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Erbe aromatiche e spezie: usi, abbinamenti e consigli

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Articolo scritto da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
22/02/2011 alle 07:00

Erbe aromatiche e spezie: più gusto ogni giorno

Le erbe aromatiche e spezie sono tra gli ingredienti più semplici da usare quando vogliamo dare più sapore ai piatti senza appesantirli. A casa mia sono sempre a portata di mano: un vasetto di basilico sul davanzale, il rosmarino per il forno, la cannella per i dolci e quel pizzico di pepe che cambia una vellutata. Bastano piccole dosi per trasformare una ricetta normale in un piatto più curato, più profumato e più vicino al nostro gusto.

Negli anni ho imparato che non servono dispense piene. Serve conoscere bene pochi ingredienti e usarli nel momento giusto. Le erbe fresche danno il meglio nei piatti veloci, nelle insalate, nei sughi leggeri e nelle salse. Le spezie, invece, aiutano tanto nelle cotture lente, nei legumi, nei cereali, nelle verdure al forno e nei dolci. Se amate cucinare con profumi naturali, potete trovare altre idee nella sezione dedicata a fiori ed erbe aromatiche e nella mia scuola di cucina.

Consiglio della nonna.
Quando una ricetta vi sembra piatta, non aggiungete subito altro sale. Provate prima con scorza di limone, prezzemolo, pepe nero, erba cipollina o timo. Spesso manca profumo, non sapidità.

Questa è anche una piccola scelta di cucina inclusiva, perché permette di portare in tavola piatti più adatti a tante esigenze. Le erbe aromatiche fresche e le spezie pure sono ingredienti vegetali, naturalmente senza glutine e senza lattosio. Serve però attenzione alle miscele già pronte, perché possono contenere addensanti, sale, latte in polvere o tracce non adatte a tutti.

In questa guida vi racconto come scegliere, usare e conservare erbe aromatiche e spezie senza complicarvi la vita. Non serve studiarle tutte: basta partire da quelle che usiamo più spesso e imparare qualche abbinamento furbo. Il risultato si sente subito, soprattutto nei piatti di tutti i giorni.

In breve: le erbe aromatiche e spezie sono ingredienti vegetali usati in piccole dosi per dare profumo, colore e gusto ai piatti. Le prime sono spesso foglie fresche o secche, come basilico, prezzemolo, menta, timo e salvia; le seconde arrivano di solito da semi, radici, cortecce, frutti o fiori essiccati. Se usate pure, sono adatte anche a una cucina senza glutine, senza lattosio, vegetariana e vegana. Il loro vantaggio pratico è semplice: aiutano a rendere più buone verdure, legumi, carne, pesce, riso e dolci senza coprire gli altri sapori.

balcone con sistema di coltivazione verticale da interno con basilico e erbe aromatiche

Erbe aromatiche e spezie: come usarle bene

Che cosa sono erbe aromatiche e spezie

Le erbe aromatiche sono parti verdi e profumate di piante che usiamo fresche o secche. Pensiamo al basilico, al prezzemolo, alla menta, al rosmarino, alla salvia, al timo, all’origano e alla maggiorana. In cucina entrano con gesti semplici: una foglia spezzata, un trito fine, un rametto lasciato in infusione o tolto prima di servire.

Le spezie, invece, arrivano da parti diverse della pianta. Possono essere semi, radici, bacche, frutti, cortecce o fiori essiccati. Cannella, zenzero, pepe, chiodi di garofano, zafferano, coriandolo, cumino e noce moscata hanno profumi molto diversi tra loro. Proprio per questo vanno dosate con attenzione: una punta può bastare, soprattutto se la spezia è fresca di macinatura.

La differenza più utile da ricordare è questa: le erbe fresche amano spesso il finale della ricetta, mentre molte spezie reggono meglio il calore. Il basilico, ad esempio, perde profumo se cuoce troppo. Un bastoncino di cannella, invece, può stare in una composta, in un infuso o in una salsa calda e cedere piano il suo aroma.

Perché aiutano a ridurre il sale

Uno dei motivi migliori per usare erbe aromatiche e spezie è la possibilità di ridurre il sale senza rendere i piatti tristi. Il Progetto Cuore dell’ISS ricorda che usare erbe, spezie, aglio, peperoncino, pepe nero e agrumi al posto del sale è una delle azioni utili per mangiare meno salato: approfondisci qui.

Anche la SINU, nella campagna dedicata alla riduzione del sale, invita a insaporire le ricette con aromi e spezie: scopri di più qui. In cucina questo consiglio è molto concreto. Se una zuppa di legumi sembra spenta, provate con rosmarino, alloro e pepe. Se una verdura lessata sembra anonima, aggiungete olio buono, limone e prezzemolo.

