Bacche di ginepro: il frutto dalle mille virtù

Bacche di ginepro
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In cucina ma non solo, un frutto antico simile al mirtillo: le bacche di ginepro

Le bacche di ginepro sono dei frutti dal colore blu-violaceo all’esterno, molto simili a dei mirtilli, mentre la polpa è di un color rosso-bruno. Il ginepro non è altro che la pianta nota alla scienza come Juniperus communis, un arbusto molto caratteristico che cresce sulle Alpi ma anche sull’Appennino fino al Lazio e in Sardegna. Le sue bacche sono molto caratteristiche e carnose, ricoperte da una pellicola opaca che prende il nome di pruina.

Il ginepro viene utilizzato in cucina fin dall’antichità. Nelle civiltà romane molti erano i piatti che si arricchivano con le bacche di ginepro che si distinguono per il loro sapore acidulo. Sono molto impiegate in cucina nella quale viene utilizzato anche l’olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle bacche di ginepro, adoperato anche in campo fitoterapico, cosmetico e della profumazione degli ambienti. Secondo la tradizione popolare il ginepro aveva un grande potere, quello di tenere lontane streghe e spiriti maligni, per questo venivano apposti sia nelle stalle per preservare il bestiame che sul tetto delle case.

Le bacche di ginepro curativi naturali, oggi come in passato

Le bacche di ginepro nascondono un sacco di virtù, proprietà e benefici che per il nostro corpo sono un vero toccasana. Oggi sono molto usate come rimedio naturale per diversi disturbi dell’organismo ma questa non è certo una novità, forse è più una riscoperta. Le bacche di ginepro, infatti, sono state da sempre usate dalla medicina popolare. Tra i vari rimedi messi in campo quello contro l’influenza: era uso, infatti, avvolgersi in una coperta riscaldata ai vapori di bacche e rami di ginepro.

Bacche di ginepro

Oggi, queste bacche, sono delle buone alleate per la digestione come tutte le erbe amare: alleviano i sintomi di gonfiore di stomaco e ritenzione idrica. Le bacche di ginepro sono, inoltre, antisettici naturali per le vie urinarie e respiratorie, aiutano infatti ad eliminare tossine e batteri, curando la calcolosi urinaria e sedando la tosse. Contengono anche grandi quantità di antiossidanti e per questo aiutano a combattere i radicali liberi. Le proprietà antireumatiche delle bacche di ginepro si aggiungono a quanto detto finora. L’olio essenziale di ginepro è indicato per fare massaggi su tutto il corpo: aiuta a rilassare i muscoli contratti, prevenendo così i crampi.

In cucina mille usi diversi, dal salato ai liquori

Le bacche di ginepro vengono usate molto in cucina. Il suo sapore acidulo smorza i cibi molto forti. Sono anche utilizzate come spezie e accompagnano solitamente come insaporitore i piatti a base di carne o di pesce al cartoccio. Molto usate sono nel Trentino Alto Adige per insaporire preparazioni vegetariane e vegane a base di patate e crauti. Il legno del ginepro, inoltre, per via del suo profumo intenso, viene usato per affumicare il rinomato speck oppure per dare aroma al pane durante la cottura.

Sono inoltre uno degli ingredienti base del Gin tanto che ne prende il nome. In altri alcolici, invece, il succo delle bacche viene fatto fermentare e poi distillato. Le bacche di ginepro sono anche la base del kranebet, un ottimo digestivo naturale in cui i frutti vengono distillati insieme ad alcune radici alpine. Nei paesi scandinavi, invece, questi frutti vengono usati per aromatizzare birre artigianali o distillati.

Un secondo piatto ghiotto: tonno di maiale, zucca e crema di mozzarella 

Stupite i vostri invitati con una cena che non dimenticheranno molto facilmente! Il maiale, zucca, crema di mozzarella e quenelle di patate e fonio è la ricetta per chi in cucina vuole dare il meglio di sé. Vediamo insieme ora quali sono i grandi protagonisti di questa creazione sfiziosa.

 I fantastici 4: zucca, mozzarella di bufala, patate e fonio

Nella ricetta del maiale, zucca, crema di mozzarella e quenelle di patate e fonio ci sono quattro ingredienti su cui voglio soffermarmi per metterne in luce le proprietà nutritive e benefiche per l’organismo. Iniziamo dalla zucca. In cucina, quest’ortaggio è impiegato dal primo al dolce e può essere consumato crudo in diversi modi. Povero di grassi, è ricco di vitamine (A, B, C). Questa verdura contrasta i radicali liberi, è un valido alleato contro i tumori ma non solo, è ricca di fibre e permette di raggiungere facilmente un buon livello di sazietà e favorisce un corretto funzionamento dell’intestino e un migliore assorbimento di zuccheri e grassi. Quest’ortaggio contiene omega 3, favorisce la diuresi e aiuta l’organismo a ripulirsi dalle tossine e a sgonfiarsi; inoltre, sostiene la salute delle vie urinarie ed elimina i parassiti intestinali; infine, favorisce il rilassamento muscolare e apporta benefici psico-fisici all’intero organismo.

