Ragù bianco cremoso senza pomodoro, con carne ed erbe
Ragù bianco, il profumo delle erbe e un sugo morbido
Per portare in tavola un ragù bianco saporito non serve il pomodoro: servono carne ben rosolata, erbe dosate con cura e un fondo che rimanga umido. In questa ricetta il manzo incontra pancetta e salsiccia, mentre salvia, rosmarino e timo accompagnano la cottura. Il risultato è un condimento ricco, da raccogliere con le tagliatelle o da distribuire fra gli strati di una lasagna.
La parte più bella comincia quando dalla pentola sale il profumo del rosmarino e il rumore della carne che rosola lascia spazio a un bollore leggero. È il momento di abbassare la fiamma e dare tempo al sugo. Senza vino e senza il classico trito di sedano, carota e cipolla, ogni ingrediente si sente: per questo conviene scegliere una salsiccia dal gusto semplice e non esagerare con le erbe.
Tenete il brodo caldo accanto al tegame e aggiungetelo poco alla volta. Il ragù deve restare morbido, senza trasformarsi in una minestra: prima di ogni aggiunta guardate il fondo della pentola.
Potete prepararlo mentre organizzate il pranzo della domenica oppure dividerlo in porzioni per i giorni più pieni. Un buon brodo di carne fatto in casa, poco salato, vi aiuta a regolare il sapore senza coprire quello del manzo. La pasta si aggiunge soltanto al momento di servire, così il condimento resta utile anche per altre preparazioni.
Se amate scegliere il profumo di un piatto partendo dai piccoli vasetti sul davanzale, nella guida alle erbe aromatiche e spezie in cucina trovate altri spunti. Qui bastano tre erbe, ciascuna con il proprio momento: salvia e rosmarino durante la cottura, timo alla fine. Pochi gesti, ma fanno la differenza quando arrotolate la prima forchettata.
Ricetta ragù bianco
Preparazione ragù bianco
- Lavate la salvia e il rosmarino.
- Asciugate le erbe con cura.
- Staccate gli aghi del rosmarino dal rametto.
- Tritate finemente salvia e aghi di rosmarino.
- Sbucciate i due spicchi d’aglio.
- Schiacciate gli spicchi con il lato piatto del coltello.
- Tagliate la pancetta a dadini piccoli.
- Eliminate il budello della salsiccia.
- Sbriciolate la salsiccia in una ciotola.
- Scaldate il brodo in un pentolino.
- Versate l’olio in un tegame largo dal fondo spesso.
- Scaldate l’aglio nell’olio a fuoco dolce per 1 minuto.
- Unite la carne macinata e la salsiccia.
- Sgranate la carne con un cucchiaio.
- Rosolate a fuoco medio-alto per circa 5 minuti.
- Aggiungete la pancetta.
- Proseguite la rosolatura per circa 5 minuti fino a una leggera doratura.
- Mescolate di tanto in tanto per ottenere una rosolatura uniforme.
- Abbassate la fiamma.
- Unite il trito di salvia e rosmarino.
- Versate 250 ml di brodo caldo.
- Staccate con il cucchiaio il fondo dorato del tegame.
- Coprite con il coperchio lasciando una piccola apertura.
- Cuocete a fuoco basso per circa 1 ora.
- Mescolate ogni 10-15 minuti durante la cottura.
- Aggiungete il brodo rimasto in piccole dosi quando il fondo tende ad asciugarsi.
- Eliminate i due spicchi d’aglio.
- Assaggiate il ragù a fine cottura.
- Regolate di sale solo se necessario.
- Aggiungete il timo tritato.
- Mescolate prima di usare il ragù per condire la pasta.
Cottura: circa 75 minuti
Difficoltà: facile
Calorie: circa 370 kcal per porzione
Ingredienti ragù bianco
- 250 g di carne di manzo macinata
- 100 g di pancetta dolce senza glutine e senza lattosio
- 100 g di salsiccia fresca senza glutine e senza lattosio
- 2 spicchi d’aglio
- 3 foglie di salvia
- 1 rametto piccolo di rosmarino
- 1 cucchiaio di foglioline di timo fresco tritate
- 500 ml di brodo di carne poco salato senza glutine e senza lattosio da dosare durante la cottura
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale solo se necessario.
