Brodo di carne: la ricetta della nonna, limpida e ricca di sapore
Il brodo di carne fatto in casa che profuma di domenica
Il brodo di carne è una delle basi più preziose della cucina di casa mia. Si prepara con pochi ingredienti, ma non tollera la fretta: servono acqua fredda, tagli adatti alla cottura lunga, verdure fresche e una fiamma dolce. Il risultato è un brodo limpido, dorato e pieno di gusto, pronto ad accogliere pastina, tortellini e cappelletti oppure a dare forza a un risotto.
La versione che vi propongo unisce manzo e gallina. La punta di petto dona corpo, lo scamone aggiunge una nota pulita e la coscia di gallina completa il sapore senza renderlo pesante. Le ossa da brodo aiutano a dare struttura. Sedano, carota e cipolla fanno il resto, con quel profumo che si riconosce ancora prima di entrare in cucina.
Non fate bollire il brodo con forza. Appena compaiono le prime bolle, abbassate la fiamma e lasciatelo sobbollire. Una cottura calma aiuta a mantenere il liquido più limpido e rende più facile eliminare la schiuma in superficie.
È una ricetta che sa aspettare e che ripaga il tempo impiegato. Mentre la pentola cuoce piano, il profumo cambia e diventa via via più pieno. Alla fine non resta solo il brodo: la carne può diventare un bollito da servire con la salsa verde, mentre una parte del liquido può essere messa da parte per le preparazioni dei giorni seguenti.
Se cercate una base più leggera potete provare anche il brodo vegetale fatto in casa. Qui, invece, restiamo nella tradizione del brodo misto: una ricetta semplice, adatta ai pranzi delle feste e alle sere fredde, ma utile in cucina durante tutto l’anno.
Ricetta brodo di carne
Preparazione brodo di carne
- Lavate la carota e il sedano, poi eliminate le parti rovinate.
- Sbucciate la cipolla e lasciate intere tutte le verdure.
- Sciacquate con cura la carne e le ossa sotto acqua fredda.
- Sistemate la gallina, il manzo, le ossa e le verdure in una pentola alta e capiente.
- Versate l’acqua fredda e unite metà del sale.
- Scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle prime bolle.
- Abbassate la fiamma ed eliminate con una schiumarola la schiuma che sale in superficie.
- Lasciate sobbollire per circa 3 ore con il coperchio appena appoggiato, senza mescolare di continuo.
- Controllate il sapore verso fine cottura e unite il sale rimasto solo se serve.
- Spegnete il fuoco, prelevate la carne e tenetela da parte.
- Filtrate il brodo con un colino fine e lasciatelo intiepidire.
- Trasferite il brodo in frigorifero e, quando sarà freddo, togliete il grasso solidificato in superficie.
- Scaldate la quantità necessaria e servitela da sola oppure usatela per pasta ripiena, pastina e risotti.
Ingredienti brodo di carne
- 1 coscia di gallina
- 300 g di scamone di manzo
- 300 g di punta di petto di manzo
- 2 ossa da brodo
- 1 cipolla
- 1 gambo di sedano con le foglie
- 1 carota
- 10 g di sale
- 3
- 5 l di acqua fredda.
Per fare un buon brodo di carne mettete manzo, gallina, ossa e verdure in acqua fredda, portate lentamente al bollore e cuocete a fiamma bassa per circa tre ore. Schiumate quando serve, salate con misura e filtrate con cura. Il riposo in frigorifero permette poi di togliere il grasso raccolto in superficie.
Come fare un buon brodo di carne senza errori
Quale carne scegliere per il brodo?
La carne per il brodo non deve essere troppo magra. I tagli con tessuto connettivo e una piccola parte di grasso resistono bene alla lunga cottura e rilasciano sapore poco alla volta. Punta di petto, biancostato, muscolo, reale e cappello del prete sono ottime scelte. Lo scamone ha un gusto più delicato e permette di ottenere anche un lesso piacevole da servire.
La gallina rende il brodo più rotondo. Nella ricetta ne usiamo una coscia, che basta a dare profumo senza coprire il manzo. Se desiderate una versione più ricca per tortellini o cappelletti potete aumentare la parte di pollame. Per un brodo di manzo più deciso, invece, usate due tagli bovini diversi e mantenete le ossa.
