Come sterilizzare i barattoli per le nostre conserve

sterilizzare i barattoli
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Come sterilizzare i barattoli o vasetti per le conserve?

Come sterilizzare i barattoli e coperchi di conserve come salsa, marmellata o altro? Una pratica davvero utile in cucina è quella di saper sterilizzare i barattoli di vetro o i vasetti di vetro delle proprie preparazioni fatte in casa, come ad esempio: salse, sughi, marmellate, cibi sott’olio o sott’aceto e tutto ciò che più in generale bisogna conservare a lungo.

Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione. Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva.

Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare il barattolo stesso. I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non adatti alla sterilizzazione del cibo pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità.

Conservare gli alimenti è un metodo utilizzato sin dall’antichità per poter gustare frutta e verdura anche fuori stagione. Il mio consiglio è quelloo di provvedere sempre all’acquisto di nuovi tappi o coperchi. Non utilizzo mai quelli usati in precedenza anche se sono sterilizzati.

E’ davvero molto importante la sterilizzare i barattoli

Uno dei metodi più utilizzati è quello della lavastoviglie, che pur essendo un metodo banale risulta davvero pratico quando si ha poco tempo a disposizione.

Mettere la lavastoviglie in modalità lavaggio lungo ad alta temperatura e attendere il temine della procedura. Un consiglio spassionato: date una passata con una spugna all’interno dei barattoli per rimuovere meglio eventuale sporco che potrebbe essere difficile da raggiungere solo con la lavastoviglie.

Personalmente, il mio consiglio è quello di effettuare un lavaggio accurato a mano quando acquistate nuovi barattoli o bottiglie. Poi passateli in lavastoviglie per avere la certezza di un ottimo lavaggio. So che potrebbe risultare eccessivo, ma non avete idea di quali posti siano utilizzati come magazzini pertanto non bisogna essere troppo superficiali.

Se proprio avete la fissazione del pulito, esiste un solo metodo che può garantirvi una sterilizzazione efficace al 100%, quello della bollitura. Questo metodo, consente di ottenere la massima pulizia contro germi, batteri, funghi e tutto ciò che può modificare i nostri alimenti.

Bollire in acqua per 20 minuti i nostri barattoli, ci permetterà di avere il massimo igiene prima della fase di imbottigliamento della preparazione.

Conservazione degli alimenti

Come creare il sottovuoto nei barattoli delle conserve?

Dopo avere effettuato la sterilizzazione dei propri barattoli in vetro, bisogna passare alla fase in cui versiamo le nostre preparazioni nei barattoli per la conservazione. In questa fase è fondamentale saper creare il sottovuoto per evitare che l’aria residua presente nel vasetto faccia degradare l’alimento e produrre muffe o altri batteri che potrebbero compromettere l’itera conserva.

Come creare  il sottovuoto? Esistono diversi tappi che consentono di farlo, con un semplice levetta a click o mediante la tecnica della bollitura per il sottovuoto.

Un consiglio è quello di stare molto attenti prima di tutto a riempire a sufficienza il contenitore, che dovrà essere quasi pieno, in modo che resti poca aria e il tappo riesca a far fuoriuscire tutta l’aria restante.

Una altro metodo molto utilizzato è quello della bollitura. Una volta preparati i vasetti lasciali bollire per circa 20 minuti nell’acqua. In questo modo l’aria scaldandosi aumenterà il volume e fuoriuscirà dal barattolo.

I barattoli solitamente dispongono di un sistema che consente di verificare il sottovuoto. A barattolo chiuso, premendo nel centro del tappo, se si sente un click, allora significa che non è stato fatto il sottovuoto. Se non si sente alcun movimento e click del tappo allora il sottovuoto è stato fatto correttamente.

La sterilizzazione : ecco tutti i metodi più efficaci!

Una volta che abbiamo proceduto ad effettuare il prelavaggio e l’imbottigliamento sottovuoto la nostra conserva è pronta per essere definitivamente sterilizzata e conservata.

Se abbiamo usato il metodo di creazione del sottovuoto tramite bollitura sarà possibile saltare questo passaggio in quanto la bollitura stessa oltre ad estrarre l’aria residua e a creare il sottovuoto consente anche di sterilizzare l’esterno del nostro barattolo in vetro.

Negli altri casi potrebbe essere che qualche residuo della lavorazione o la semplice polvere e il contatto con gli strumenti da cucina abbiano sporcato i nostri barattoli con sostanze organiche che potrebbero decomporsi facilmente e danneggiare l’intera conserva.

In questi casi prima di mettere via le nostre conserve in cantina è una buona idea quella di procedere alla sterilizzazione dei barattoli, in modo da eliminare tutti i batteri residui che potrebbero essersi depositi durante la lavorazione.

Tarassaco sott’olio

Sterilizzare i barattoli è importante

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti, quelli più comuni di cui alcuni ne abbiamo già parlato sopra, sono questi:

  • Nella pentola con acqua fredda mediante la tecnica della bollitura per circa 20 minuti.Una volta pronti estraete i vasetti con le mani ben pulite e lasciate ad asciugare a testa in giù su un canovaccio pulito.
  • In lavastoviglie utilizzando il lavaggio ad alta temperatura
  • Nel forno, se la conserva lo permette, è possibile sanificare i propri barattoli puliti mettendoli per circa 30 minuti a 130°
  • Nel forno a microonde: Mettete il barattolo a testa in giù in un contenitore con acqua, facendolo bollire nel microonde sterilizzerete il barattolo e il tappo.

