Friarielli alle acciughe, un contorno per Natale

Friarielli alle acciughe
Stampa

Friarielli alle acciughe per un Natale napoletano

Oggi vi presento un #contornodiverdure capace di impreziosire il vostro Natale, ma buono per ogni occasione, ossia i friarielli alle acciughe.
L’ho scelto perché quest’anno @orogel_surgelati ha lanciato una sfida ad alcuni food blogger: trasformare il contorno di verdure, spesso poco considerato durante le festività, ne #IlContornoMeraviglioso. Non potevo non partecipare!

Tra l’altro, potete partecipare anche voi, fino al 31 dicembre, postando una foto di un contorno, taggando @orogel_surgelati e aggiungendo l’hashtag #IlContornoMeraviglioso. Le migliori foto riceveranno in anteprima il nuovissimo Ricettario Orogel 2021.
Comunque, se siete campani o amate la cucina campana, conoscerete già questa pietanza semplice e gustosa. La sapidità delle acciughe sott’olio incontra la tenerezza e il sentore piacevolmente amarognolo dei friarielli surgelati Orogel, freschi e gustosi come appena colti (grazie al processo di surgelazione vengono mantenute intatte tutte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali). Ed ecco un contorno che fonde gusto e leggerezza!

La ricetta, come sicuramente avrete già intuito, è davvero semplice e alla portata di chiunque. Insomma, massimo risultato con il minimo sforzo. Consiglio dunque di dare una chances a questo contorno, d’altronde se è una pietra miliare della cucina natalizia campana un motivo ci sarà!

Per chi non lo sapesse, i friarielli sono le infiorescenze precoci delle cime di rapa, a cui assomigliano parecchio per gusto e sensazione al palato. Sono tipici della gastronomia campana, ma fanno parte anche di quella romana. Da quelle parti, però, sono noti come broccoletti. Attualmente, la produzione dei friarielli si concentra soprattutto in Campania, e in particolare nel territorio a sud di Caserta. Tale produzione vanta una storia lunga, che affonda le radici nel periodo della dominazione spagnola. Secondo alcuni linguisti e storici della gastronomia, il termine friariello deriverebbe dal castigliano “frio-grelos” che sta a indicare i broccoletti invernali. La coltura delle infiorescenze precoci delle cime di rapa, infatti, avvengono nei mesi freddi.

Quali friarielli utilizzare?

Da qualche decennio, i friarielli con le acciughe sono abbondantemente consumati anche oltre i confini campani e laziali. Il merito va ad alcune realtà che hanno inteso diffonderne il consumo, introducendo questo interessante prodotto all’interno della loro offerta. Tra queste spicca Orogel, che propone la versione surgelata dei friarielli. I friarielli Gusto Ricco Orogel sono buoni come quelli freschi e mantengono le stesse proprietà nutrizionali.

Friarielli alle acciughe

Il riferimento è allo straordinario carico di vitamine e sali minerali. I friarielli Gusto Ricco di Orogel abbondano, infatti, di calcio (presente in misura maggiore rispetto al latte) e di potassio. Per quanto concerne le vitamine, si segnala un’abbondante presenza di vitamina C e vitamina A. Sono anche ricchi di carotenoidi, che possono essere considerati dei precursori vitaminici. L’apporto calorico, infine, è davvero basso, pari a 74 kcal per 100 grammi.

Gli insospettabili pregi delle acciughe sott’olio

Le altre protagoniste di questo contorno ai friarielli sono le acciughe sott’olio. Alcuni di voi storceranno il naso, dal momento che questo ingrediente non gode di una buona fama. Vi è la credenza, infatti, che siano grasse e che siano povere dal punto di vista nutrizionale. Per quanto concerne i grassi, sono effettivamente presenti in quantità considerevoli. Una parte dei grassi, però, è dovuta all’olio, dunque è sufficiente sgocciolarli per bene. Un’altra parte, invece, è data dalle acciughe stesse. In questo caso, però, si tratta di grassi buoni, che giovano alla salute, mi riferisco in particolare agli acidi grassi omega tre, che proteggono il cuore, il sistema vascolare, la funzione cognitiva e quella visiva.

La credenza secondo cui le acciughe siano povere dal punto di vista nutrizionale, invece, è completamente falsa. Infatti, sono ricche di proteine, a tal punto da non far rimpiangere le carni rosse. Sono anche ricche di sali minerali, in primis di fosforo e magnesio. L’apporto calorico è sostenuto, ma fino a un certo punto. Un etto di acciughe sott’olio sgocciolate, infatti, apporta circa 200 kcal. Certo, non siamo difronte ad alimenti di origine animale dietetici, ma nemmeno troppo calorici.

Ecco la ricetta dei friarielli alle acciughe:

Ingredienti per 4 persone

  • 2 conf da 400 gr. di Friarielli Gusto Ricco Orogel
  • 70 gr. di acciughe sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio
  • 6 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • q.b. sale

Preparazione

Versare il prodotto ancora surgelato in una padella con l’aglio sbucciato e tagliate a fettine e 2 cucchiai di olio.

Coprire e cuocere per 7 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Versate in una terrina le acciughe e schiacciateke in 4 cucchiai d’olio servendovi di una forchetta. Aggiungete il peperoncino a fettine

Unite ai friarielli, se volete togliete l’aglio, salate se necessario e proseguite la cottura per altri 3 minuti a fuoco moderato. Servite in tavola ben caldo.

CONDIVIDI SU
logo_print

0 commenti su “Friarielli alle acciughe, un contorno per Natale

  • Dom 20 Dic 2020 | Paola ha detto:

    Inserito nel menù! Grazie carissima!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti