Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino

Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino
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Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino, un superbo esempio di come possiamo trasformare l’olio! L’olio aromatizzato fatto in casa consente di creare a vostro piacimento una infinita gamma di oli dai molteplici gusti, che possono essere utilizzati per insaporire ulteriormente i vostri piatti.

Sebbene sia possibile creare oli aromatizzati anche senza l’olio di oliva, è bene ricordare che dal punto di vista qualitativo, per quanto riguarda l’ambito in questione, l’olio d’oliva rappresenta la soluzione ideale sia per la resa finale del prodotto sia per le proprietà benefiche che esso offre.

Il rosmarino è una pianta sempreverde a cespuglio, persistente, originaria delle regioni costiere del Mediterraneo, a volte coltivata a scopo ornamentale, per formare siepi. Ha fiori di colore blu chiaro e aghi di color verde scuro che profumano l’aria con il loro in­tenso aroma. In cucina le foglie dolciastre e fragranti del rosmarino vengono usate, sia fresche sia essiccate, per insaporire arrosti di carne e pesci alla griglia.

Le erbe aromatiche sono una preziosa risorsa

Le erbe aromatiche e le spezie vengono utilizzate in quantità mol­to ridotte perché le loro caratteristi­che dipendono da componenti aro­matici percepiti dai nostri sensi già in quantità minime. Sono adopera­te negli alimenti per esaltarne il sa­pore e aumentarne l’appetibilità e consentono un minore uso di sale e di grassi da condimento, un aspet­to, questo, molto positivo.

Le erbe aromatiche sono costitui­te dagli stimmi, dai fiori, dalle radi­ci, e talvolta dai semi, di piante di­verse. Le spezie derivano dalle radi­ci, dalla corteccia, dal frutto o dalle bacche di piante perenni, quali la cannella, la noce moscata e il pepe, e non possono essere coltivate facil­mente in casa. L’aroma e il profu­mo delle erbe aromatiche e delle spezie sono provocati dagli oli es­senziali in esse contenuti, che ven­gono liberati quando queste vengo­no spezzettate, macinate o tagliate.

Nell’usare erbe aromatiche es­siccate, in sostituzione di quelle fre­sche, dimezzatene la quantità sug­gerita dalla ricetta. Un miscuglio comune di erbe aromatiche (maz­zetto odoroso o bouquet garni) viene usato per insaporire zuppe, stufati o spezzatini. In genere vie­ne eliminato prima della presenta­zione della vivanda in tavola. Le spezie vengono comunemente ven­dute disidratate e macinate, in con­tenitori di vetro o di cellofan.

Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino: le possibilità

Celebre ed ampiamente diffuso è l’olio aromatizzato al peperoncino, utilizzato per insaporire la pizza e per dare un tocco di piccante al condimento della pasta.

Altrettanto conosciuto è l’olio aromatizzato all’aglio, oltre alla vasta gamma di olii profumati con diversi tipi di spezie: dalle erbe aromatiche alle erbe meno comuni ed esotiche, come il coriandolo o lo zenzero. Insomma volendo c’è davvero la possibilità di sbizzarrirsi creando ogni volta una soluzione differente, in grado di esaltare le diverse pietanze.

Solitamente per avere un’ottima resa ed evitare fermentazioni o muffe, è consigliabile utilizzare piante e spezie essiccate. Talvolta è possibile ricorrere a ingredienti freschi.

Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino

Per esempio per quanto riguarda il peperoncino fresco il consiglio è quello di tritarlo insieme a del sale grosso per poi lasciarlo riposare una settimana prima di immergerlo nell’olio, in modo da evitare che l’eccessiva umidità dei frutti possa rendere in poco tempo inutilizzabile l’olio aromatico, propria a causa dei processi di fermentazione.

In sostanza dilettarsi nella preparazione di oli aromatizzati è certamente consigliabile e divertente, ma occorre prestare la giusta attenzione ai vari procedimenti, in modo che l’olio prodotto rispecchi davvero la qualità della materia prima. Il risultato però può essere esaltante.

Gli amanti dell’olio hanno l’occasione di cimentarsi nelle sterminate possibilità offerte: oltre alle erbe aromatiche e alle tipologie già menzionate, è possibile produrre oli aromatizzati agli agrumi, per esempio al limone o al mandarino! Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti!

Ecco la ricetta dell’  Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino

Ingredienti per 1 bottiglia

  • 1 lt olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto rosmarino
  • 2/3 peperoncini piccanti essiccati

Preparazione

Lavate e sistemate il rosmarino e i peperoncini in una bottiglia a chiusura ermetica. Coprite con l’olio e lasciate macerare per 20 giorni in un luogo fresco e buio, scuotendo ogni tanto la bottiglia per amalgamare i sapori.

Per un olio più piccante, prolungate il periodo di riposo e aumentate il numero di peperoncini: l’olio assumerà tra l’altro una colorazione scura.

È un condimento che non dovrebbe mai mancare in cucina. Si presta ad accompagnare qualsiasi piatto: insaporisce insalate, verdure in umido, pizza, bruschette e piatti a base di carne e pesce.

L’eventuale aggiunta di aglio, intero o schiacciato, aumenterà l’intensità dell’aroma. Trascorso il periodo del riposo, tuttavia, è bene eliminarlo.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


18-05-2009
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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0 commenti su “Olio aromatizzato al rosmarino e peperoncino

  • Dom 20 Mag 2018 | Beatrice ha detto:

    Ma il rosmarino va essicato??? Va poi filtrato??? Grazie…buona vita.

    • Lun 21 Mag 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Beatrice il rosmarino va messo fresco e alla fine se la disturba va filtrato. Buona vita

      • Lun 29 Mar 2021 | Federico ha detto:

        Salve, Lo posso raccogliere dalla pianta lavarlo e poi inserirlo nella bottiglietta???
        Grazie e saluti

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