Veniamo ora alla mozzarella di bufala: fonte di proteine a elevato valore biologico, cui è associato anche un moderato apporto di grassi, ha poco lattosio anche se non si può affermare che sia lactose free. La mozzarella di bufala fornisce poi un modesto apporto di calcio e fosforo oltre a vitamine idrosolubili (B1, B2, B6) e niacina che liposolubili (vitamina E).

Nella mia ricetta del maiale, zucca, crema di mozzarella e quenelle di patate e fonio, un altro grande ingrediente è rappresentato proprio dalle patate, tuberi derivati dalla specie Solanum tuberosum. Le patate contengono la vitamina C, che limita i danni causati dai radicali liberi, e il potassio, che le rende un valido alleato contro l’ipertensione. Le patate sono alimenti energetici e disinfiammanti dell’apparato digerente. Le patate sono ricche di carboidrati complessi, per questo motivo efficaci per i diabetici. Le patate danno un forte senso di sazietà e perciò aiutano a controllare la fame e a perdere peso.

Tra gli ingredienti della ricetta odierna c’è anche il fonio. Innanzitutto, dovete sapere che il fonio è senza glutine, quindi è un valido alleato di chi soffre di celiachia o intolleranze alimentari. In secondo luogo, è ricco di fibre e proteine, ma anche di sali minerali come zinco, magnesio e calcio.

Ora, non ci resta che passare in rassegna tutti gli ingredienti della ricetta del maiale, zucca, crema di mozzarella, quenelle di patate e fonio e analizzare tutte le diverse fasi della preparazione.

tonno di maiale, zucca e crema di mozzarella Ed ecco la ricetta del tonno di maiale, zucca e crema di mozzarella 

Ingredienti per 4 persone: 

  • 800 gr di filetto di maiale
  • 2 foglie di alloro
  • qualche bacca di ginepro
  • 1 rametto di mirto
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale grosso e pepe in grani

per la crema di mozzarella:

  • 1 mozzarella di bufala consentita
  • q.b. di latte intero consentito
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di sale e pepe

per la zucca:

  • 300 gr di zucca privata della buccia e tagliata a cubetti di 2 centimetri
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchiere di brodo
  • 1 rametto di salvia
  • 1 presa di timo
  • due cucchiai di farina di riso
  • 4 cucchiaiate di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaiate di vino bianco secco
  • q.b. di sale e pepe

per le quenelle:

  • 200 gr di patate
  • 100 gr di fonio in grani Obà Food
  • la scorza di mezzo limone
  • Il succo di mezzo limone
  • q.b. di sale e pepe

Preparazione del tonno di maiale : Sgrassate la carne, conditela con sale e pepe e inseritela nei vasi da cottura con le bacche di ginepro e le erbe aromatiche. Coprite con l’olio extra vergine di oliva, chiudete con gli appositi gancetti e cuocete nel forno a vapore per due ore a 62°C.

Preparazione della crema di mozzarella : Sgocciolate la mozzarella e tagliatela a pezzi. Versatela nel frullatore insieme a 2/3 cucchiai di latte e all’olio.

Deve risultare una crema: se non è abbastanza fluida, aggiungete un altro cucchiaio di latte. La consistenza dipende molto dalla mozzarella.

Preparazione della zucca : Fate scaldare l’olio in una padella, poi aggiungete i cubetti di zucca e lasciate rosolare per dieci minuti.

Nel frattempo, tritate lo spicchio d’aglio con il rosmarino, le foglie di salvia e il timo.Poi spolverizzate la zucca con questo trito. Rimescolate, condite con una ‘presa di sale, con un po’ di pepe macinato al momento, rimescolate con delicatezza, quindi spruzzate la preparazione con il vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente.

Aggiungete man mano un po’ di brodo e portate a termine la cottura della zucca che dovrà diventare morbida ma non sfatta. Travasate la preparazione su un piatto di portata preriscaldato e servitela subito.

Preparazione della quenelle: In una padella fate tostare a fuoco vivace il fonio per un paio di minuti, versate un filo d’olio e fate tostare ancora un minuto.

Aggiungete l’acqua e mescolate; lasciate cuocere il tutto per qualche minuto. Lasciate raffreddare.Lavate e pelate le patate. Tagliale a dadini e cuocete a vapore.

Una volta pronte le patate trasferitele in una terrina e schiacciatele con i rebbi di una forchetta. Aggiungete la scorza del limone grattugiata e il succo. Salate e pepate.

Sgranate il fonio e aggiungetelo al composto e mescolate. Formate delle quenelle aiutandovi con due cucchiai.

Infine, componete il piatto versando sul fondo la crema di mozzarella, adagiate dei pezzi di tonno di maiale e dei quadratini di zucca. Servite con le quenelle di patate.

Come contorno servite i dadini di zucca rimasti. Buon appetito!

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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