Il ragù bianco si prepara rosolando carne macinata, salsiccia e pancetta, poi lasciandole cuocere piano con brodo caldo ed erbe. In questa versione non si aggiungono pomodoro, vino, panna o burro: la morbidezza nasce dal fondo di cottura e dalla giusta quantità di liquido. Per quattro persone servono 250 g di manzo, 100 g di pancetta e 100 g di salsiccia, con aglio, salvia, rosmarino e timo. Calcolate 20 minuti di preparazione e circa 75 minuti ai fornelli, compresa la rosolatura. Otterrete un sugo di carne dal gusto pieno, adatto a tagliatelle, pappardelle e pasta corta capace di raccoglierne i piccoli pezzi.
Per un risultato cremoso, lasciate dorare la carne prima di bagnarla e dosate il brodo durante la cottura: deve mantenere il fondo umido, senza sommergere gli ingredienti. Il grasso della pancetta e della salsiccia aiuta a legare il condimento, mentre le erbe aggiungono profumo senza richiedere un soffritto di verdure. Al momento di condire la pasta, poca acqua di cottura può rendere il sugo più avvolgente. Potete prepararlo in anticipo e conservarlo in piccole porzioni. Per cucinarlo senza glutine e senza lattosio, scegliete salsiccia, pancetta e brodo idonei, prestando attenzione anche alla pasta e agli utensili usati per servirla.
La carne e le erbe nel ragù senza pomodoro
Per questo ragù bianco scegliete un macinato di manzo non ridotto in pasta: piccoli granelli ben separati danno una consistenza piacevole sotto i denti. Il manzo è la base del sapore, la salsiccia porta morbidezza e la pancetta aggiunge una nota sapida. Non serve aggiungere altro macinato di maiale, perché la parte suina è già presente negli altri due ingredienti. Una salsiccia semplice lascia più spazio alle erbe fresche.
Salvia e rosmarino vanno tritati fini, eliminando i rametti duri: in questo modo il profumo si distribuisce senza lasciare aghi grossi nel piatto. Aggiungeteli dopo la rosolatura, prima del brodo, per non bruciarli sul fondo caldo. Il timo a fine cottura conserva invece una nota più fresca. Partite dalle dosi indicate: potete sempre aggiungere poche foglioline, mentre un eccesso di rosmarino è difficile da correggere.
“Bianco” indica l’assenza del pomodoro, non l’uso obbligatorio di carni bianche. Qui il manzo rimane protagonista, anche se viene lavorato in modo diverso rispetto a uno stufato come la pastissada di manzo, preparata con pezzi più grandi. Se sostituite il manzo con il vitello, otterrete un gusto più delicato; mantenete comunque il controllo del fondo, perché cambiare carne non elimina il rischio di un sugo asciutto.
Come fare il ragù bianco: rosolatura e brodo
La rosolatura della carne costruisce il sapore del ragù bianco. Usate un tegame abbastanza largo da non ammassare tutto in uno strato spesso: altrimenti la carne rilascia acqua e cuoce nel proprio liquido prima di dorare. Sgranatela all’inizio, poi lasciatela a contatto con il fondo per brevi intervalli. Il colore deve diventare leggermente dorato; le parti nere, invece, danno un gusto amaro che il brodo non risolve.
Versate il brodo caldo poco alla volta. I primi 250 ml servono ad avviare la cottura lenta e a sciogliere il fondo dorato; la parte rimasta è una riserva da usare secondo necessità. Potrebbe non servirvi tutta: contano larghezza del tegame, intensità del fuoco e apertura del coperchio. Il ragù deve sobbollire appena, con piccole bolle, e restare umido anche lungo i bordi della pentola.
Questa ricetta non prevede vino né il trito di sedano, carota e cipolla. L’aglio insaporisce l’olio e viene tolto alla fine, mentre le erbe accompagnano la carne. Se cercate il gusto del pomodoro e delle verdure, potete seguire la preparazione tradizionale con pomodoro. Per il sugo in bianco, invece, resistete alla tentazione di aggiungere ingredienti a ogni assaggio: spesso serve soltanto qualche minuto di cottura in più.
Ragù bianco cremoso senza panna: il passaggio finale
Un ragù bianco cremoso ha la carne ben legata al proprio fondo, senza sembrare una crema liscia. Pancetta e salsiccia rilasciano già grasso: non è necessario aggiungere panna o burro per ottenere morbidezza. Prima di spegnere, passate il cucchiaio sul fondo. Se il sugo appare asciutto e slegato, aggiungete un poco di brodo caldo; se resta troppo liquido, proseguite per pochi minuti senza coperchio.
Il momento decisivo arriva quando unite la pasta. Trasferitela nel tegame ancora al dente e aggiungete qualche cucchiaio della sua acqua di cottura, poi mescolate per legare il condimento. L’amido presente nell’acqua aiuta il fondo ad aderire alla superficie. Non versatene un mestolo intero senza guardare: meglio due piccole aggiunte che una pasta immersa nel liquido. Assaggiate soltanto alla fine per capire se occorre altro sale.
