Melanzane perline: una varietà da provare

melanzane perline
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Le melanzane perline: sottili e dalla forma allungata

Melanzane perline: una varietà di melanzane da provare e riprovare. Arriva l’estate e le nostre tavole si arricchiscono con l’arrivo di una vasta gamma di ortaggi: zucchine, pomodori, peperoni e tanti altri. Fra questi possiamo trovare le melanzane, un ingrediente largamente utilizzato nella gastronomia tradizionale italiana, per esempio la caponata o la parmigiana.

Esistono diverse varietà di melanzane e oggi mi piacerebbe parlarvi delle cosiddette “melanzane perline”. Si tratta di un ortaggio dalla forma fina e allungata e dal tipico colore viola acceso. Si tratta di un incrocio fra vari tipi di melanzane ma con meno semi e polpa rispetto alle melanzane comuni.

Dove trovare le melanzane perline

Pur essendo originarie della Sicilia, le melanzane perline vengono prodotte anche nel nord Italia dove è più comune trovarle nei supermercati o nei fruttivendoli.

Questo tipo di melanzane viene sempre più utilizzato negli ultimi anni anche perché ha una buona dose di fibre, vitamine e sali minerali e ha proprietà digestive.

Hanno un sapore dolce e sono meno acide rispetto alle melanzane normali. Tuttavia, anche in questo caso, non possono essere utilizzate crude in quanto contengono la solanina, una sostanza tossica per il corpo umano presente anche nelle patate.

Provate a utilizzare queste melanzane per le vostre ricette e rimarrete sorpresi dal loro sapore incredibile! E’ un tipo di melanzana che si presta a molte preparazioni: cotta in padella, al forno, stufata e anche fritta. Ha la particolarità che assorbe meno olio rispetto altre varietà.

Gli usi in cucina

Le melanzane perline possono essere utilizzate in cucina proprio come le melanzane normali. Nonostante ciò, il loro sapore diverso e la minor tendenza ad assorbire olio rendono questo ortaggio perfetto per la frittura. In più, possiamo cucinare le melanzane perline in padella, in forno o anche in microonde.

Potete utilizzarle da sole, come contorno, o in combinazione con altri vegetali o diversi tipi di carne e di pesce. Trattandosi di melanzane piccole e fine, inoltre, hanno tempi di cottura più veloci e si preparano con rapidità in forno, magari accompagnate da patate e rosmarino. Navigando nel sito trovate tante nuove ricette con le melanzane perline!

Chutney dalla tradizione del sud asiatico alla tavola

Quest’oggi ci concentreremo sul chutney di melanzane perline, una particolare tipologia di melanzane dalla forma sottile e dal sapore intenso. Alla base del chutney, un condimento di origine indiana dalla consistenza a purea granulosa, ci sono sempre verdure e spezie frullate assieme e giustapposte. Questo saporito condimento, nutriente e salutare, può essere apprezzato assieme a dei semplici crostini di pane.

Spalmando una porzione di questa cremina, conservabile anche per alcuni mesi in dispensa, riusciamo ad ottenere in pochi secondi della bruschettine ottime per un aperitivo. Con il chutney di melanzane otterrete un antipasto per nulla banale ed i vostri commensali non vedranno l’ora di scoprirne tutti i segreti!  Vi stupirà assaporare questo chutney in maniera diversa, a seconda della composizione.

Il chutney: un condimento a base di spezie, frutta e verdura

Il chutney di melanzane perline potrà darvi lo spunto per approfondire la conoscenza di questa salsa. I chutney sono sempre condimenti realizzati con l’unione di frutta, spezie e verdura, frullati assieme fino ad ottenere mix di sapori molto interessanti. Questi condimenti vengono serviti per accompagnare la carne o al riso ma sono abbinati anche a pietanze di pesce.

Chutney di melanzane perline

Con il chutney di melanzane perline la bontà è assicurata

Una volta provato il chutney di melanzane perline volete scoprire tutti i segreti e le possibili combinazioni di questa specialità asiatica. La ricerca potrà essere lunga ed interessante, considerando l’ampia diffusione di questa ricetta e le numerose possibili varianti. Un suggerimento semplice ma utilissimo è quello di utilizzare sempre padelle antiaderenti nella preparazione del chutney.

Uno dei nostri abbinamenti preferiti del chutney di melanzane perline è un piatto a base di carne. Infarinati e scottati in padella con le verdure, i bocconcini di carne vengono esaltati abbinando questa salsa ed in pochi minuti possiamo preparare una vera leccornia.

Ho visto questa ricetta e mi ha subito ispirato. Grazie a Lisa Fregosi 

Ed ecco la ricetta della chutney di melanzane perline:

Ingredienti per 4 vasetti:

  • 600 gr. di pomodori perini maturi,
  • 300 gr. di melanzane perline,
  • 1 cipolla rossa,
  • 1 mela,
  • 100 gr. di zucchero di canna,
  • 100 gr. di aceto di mele,
  • 1 cucchiaino di semi di senape,
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere,
  • uno spicchio d’aglio,
  • 40 ml di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale

Preparazione:

Prima di addentrarvi nella preparazione del chutney di melanzane perline, abbiate cura di sterilizzare vasetti di vetro e coperchi.

Ora possiamo iniziare, sbucciate la cipolla e riducetela a fettine sottili. Lavate e mondate e tagliate le melanzane a rondelle. Lavate lavate bene i pomodori, incideteli con una croce nella parte superiore e metteteli nell’acqua bollente salata per circa due minuti.

Attendete che i pomodorini si siano raffreddati per spellarli e tagliarli a dadini. Sbucciate uno spicchio d’aglio e tagliatelo a fettine sottili. Mettete tutti i semi in un mortaio e premeteli. Lavate poi la mela, rimuovete il torsolo e tagliatela a tocchetti.

Ora mettete una padella antiaderente sul fuoco e soffriggete, con due cucchiai di olio, cipolla ed aglio insieme. Aggiungete le melanzane e lasciate cuocere per 15 minuti.

Unite poi i pomodori, la mela ed insaporite con spezie, aceto e zucchero. Fate cuocere per 40 minuti, mescolando ogni tanto.

Finché è ancora caldo, versate il composto nei vasetti e chiudeteli. Il vostro chutney di melanzane perline è così pronto!

Lasciamo raffreddare i vasetti di vetro capovolti. I vasetti si possono conservare in dispensa fino a circa 6 mesi. Una volta aperto il vasetto per il consumo, dovrete conservarlo in frigo per un massimo di 5 giorni.

4.5/5 (2 Recensioni)

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10-09-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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