Il peperoncino più piccante del mondo

peperoncino piu piccante
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La capsaicina e la misura della piccantezza del peperoncino

Il parametro per valutare la piccantezza del peperoncino si chiama Scala di Scoville. In Italia, con la parola “peperoncino” ci riferiamo generalmente al frutto di una pianta, una particolare spezia dal sapore piccante che prende il nome di Caspicum annum. A livello scientifico però questo tipo di piante comprende sia i peperoni che i peperoncini piccanti e dolci. In questo caso specifico, però, ci riferiamo ai peperoncini piccanti che servono a insaporire moltissimi piatti mediterranei e non.

I peperoncini, infatti, contengono una sostanza chiamata “capsaicina” che è la responsabile di quel sapore piccante e, di conseguenza, di quel piacevole bruciore in bocca. Questa particolarità di gusto, permette di utilizzarlo in una vasta gamma di pietanze ma anche, come avveniva soprattutto nel passato, per conservare gli alimenti in mancanza del sale.

Ovviamente la piccantezza del peperoncino è differente in base al tipo di pianta scelta ed esistono in commercio una variegata quantità di soluzioni dalle meno piccanti alle più azzardate soluzioni. Andiamo ora a scoprire come è possibile misurare la “piccantezza” di ogni tipologia di peperoncino.

La Scala di Scoville: uno strumento per calcolare la piccantezza

Se vogliamo conoscere il grado di “piccantezza” di un peperoncino dobbiamo affidarci alla cosiddetta “Scala di Scoville”.

Va detto che inizialmente, in mancanza di strumenti scientifici, questo test si basava sul giudizio di una giuria che valutava i peperoncini attraverso l’estratto mescolato con acqua e zucchero. Si trattava, dunque, di una classificazione piuttosto soggettiva.

Negli ultimi anni, invece, la Scala di Scoville si è trasformata in un metodo di misurazione di gran lunga più oggettivo e scientifico. Attualmente, infatti, vengono calcolati, in maniera meccanica tutti i capsaicinoidi presenti nei peperoncini. L’unità di misura della Scala di Scoville è lo Shu che può oscillare fra 0 (peperoni dolci normali) e i 16 milioni (capsaicina pura).

Carolina Reaper

Ecco la classifica dei peperoncini più piccanti in natura

La Scala di Scoville non viene solamente utilizzata per la misurazione della piccantezza di questi ortaggi ma anche per calcolare altre sostanze derivate da questo ortaggio. Ma è proprio grazie a questo test che è stato possibile classificare i peperoncini più piccanti al mondo.

Secondo le ultime stime infatti, il più piccante a livello mondiale, sarebbe un peperoncino americano denominato “Carolina Reaper”.

A livello italiano, invece, non abbiamo peperoncini nei primi posti della classifica. Uno dei più piccanti è senza dubbio quello di origine calabrese (ne esistono diverse varietà) che raggiungono i 30.000 Shu. Non è un risultato molto alto e per questo è possibile utilizzarlo in cucina in tantissime preparazioni come la famosa ‘nduja.

Il peperoncino più piccante qual’è? Non tutti i peperoncini sono uguali. Oltre a essere diversi nella forma e nel colore, infatti, le varie tipologie di peperoncini hanno anche chiaramente un diverso livello di piccantezza.

Questi ortaggi infatti contengono una particolare sostanza chiamata capsaicina che causa il cosiddetto bruciore quando vengono assaporati. Ed è proprio misurando questa sostanza che  è possibile misurare scientificamente il grado di piccantezza di ogni singola specie di peperoncino.

Il test più noto ed utilizzato è la cosiddetta “Scala di Scoville” che calcola esattamente la presenza di capsaicina in Shu, l’unità di misura della piccantezza. Il risultato può andare da 0, che corrisponde al peperone dolce e non piccante, fino addirittura a 16 milioni che corrisponde praticamente alla capsaicina pura.

scala di scoville

In questa classifica infatti non si trovano solo i peperoncini più piccanti ma anche tutte le sostanze derivate per vari utilizzi, come ad esempio gli ormai noti spray al peperoncino.

