Come sterilizzare i barattoli di conserve come salsa, marmellata o altro?

Una pratica davvero utile in cucina è quella di saper sterilizzare i barattoli di vetro e i vasetti delle proprie preparazioni fatte in casa, come ad esempio: salse, sughi, marmellate, cibi sott’olio o sott’aceto e tutto ciò che più in generale bisogna conservare a lungo.

Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione. Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva.

Come preparare i barattoli prima di versare? Vediamo qui di seguito i metodi principali.

Prima di mettere la propria preparazione nel barattolo bisogna procedere a sanificare e sterilizzare il barattolo stesso. I barattoli acquistati, anche se nuovi, sono conservati in luoghi non adatti alla sterilizzazione del cibo pertanto necessitano di una bella lavata per rimuovere eventuali residui e impurità.

1- Uno dei metodi più utilizzati è quello della lavastoviglie, che pur essendo un metodo banale risulta davvero pratico quando si ha poco tempo a disposizione.

Mettere la lavastoviglie in modalità lavaggio lungo ad alta temperatura e attendere il temine della procedura. Un consiglio spassionato: date una passata con una spugna all’interno dei barattoli per rimuovere meglio eventuale sporco che potrebbe essere difficile da raggiungere solo con la lavastoviglie.

Personalmente, quando acquisto nuovi barattoli e stoviglie il mio consiglio è quello di effettuare un lavaggio accurato a mano e successivamente un giro in lavastoviglie per avere la certezza di un ottimo lavaggio. So che potrebbe risultare eccessivo, ma non avete idea di quali posti siano utilizzati come magazzini pertanto non bisogna essere troppo superficiali.

2 – Se proprio avete la fissazione del pulito, esiste un solo metodo che può garantirvi una sterilizzazione efficace al 100%, quello della bollitura. Questo metodo, consente di ottenere la massima pulizia contro germi, batteri, funghi e tutto ciò che può modificare i nostri alimenti.

Bollire in acqua per 30 minuti i nostri barattoli, ci permetterà di avere il massimo igiene prima della fase di imbottigliamento della preparazione.

Come imbottigliare e creare il sottovuoto nei barattoli delle conserve?

Dopo avere effettuato la sterilizzazione dei propri barattoli in vetro, bisogna passare alla fase in cui versiamo le nostre preparazioni nei barattoli per la conservazione. In questa fase è fondamentale saper creare il sottovuoto per evitare che l’aria residua presente nel vasetto faccia degradare l’alimento e produrre muffe o altri batteri che potrebbero compromettere l’itera conserva.

Come creare  il sottovuoto? Esistono diversi tappi che consentono di farlo, con un semplice levetta a click o mediante la tecnica della bollitura per il sottovuoto.

Un consiglio è quello di stare molto attenti prima di tutto a riempire a sufficienza il contenitore, che dovrà essere quasi pieno, in modo che resti poca aria e il tappo riesca a far fuoriuscire tutta l’aria restante.

Una altro metodo molto utilizzato è quello della bollitura. Una volta preparati i vasetti lasciali bollire per circa 30 minuti nell’acqua. In questo modo l’aria scaldandosi aumenterà il volume e fuoriuscirà dal barattolo.

I barattoli solitamente dispongono di un sistema che consente di verificare il sottovuoto. A barattolo chiuso, premendo nel centro del tappo, se si sente un click, allora significa che non è stato fatto il sottovuoto. Se non si sente alcun movimento e click del tappo allora il sottovuoto è stato fatto correttamente.

La sterilizzazione delle conserve preparate in sottovuoto: ecco tutti i metodi più efficaci!

Una volta che abbiamo proceduto ad effettuare il prelavaggio e l’imbottigliamento sottovuoto la nostra conserva è pronta per essere definitivamente sterilizzata e conservata.

Se abbiamo usato il metodo di creazione del sottovuoto tramite bollitura sarà possibile saltare questo passaggio in quanto la bollitura stessa oltre ad estrarre l’aria residua e a creare il sottovuoto consente anche di sterilizzare l’esterno del nostro barattolo in vetro.

Negli altri casi potrebbe essere che qualche residuo della lavorazione o la semplice polvere e il contatto con gli strumenti da cucina abbiano sporcato i nostri barattoli con sostanze organiche che potrebbero decomporsi facilmente e danneggiare l’intera conserva.

In questi casi prima di mettere via le nostre conserve in cantina è una buona idea quella di procedere alla sterilizzazione dei barattoli, in modo da eliminare tutti i batteri residui che potrebbero essersi depositi durante la lavorazione.

Sterilizzare i barattoli è importante

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti, quelli più comuni di cui alcuni ne abbiamo già parlato sopra, sono questi:

  • In pentola mediante la tecnica della bollitura per circa 30 minuti
  • In lavastoviglie utilizzando il lavaggio intensivo ad alta temperatura
  • In forno, se la conserva lo permette, è possibile sanificare i propri barattoli puliti mettendoli per circa 30 minuti a 130°
  • Nel microonde: un metodo alternativo della bollitura è quello dell’utilizzo del microonde. Mettete il barattolo a testa in giù in un piccolo contenitore di acqua, facendolo bollire nel microonde sterilizzerete il barattolo e il tappo.

Un consiglio è quello di fare attenzione a cosa state conservando, per scegliere il miglior modo per sanificare bisogna sapere se è il caso di evitare di usare metodi che possano alterare lo stato di cottura. Pertanto nei casi in cui abbiamo sott’oli o sott’aceti o altri alimenti che non prevedono cottura, dovremmo sanificare senza bollitura, utilizzando nei casi più delicati il lavaggio a mano in acqua tiepida, mediante un panno.

Fatto ciò avremmo prodotto la nostra produzione nel miglior modo possibile, che garantirà un conservazione ottimale. Ricordatevi di riporre il tutto in un luogo fresco e lontano dalla luce.

Solitamente è consigliabile attendere almeno un mese prima di aprire i vasetti, e successivamente, una volta aperti andranno messi in frigorifero.

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