Un consiglio è quello di fare attenzione a cosa state conservando, per scegliere il miglior modo per sanificare bisogna sapere se è il caso di evitare di usare metodi che possano alterare lo stato di cottura. Pertanto nei casi in cui abbiamo sott’oli o sott’aceti o altri alimenti che non prevedono cottura, dovremmo sanificare senza bollitura, utilizzando nei casi più delicati il lavaggio a mano in acqua tiepida, mediante un panno.

Fatto ciò avremmo prodotto la nostra produzione nel miglior modo possibile, che garantirà un conservazione ottimale. Ricordatevi di riporre il tutto in un luogo fresco e lontano dalla luce.

Solitamente è consigliabile attendere almeno un mese prima di aprire i vasetti, e successivamente, una volta aperti andranno messi in frigorifero.

composta di fragole e zenzero

La composta di fragole e zenzero: ottima direi

La composta di fragole e zenzero è un ingrediente genuino e gustoso se viene elaborato in casa con frutta di qualità. Basta avere a portata di mano fragole, zenzero in polvere, zucchero di canna e il succo e la scorza di limone per preparare questa semplice bontà. Il risultato sarà un ingrediente versatile da utilizzare in tantissimi tipi di ricette, da quelle dolci a quelle salate.

Queste preparazioni possono essere un ottimo alimento da consumare a colazione, magari su pane integrale o su crostini dolci o salati: un motivo in più per cominciare la giornata con il piede giusto! Mettetevi alla prova con la mia ricetta della composta di fragole e zenzero e avrete l’opportunità di gustare questo frutto anche fuori stagione!

Composta, confettura o marmellata?

Il termine più utilizzato per riferirci a questo tipo di elaborazioni come la composta di fragole e zenzero è confettura. Tuttavia, esistono delle differenze specifiche fra i termini marmellata, confettura e composta. Scopriamole una volta per tutte! La marmellata, secondo la legge, è una mescolanza gelificata ottenuta dalla lavorazione di: polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza di agrumi, con una quantità di frutta uguale o superiore al 20%.

Nelle confetture, invece, la percentuale è del 35% e può essere preparata con tutti i tipi di frutta o di ortaggi. La composta, infine, ha un quantitativo minore di zuccheri e maggiore di frutta rispetto alle marmellate e alle confetture e solitamente ha una consistenza molto più liscia e omogenea in quanto la frutta viene frullata.

Come utilizzare la composta di fragole e zenzero?

Per utilizzare la composta di fragole e zenzero, avete l’imbarazzo della scelta! Avrete sempre a portata di mano un alimento con cui completare le vostre colazioni, aggiungendolo ai crostini, allo yogurt o al pane. In più, è un ottimo ripieno per torte, crostate, cheesecake o gelati, o un dessert da consumare alla fine dei pasti ma anche a merenda o a colazione.

Ricordate, inoltre, che, elaborandola a casa, avrete la certezza di star utilizzando ingredienti genuini e sani. Apritevi a nuove combinazioni e provate a utilizzare la composta di fragole anche all’interno dei piatti salati. Usatela sui formaggi, con la ricotta o per accompagnare diversi tipi di carne.

Ecco la ricetta della composta di fragole e zenzero

Ingredienti per un vasetto:

  • 500 gr di fragole,
  • 80 gr di zucchero di canna,
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere,
  • il succo di mezzo limone,
  • la scorza grattugiata di mezzo limone

Preparazione:

Lavate le fragole in abbondante acqua fresca quindi rimuovetene i piccioli e tagliateli a pezzetti grossolani

Mettete quindi le fragole in una pentola, aggiungetevi lo zucchero, il limone e la scorza. Cuocete a fiamma alta fino a che le fragole non inizieranno a rilasciare acqua di cottura. Aggiungete lo zenzero e continuate quindi la cottura per ulteriori dieci minuti abbassando la fiamma e mescolando di tanto in tanto.

Una volta che la composta avrà raggiunto una consistenza cremosa trasferitela in alcuni vasetti che avrete precedentemente sterilizzato. Sigillateli e lasciateli raffreddare a testa in giù.

Conservate la composta in frigorifero ricordando che, se conservata correttamente, durerà circa tre settimane

5/5 (1 Recensione)
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4 commenti su “Come sterilizzare i barattoli per le nostre conserve

  • Mar 15 Dic 2020 | Pacifico Zarfati ha detto:

    I vasetti nuovi di vetro vanno sterilizzati?

  • Ven 30 Lug 2021 | Luisa ha detto:

    Ciao, devo fare parecchia salsa di pomodoro. Qualche idea per sterilizzare tutti i vasetti pieni di salsa velocemente?

    • Ven 30 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Prepari tutte le bottiglie o i vasetti pieni di salsa o vasetti ben chiusi e ripuliti da eventuali sbavature. Li metti leggermente distanziati oppure metti degli strofinacci in un pentolone coperti d’acqua. Li fai sobbollire per circa un’ora e poi li lasci raffreddare nell’acqua.

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