Gli altri peperoncini in classifica

Nella classifica dei peperoncini più piccanti, subito dopo il Carolina Reaper, troviamo:

  • Trinidad Moruga Scorpion;
  • Naga Morich;
  • Bhut Jolokia;
  • Habanero Red Savina;
  • Habanero;
  • Scotch Bonnet;
  • Rocoto;
  • Cayenne;

Avete mai provato uno di questi peperoncini, oltre a quello calabrese? Non tutti, infatti, come abbiamo visto nel caso del Carolina Reaper, sono realmente adatti a insaporire i cibi a causa della loro piccantezza estrema e vengono così usati a scopo di concorsi o goliardicamente consumati come prova di coraggio.

Ricordate, il peperoncino non deve per forza essere piccantissimo, anzi sono proprio le gradazioni più basse che completano meglio i piatti e così a seconda dei gusti è possibile scegliere fra tantissimi tipologie di peperoncini diversi.

La piccantezza alla base di molte ricette e del piacere della vita

Il peperoncino piccante (nome scientifico: capsicum), pur essendo originario dell’America, viene attualmente utilizzato in tutto il mondo per dare un sapore inimitabile a tantissime pietanze.

La presenza della “capsaicina”, infatti, quella sostanza che causa il bruciore in bocca, permette di dare un tocco in più in cucina e uno sprint in più nella vita. Grazie al suo potere energizzante ed afrodisiaco il peperoncino è da sempre un icona di sensualità e piacere proibito.

Esistono tantissime tipologie di peperoncini, ognuna con la sua forma, colore, sapore e livello di piccantezza. Se generalmente, attualmente, utilizziamo il peperoncino più come una spezia, nel passato era un ottimo alleato anche per la conservazione degli alimenti.

Non a caso, molte ricette o cibi tradizionali prevedono l’utilizzo di questo ortaggio soprattutto per mantenere in buono stato le pietanze.

Ma andiamo a vedere adesso quali sono gli usi principali del peperoncino in cucina?

peperoncino piccante

Peperoncino: ecco i piatti tradizionali più noti, italiani e internazionali

La piccantezza del peperoncino, se utilizzata sapientemente, può esaltare il gusto di tantissimi piatti e pietanze. La tradizione italiana ne è un ottimo esempio, con molte ricette salate in cui si utilizza il peperoncino, dalla ‘nduja calabrese alla peperonata piccante, dall’impepata di cozze alle penne all’arrabbiata.

Ma il peperoncino non è solamente una prerogativa italiana. In tutto il mondo, il peperoncino aiuta a conservare e a dare un migliore sapore a tante ricette tipiche. Dalla Thailandia al Messico, infatti, possiamo trovare una scelta molto ampia di pietanze piccanti. Troviamo, ad esempio, il chutney (India), la enchilada (Messico) o il Tom Yam Kung (Thailandia).

Quando anche il dessert vuole il suo ingrediente piccante

Se siamo abituati ad aggiungere il peperoncino a tante ricette salate tradizionali o innovative, siamo più restii a utilizzare il piccante nei dessert. Eppure, il contrasto fra il sapore dolce e piccante è molto piacevole. Probabilmente, uno dei dolci piccanti a cui siamo più abituati è la cioccolata (calda o sotto forma di tavoletta) con l’aggiunta di peperoncino, una bevanda che pare fosse utilizzata già dai Maya.

Tuttavia, esistono tantissime ricette dolci tradizionali e non che si basano sul mix dolce-piccante. Qualche esempio? La confettura piccante di pere, i muffins al cacao e peperoncino ma anche soufflé al cioccolato e peperoncino. Queste sono solo alcune idee per dessert innovativi e intensi da elaborare, per tutte quelle persone che non possono fare a meno di un tocco di piccante nella propria vita.

Scopri le ricette piccanti presenti sul portale e se hai qualche tua proposta o idea interessante non esitare a farcelo sapere usando i commenti qui sotto. Buona continuazione!

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18-10-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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0 commenti su “Il peperoncino più piccante del mondo

  • Dom 20 Ott 2019 | Giulio ha detto:

    Preferisco il Noruega scorpion diluito in molto olio

    • Dom 20 Ott 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Grazie per la sua opinione

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