depurative e disintossicanti, soprattutto per la cistifellea e il fegato. I fiori di tarassaco, come l’intera pianta del resto, sono un blando lassativo e diuretico. Questo significa che stimolano i processi metabolici senza causare fastidi. I fiori di tarassaco vengono utilizzati principalmente per preparare infusi, ma nulla vieta di impiegarli come ingredienti, se opportunamente trattati. D’altronde, è proprio questo il caso, la confettura di fiori di tarassaco è un prodotto genuino, gustoso e che fa bene alla salute. Può essere utiizzata semplicemente spalmata su fette biscottate a colazione oppure per farcire una crostata.

Quale zucchero utilizzare per questa confettura?

Per quanto riguarda lo zucchero, chi prepara una confettura e non solo la confettura con fiori di tarassaco, è spesso colto da un dubbio. Quale zucchero è opportuno utilizzare? Chi lo considera come elemento di contorno, per dare consistenza e dolcezza al composto, risolve il dubbio velocemente mettendone uno qualsiasi. Chi, invece, lo considera come un ingrediente vero e proprio, opta per una scelta più oculata ed equilibrata.

Confettura di fiori di tarassaco

Ebbene, di norma sarebbe utile impiegare uno zucchero neutro, in modo da fare emergere su tutti il gusto dell’ingrediente principale. Tuttavia, chi vuole conferire alla preparazione un sapore più corposo che ricorda il caramello, inserisce lo zucchero di canna extrafine, che si caratterizza per i residui di melassa. In questo caso, proprio perché i fiori di tarassaco hanno un sapore molto delicato, consiglio uno zucchero “leggero”, come quello bianco. A riguardo, comunque, avete un certo margine di discrezione.

Arancia e limone, due ingredienti necessari per una confettura

La lista degli ingredienti della nostra confettura con fiori di tarassaco si fregia anche del limone e dell’arancia. Sulla presenza del limone c’è poco da dire essendo una presenza quasi fissa in molte confetture, in quanto contribuisce equilibrio al sapore dei frutti eccessivamente zuccherini. Una confettura senza succo di limone, infatti, sarebbe eccessivamente dolce, dunque un tocco di acidità è consigliato. Basta un po’ di succo di limone, senza esagerare.

In questa ricetta, però, più che il succo, viene utilizzata la polpa, cotta insieme ai fiori. Stesso discorso per l’arancia, che oltre al suo contributo in termini di equilibrio sui sentori eccessivamente dolci, aggiunge anche un po’ di gusto. Anche in questo caso, però, è bene non esagerare. D’altronde, stiamo parlando di una confettura di fiori di tarassaco, non di arancia o limone.

Con questo fiore viene prodotto anche il miele di tarassaco. Avendo una tale personalità, questo miele merita rispetto particolare in cucina. Il suo consumo in purezza è per palati esigenti. Ma avreste detto che questo miele sta bene con le verdure amare cotte, come indivia e scarola? Il miele di tarassaco è speciale anche in accompagnamento a formaggi poco stagionati e nelle salse per il bollito, o per laccare un arrosto di maiale. Se vi piacciono le insalatine di stagione, provate a unire questo miele in un condimento fatto con olio, limone, erbe aromatiche spontanee.

Ricette con tarassaco ne abbiamo? Certo che si!

3.4/5 (31 Recensioni)
Riproduzione riservata

17 commenti su “Confettura con fiori di tarassaco, un mix davvero delicato

  • Mar 9 Nov 2021 | Ilaria ha detto:

    Grazie per la ricetta, che ho provato, e che faccio da anni! Ma mi accorgo che tante volte lo zucchero si cristallizza nel vaso e il miele diventa liquido e non si può più usare come marmellata…. Cosa sbaglio? Grazie mille

    • Mar 9 Nov 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Ilaria l’unica cosa che mi viene in mente è la temperatura. Dove conserva la confettura?

    • Mer 24 Mag 2023 | Melenzi Paolo ha detto:

      Ho fatto la confettura seguendo le vs. istruzioni ma il prodotto non si e’ condenzato come una marmellata ma e’ rimasto liquodo.

  • Dom 20 Mar 2022 | Laura ha detto:

    Ho una curiosità: perché i fiori devono essere lasciati asciugare se poi comunque vanno messi nell’acqua per cuocerli? Non è un passaggio inutile?
    Grazie fin d’ora per la risposta

    • Dom 20 Mar 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Laura buongiorno quando raccolgo i fiori spontanei li lavo e li asciugo sempre per sicurezza prima di qualsiasi utilizzo. Ma se vuole saltare il passaggio no problem

  • Sab 2 Apr 2022 | Emanuela ha detto:

    Cosa intende per sigillare, mettere il coperchio dei vasetti? Io ho sempre sentito dire che chiudendo subito con marmellata calda si forma poi vuoto d’aria nel raffreddarsi che serve per conservazione. Non è necessaria la bollitura del vasetto pieno?

    • Sab 2 Apr 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Emanuela io questa confettura la lascio raffreddare e poi chiudo il vasetto. Non la faccio bollire dopo averla invasata.

  • Gio 19 Mag 2022 | Marina ha detto:

    Ciao!
    L’ho fatta ieri con 1 altra ricetta: è venuta bene, ma ora che ho trovato questa sicuramente la prox volta la farò.
    Ma togliere il verde significa il gambo o anche il “bottone” che tiene insieme i petali?

    Grazie!! E complimenti😘

    • Gio 19 Mag 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Marina intendo oltre che i gambi proprio il “bottone” che tiene insieme i petali.

    • Mer 29 Mar 2023 | Laura ha detto:

      Sembra fantastica! Quanta marmellata viene fuori? Giusto per sapere quanti vasetti servono

  • Gio 20 Apr 2023 | Manuela ha detto:

    Buongiorno l’ho fatta con zucchero di canna ma non si è gelatificata! Con lo zucchero bianco perfetta! Mi chiedo :posso rifarla bollire ancora ? Oppure la tengo liquida e la uso come zucchero liquido. Grazie

    • Gio 20 Apr 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Manuela io ho provato a farla con entrambe i tipi di zucchero ed è riuscita bene. Per lo zucchero di canna ho usato l’extrafine. Se non ha ben gelificato puo’ farla bollire ancora un po’ con l’aggiunta di mezza mela.

  • Mar 25 Apr 2023 | Antonella ha detto:

    Buongiorno, quanto si conserva senza il sotto vuoto? Ci sono controindicazioni se decidessi di invasarla calda e capovolgerla come le normali confetture per creare il sotto vuoto? Grazie

    • Mer 26 Apr 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Antonella puo’ utilizzare il suo metodo solito senza problemi

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