Paté di olive verdi con ingredienti semplici e genuini

Pate di olive verdi
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Accompagniamo primi e secondi con il paté di olive verdi!

Oggi non sapevo proprio come condirmi la pasta e non avevo molta voglia di cucinare, così mi sono fatta un bel paté di olive verdi…. Pochi minuti, ingredienti semplici e genuini… e il gioco è fatto! Oltre alle olive verdi in salamoia snocciolate, ho usato l’olio extravergine d’oliva, un po’ d’aglio, sale e peperoncino. Quest’ultimo è facoltativo, ma vi assicuro che è una scelta davvero sfiziosa, sia da un punto di vista culinario che per quanto riguarda la salute del nostro organismo.

Questo paté può essere usato per insaporire primi piatti e secondi piatti di carne. Da quando sono a dieta per le mie intolleranze alimentari, lo uso per condirmi la pasta o li metto sui crostini di riso come antipasto… una delizia!

Potete preparare molte varianti del paté di olive verdi

A parte l’aggiunta di peperoncino, potrete adattare questa preparazione al vostro gusto: potete aggiungere delle mandorle o dei pistacchi, una patata bollita e schiacciata, dei capperi, delle acciughe sott’olio o del tonno. Qualsiasi variante decidiate di fare, non dimenticatevi di tritare l’alimento con gli altri ingredienti e, se volete conservarlo, potete farne tranquillamente un po’ di più.

Pate di olive verdi

L’importante è utilizzare un vasetto di vetro con coperchio per la conserva e ricoprire il paté di olive verdi con l’olio. In questo modo, si conserverà meglio e sarà utilizzabile per circa 2 settimane. Ad ogni modo, ricordate che la versione che vi propongo è decisamente sostanziosa, ricca di sapore e nutrienti. Ci offre un buon apporto di grassi sani, quelli buoni per il cuore, tanti antiossidanti, vitamine e minerali in quantità!

Secondo le ricerche, le olive vantano importanti proprietà antinfiammatorie e capacità uniche per quanto riguarda lo stress ossidativo. Sono ottime antitumorali e aiutano a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna, stimolano la produzione di globuli rossi e aiutano ad alleviare le allergie bloccando i recettori dell’istamina. Fanno bene agli occhi e anche alle ossa, alla pelle e all’intestino!

Cos’è la salamoia?

Salamoia è il nome che viene dato alle soluzioni molto concentrate di sale da cucina in acqua, talvolta con aggiunta di aromatizzanti, come indicano le diverse ricette. Le salamoie si possono preparare a freddo ma, generalmente, la soluzione è fatta bollire e, se occorre, filtrata, e impiegata dopo averla lasciata raffreddare.

È uno dei metodi di conservazione più antichi delle vivande, specie della carne, di alcune verdure e delle olive: fra le carni, la salamoia è usata particolarmente per la lingua (detta, in certe regioni italiane, «salmistrata ») e il maiale.

La soluzione di sale e acqua è utilizzata anche nell’industria alimentare, soprattutto nei caseifici: gran parte dei formaggi, grana compreso, sono tenuti in salamoia qualche giorno, poi vengono asciugati e fatti stagionare nei magazzini a temperatura controllata.

Un metodo empirico, suggerito dai Francesi, per controllare se una salamoia è dosata in modo giusto, consiste nel mettere una patata, senza buccia, nel liquido: se la patata galleg­gia il sale è troppo, se va a fondo troppo poco; si correggono quindi le dosi di sale e acqua fino a quando la patata resta a metà altezza.

Le potenzialità degli altri ingredienti del paté di olive verdi

L’aglio è un potente antibatterico e si presenta come un alimento molto utile per mettere alle strette infiammazioni, ma anche semplici influenze. Anch’esso è un potente antiossidante e un antitumorale. D’altra parte, troviamo il peperoncino, amico del metabolismo e del peso forma, e l’olio d’oliva… un condimento mediterraneo dalle mille potenzialità, che offre grassi sani e benefici per la pelle e per l’organismo in generale.

Insomma, preparare un buon paté di olive verdi è una buona idea da tutti i fronti e riesce a conquistare anche i bambini… Se volete prepararlo non vi resta che seguire le modalità di preparazione e portare in tavola solo ingredienti di qualità! Trovate l’abbinamento ideale e vedrete che non vi deluderà!

Potete preparare il patè di olive nere con lo stesso procedimento. La fatica più grossa e snocciolare le olive. E’ una ricetta senza glutine, senza lattosio e a basso contenuto di nichel. Se omettete di aggiungere le acciughe sarà comunque buonissimo e puo’ essere servito anche da chi segue una dieta vegetariana.

Ecco la ricetta del paté di olive verdi

Ingredienti per due vasetti:

  • 300 gr di olive verdi in salamoia,
  • 100 gr di olio extravergine d’oliva,
  • qualche filetto di acciuga,
  • una cucchiaiata di capperi ,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un pizzico di sale,
  • q.b. peperoncino (facoltativo)

Preparazione :

Lavate le olive sotto l’acqua corrente e asciugatele velocemente. Iniziate ora la preparazione denocciolando le olive. Dissalate i capperi e le acciughe sotto l’acqua corrente fredda

Versate nel frullatore le olive, le acciughe, i capperi e l’aglio. Aggiungete il sale, il peperoncino e man mano l’olio a filo. Frullate fin ad ottenere una crema densa e consistente. Servite in una ciotola o anche su crostini di pane casereccio, meglio se tostato.

Questa preprazione può essere conservata in un vasetto con chiusura ermetica ben chiuso. E’ consigliabile consumarlo entro due settimane. Vi consiglio una volta invasato di coprilo con un filo di olio.

5/5 (48 Recensioni)
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2 commenti su “Paté di olive verdi con ingredienti semplici e genuini

  • Dom 16 Set 2012 | nonna papera ha detto:

    che bella questa ricetta, anche con le sue varianti!

  • Sab 14 Set 2019 | Annastasia ha detto:

    Ricetta molto utile per un buon paté di olive verdi in salamoia. Servita con le piccole e friabili friselle pugliesi è una favola!

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


16-09-2012
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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