Il palato si abitua poco alla volta. Io consiglio sempre di non togliere tutto il sale da un giorno all’altro, perché poi il piatto sembra povero. Meglio scendere piano e costruire sapore con profumi naturali, acidità, erbe fresche e spezie scelte bene.

Lo sapevi che…
Limone, aceto delicato, erbe fresche e spezie possono dare al piatto una spinta simile al sale, ma con un effetto più ricco. Provate sulle patate lesse: olio, prezzemolo, scorza di limone e pepe cambiano tutto.

prezzemolo vaso balcone

Erbe aromatiche e spezie nei piatti di casa

Il modo più facile per usare bene le erbe aromatiche è partire dai piatti che prepariamo spesso. Il basilico sta bene con pomodoro, zucchine, melanzane e formaggi freschi. Se volete usarlo in una salsa, il riferimento più amato resta il pesto alla genovese, dove il profumo delle foglie diventa il cuore del condimento.

Il prezzemolo è il classico jolly. Funziona con pesce, patate, funghi, riso, ripieni e salse fredde. Sul sito trovate anche un approfondimento dedicato al prezzemolo in cucina, utile per capire quanto può essere versatile se usato fresco e ben dosato.

Rosmarino, salvia e timo hanno una voce più calda. Il rosmarino ama patate, pollo, focacce, carni al forno e legumi. La salvia si sposa con burro chiarificato, gnocchi, zucca e carni bianche. Il timo è ottimo con pesce, verdure al forno, uova e creme salate. Per un profumo diverso potete giocare anche con la santoreggia, che trovate in questa ricetta del rosolio alla malva e santoreggia.

Come scegliere le spezie senza sbagliare

Quando comprate spezie, guardate prima la semplicità dell’etichetta. Se volete pepe, deve esserci pepe. Se volete paprika, deve esserci paprika. Le miscele possono essere comode, ma vanno lette bene, soprattutto quando cucinate per persone celiache, intolleranti al lattosio o sensibili ad alcuni ingredienti.

La qualità conta anche perché il settore delle erbe secche e delle spezie è stato oggetto di controlli europei. La Commissione Europea ha segnalato in passato campioni sospetti per purezza, con attenzione a origano, pepe, cumino, curcuma, zafferano e paprika: approfondisci qui. Non significa dover diffidare di tutto, ma scegliere marchi chiari, confezioni integre e prodotti ben conservati.

Un altro trucco è comprare poco per volta. Le spezie dimenticate anni in dispensa non fanno male per forza, ma perdono profumo e colore. Se aprite un barattolo e non sentite quasi nulla, quella spezia non darà molto alla ricetta. Meglio una dispensa piccola, viva e usata spesso.

Te lo dico io.
Le spezie intere durano meglio di quelle già macinate. Pepe in grani, noce moscata intera e semi di coriandolo rendono di più se li grattugiate o pestate al momento.

erbe commestibili

Conservazione delle erbe aromatiche e spezie

Le erbe fresche hanno bisogno di acqua, fresco e aria. Prezzemolo, menta e basilico si possono tenere per poco tempo con i gambi in un bicchiere d’acqua, come piccoli fiori da cucina. Il basilico teme il freddo forte, quindi meglio non lasciarlo troppo a lungo nella parte più fredda del frigorifero.

Rosmarino, salvia e timo resistono meglio. Potete avvolgerli in carta da cucina appena umida e metterli in un contenitore chiuso. Se ne avete tanti, tritateli e congelateli in piccoli stampi con olio extravergine. Otterrete cubetti pronti per minestre, sughi e verdure.

Le spezie secche vogliono buio, asciutto e barattoli chiusi. Non tenetele sopra il forno o vicino ai fornelli, perché calore e umidità rovinano profumo e colore. Evitate anche di versarle dal barattolo direttamente su una pentola fumante: il vapore entra nel contenitore e le rovina prima.

Intolleranze, nichel e cucina inclusiva

Le erbe aromatiche e spezie, se pure, non contengono glutine né lattosio. Questo le rende preziose nella cucina di tutti i giorni, perché aiutano a dare gusto anche quando bisogna evitare pane, burro, latte, panna o condimenti pronti. Il punto, però, è sempre leggere bene le etichette.

Per chi cucina senza glutine, meglio scegliere spezie singole e confezioni con dicitura adatta, soprattutto se parliamo di miscele, curry, preparati per arrosti o insaporitori. A volte questi prodotti contengono farine, amidi, latte in polvere, sale in eccesso o additivi non adatti a tutti. In una cucina per intolleranti, la semplicità resta la scelta più sicura.

Per il nichel serve più attenzione, perché la tolleranza cambia molto da persona a persona. Alcune erbe e spezie possono non essere adatte in certe fasi di dieta controllata. In questi casi non si improvvisa: si seguono le indicazioni ricevute e si prova un ingrediente alla volta, senza creare confusione nel piatto.