Tagliatelle e pappardelle raccolgono bene questo sugo bianco per pasta, ma anche mezze maniche e rigatoni trattengono i pezzetti di carne. Per una lasagna, lasciate il condimento un poco più morbido e abbinatelo a una besciamella adatta alle vostre esigenze. In forno la pasta assorbe liquidi: un ragù già molto ristretto rischia di rendere asciutti soprattutto i bordi. Per servire, scaldate i piatti così il fondo non si rapprende subito.
Non correggete un ragù asciutto versando altro olio: aggiungereste grasso senza restituire l’acqua persa. Usate poco brodo caldo e mescolate prima di decidere se ne serve ancora.
Ragù bianco senza glutine e senza lattosio
Per preparare il ragù bianco senza glutine, controllate soprattutto salsiccia, pancetta e brodo confezionato. Sceglieteli con la dicitura senza glutine, come indicato negli ingredienti. La carne fresca al naturale non richiede le stesse verifiche di un prodotto lavorato. Per orientarvi nell’acquisto degli insaccati, potete consultare le indicazioni dell’Associazione Italiana Celiachia sui salumi. Usate anche pasta idonea e utensili puliti, evitando il contatto con briciole e farine.
La preparazione non richiede latte, panna o burro. Per mantenerla senza lattosio, scegliete comunque salsiccia, pancetta e brodo che ne siano privi: la composizione può cambiare da un prodotto all’altro. Se condite pasta senza glutine, anche l’acqua aggiunta al ragù deve provenire da quella pentola, non dalla cottura di pasta di frumento. Quando preparate più primi insieme, tenete separati mestoli e scolapasta per non vanificare la scelta degli ingredienti.
L’assenza di pomodoro non rende da sola il ragù adatto a ogni esigenza. Se seguite un percorso alimentare per il nichel, valutate l’intera ricetta con il professionista che vi segue, compresi brodo ed erbe. Anche il brodo può contenere ingredienti da evitare in caso di allergie, come il sedano. Questa versione resta inoltre un condimento di carne: per una tavola vegetariana occorre preparare un sugo diverso, partendo da una base vegetale.
Conservare il ragù bianco e ritrovarlo morbido
Se preparate il ragù bianco in anticipo, dividetelo in contenitori piccoli e bassi per farlo raffreddare rapidamente, poi riponetelo in frigorifero ben chiuso. Consumatelo entro 2-3 giorni, tenendolo separato dagli alimenti crudi. Sono accorgimenti coerenti con i consigli dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie per gli avanzi. Non lasciate la pentola sul fornello spento per tutta la sera: organizzare il raffreddamento fa parte della preparazione.
Per una scorta più lunga, congelate il sugo in porzioni appena raffreddato e scrivete sul contenitore la data e il numero di porzioni. Scongelatelo in frigorifero. Riscaldate soltanto la quantità che intendete consumare, fino a renderla ben calda anche al centro, con qualche cucchiaio di acqua o brodo se il fondo è compatto. Non occorre farlo asciugare di nuovo: il passaggio finale con la pasta completerà la consistenza.
Conservate il ragù separato dalla pasta quando sapete già che una parte avanzerà. Avrete più libertà di usarlo il giorno dopo e la pasta non assorbirà tutto il fondo durante il riposo. È una piccola attenzione che ripaga nelle sere in cui c’è poco tempo: si scalda il condimento, si cuoce la pasta e il profumo di salvia torna in cucina. Portate in tavola appena pronto, quando il sugo è ancora morbido.
Ricette con il ragù ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Maionese fatta in casa: la ricetta classica e...
Per ottenere una maionese fatta in casa cremosa versate nel bicchiere alto l’uovo, il succo di limone e il sale, poi aggiungete l’olio. Appoggiate il frullatore a immersione sul fondo e...
Maionese con uova di quaglia, una base furba...
Maionese con uova di quaglia in breve: la maionese con uova di quaglia è una salsa fatta con pochi ingredienti, dal gusto più fine rispetto alla maionese comune e adatta a chi cerca una...
Pesto di barbabietole: ricetta cremosa e idee d’uso
Pesto di barbabietole in breve: il pesto di barbabietole si prepara in circa 20 minuti, ha una difficoltà bassa ed è una ricetta adatta a chi cerca un condimento diverso dal solito. In questa...