Consiglio pratico.
Quando cucinate per un ospite con intolleranze, usate erbe fresche singole e spezie pure. Evitate miscele anonime e preparati “per grigliate” o “per patate”, se non avete letto bene l’etichetta.

Spezie

Errori comuni con erbe aromatiche e spezie

Il primo errore è usarne troppe insieme. Un piatto con basilico, timo, rosmarino, curry, paprika e pepe non è più ricco: spesso è solo confuso. Meglio scegliere una direzione. Se il piatto è italiano e semplice, bastano rosmarino o basilico. Se è una zuppa di lenticchie, cumino e alloro possono bastare.

Il secondo errore è cuocere troppo le erbe fresche. Basilico, prezzemolo, erba cipollina e menta sono più buoni se entrano alla fine. Rosmarino, salvia e alloro possono entrare prima, ma vanno dosati. Un rametto lasciato troppo a lungo può coprire tutto, soprattutto in salse e fondi piccoli.

Il terzo errore è non assaggiare. Le spezie cambiano molto da marca a marca e da barattolo a barattolo. Una cannella appena aperta può essere forte, una vecchia quasi muta. Aggiungete poco, mescolate, aspettate qualche minuto e poi valutate. In cucina la fretta è spesso il vero nemico del gusto.

Abbinamenti facili da ricordare

Per cucinare meglio con erbe aromatiche e spezie, può aiutare una piccola mappa mentale. Non serve imparare tutto, basta avere qualche coppia sicura da usare nei giorni normali. Pomodoro e basilico sono un classico. Patate e rosmarino non deludono mai. Zucca e salvia portano subito profumo di casa.

  • Pesce: prezzemolo, aneto, timo, scorza di limone, pepe bianco.
  • Carni bianche: salvia, rosmarino, paprika dolce, curcuma, alloro.
  • Legumi: alloro, cumino, rosmarino, peperoncino, finocchietto.
  • Verdure al forno: timo, origano, maggiorana, paprika, pepe nero.
  • Dolci: cannella, vaniglia, zenzero, anice stellato, noce moscata.

Con il peperoncino serve misura. Può dare vita a sughi, salse, legumi e verdure, ma non deve coprire tutto. Se vi incuriosisce il tema, potete leggere anche l’articolo dedicato al peperoncino più piccante del mondo, utile per capire quante sfumature esistono dietro una parola così comune.

Origini e viaggio delle spezie

La dispensa ideale per iniziare

Se dovessi consigliare una dispensa base, partirei da poche erbe e poche spezie. Tra le erbe fresche terrei basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo e menta. Sono facili da usare, stanno bene in tante ricette e aiutano a cucinare con più fantasia anche quando il frigorifero offre poco.

Tra le spezie terrei pepe nero, cannella, paprika dolce, curcuma, zenzero, noce moscata e cumino. Con queste potete preparare piatti salati, dolci, verdure, legumi e bevande calde. Non servono trenta barattoli. Serve conoscere quelli che avete e usarli prima che perdano profumo.

Il bello delle erbe aromatiche e spezie è proprio questo: entrano in cucina in silenzio, ma cambiano il modo di cucinare. Rendono più buono un piatto povero, danno colore a una ricetta semplice e aiutano a ridurre condimenti pesanti. Sono piccole alleate quotidiane, non ingredienti da usare solo nelle grandi occasioni.

FAQ su erbe aromatiche e spezie

Le erbe aromatiche e spezie sono senza glutine?

Sì, se sono pure e non miscelate con altri ingredienti. Per chi è celiaco è meglio scegliere confezioni sicure e leggere sempre l’etichetta, soprattutto nei mix pronti.

Le spezie contengono lattosio?

Le spezie singole non contengono lattosio. Attenzione però ai preparati già pronti, perché possono includere latte in polvere o altri ingredienti non adatti agli intolleranti.

Quando vanno aggiunte le erbe fresche in cottura?

Molte erbe fresche rendono meglio alla fine. Basilico, prezzemolo, menta ed erba cipollina vanno aggiunti spesso a fuoco spento, così mantengono profumo e colore.

Quali spezie usare per ridurre il sale?

Pepe nero, paprika, cumino, curcuma, zenzero e peperoncino aiutano a dare più carattere ai piatti. Anche limone, aceto ed erbe fresche sono ottimi alleati.

Come si conservano meglio le spezie?

Le spezie vanno tenute in barattoli chiusi, lontano da luce, calore e umidità. Meglio comprarne poca quantità e rinnovarle quando perdono profumo.

Erbe aromatiche e spezie sono adatte a una dieta vegana?

Sì, erbe e spezie pure sono ingredienti vegetali. Nelle miscele pronte, però, controllate sempre la lista ingredienti per escludere aggiunte non adatte.

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