Chiedete al macellaio carne adatta sia al brodo sia al lesso. Non servono i pezzi più costosi: conta scegliere tagli capaci di reggere tre ore di cottura senza diventare asciutti e senza lasciare un brodo debole.
Perché si parte sempre dall’acqua fredda?
Quando l’obiettivo è ottenere un brodo saporito, carne, ossa e verdure vanno messe nella pentola prima di accendere il fuoco. Il riscaldamento graduale permette ai loro succhi di passare lentamente nell’acqua. È il percorso opposto a quello del buon bollito, nel quale si cerca soprattutto di conservare sapore e morbidezza nella carne.
L’acqua deve coprire bene tutti gli ingredienti. Durante la cottura è meglio non aggiungerne altra, perché cambierebbe l’equilibrio del brodo. Se il livello scende troppo, la fiamma è alta o la pentola è troppo larga. Tenete il coperchio leggermente spostato: limita la perdita di liquido, ma lascia uscire una parte del calore.
Come ottenere un brodo limpido e dorato
Il primo nemico della limpidezza è il bollore forte. L’acqua in movimento rompe la schiuma e disperde nel liquido grasso e piccoli residui. Appena il brodo arriva al bollore, abbassate il fuoco. La superficie deve muoversi appena, con poche bolle lente ai bordi della pentola.
Schiumate nella prima parte della cottura, quando gli accumuli sono facili da raccogliere. Non girate spesso e non schiacciate le verdure. A fine cottura filtrate senza premere gli ingredienti nel colino. Se desiderate un risultato ancora più pulito, fate un secondo passaggio attraverso una garza alimentare ben lavata.
Il colore dipende anche dalla cipolla. Per una nota più scura potete dividerla a metà e appoggiarla per pochi minuti in una padella calda, dalla parte del taglio, prima di metterla in pentola. È un passaggio facoltativo: la ricetta di base resta dorata anche con la cipolla cruda.
Brodo di carne per risotto, pastina e pasta ripiena
Il brodo di carne per risotto deve accompagnare gli altri ingredienti e non coprirli. Per risotti con ossobuco, brasato o ragù potete usarlo così com’è. Per ricette con verdure, zafferano o formaggi freschi conviene sgrassarlo bene e, se il gusto è molto intenso, alleggerirlo con poca acqua calda.
Con la pastina basta portarlo a bollore e regolare il sale prima di unire la pasta. Tortellini, cappelletti, passatelli e anolini richiedono invece un brodo nitido e ben bilanciato, perché il liquido entra a far parte del piatto. Se amate le paste ripiene della tradizione, provate anche gli anolini in brodo.
Come conservare e congelare il brodo
Fate raffreddare il brodo senza lasciarlo per ore a temperatura ambiente. Dividetelo in contenitori puliti e bassi, poi mettetelo in frigorifero appena si è raffreddato. Consumate il brodo entro due o tre giorni e portatelo a ebollizione prima di servirlo.
Per conservarlo più a lungo potete congelarlo in porzioni. I contenitori da mezzo litro sono comodi per le minestre, mentre le vaschette piccole aiutano a dosarlo nei risotti e nei sughi. Lasciate sempre un po’ di spazio libero nel recipiente, perché il liquido aumenta di volume quando gela.
Quando il brodo freddo diventa compatto non significa che sia rovinato. È l’effetto naturale delle sostanze rilasciate da ossa e tagli ricchi di tessuto connettivo. Scaldandolo tornerà liquido.
Cosa fare con la carne e le verdure cotte
La carne del brodo è già pronta per diventare un secondo. Servitela tiepida con salsa verde, mostarda o un condimento di olio, limone e prezzemolo. Se appare un po’ asciutta, tagliatela sottile e conditela mentre è ancora calda: assorbirà meglio il condimento.
Potete anche tritarla e usarla per polpette, ripieni o tortini. Le verdure cotte sono più scariche di sapore, ma possono entrare in una crema con patate, erbe e poco brodo. In questo modo una sola pentola offre una base per molti piatti e riduce gli scarti.
FAQ sul brodo di carne
Quanto deve cuocere il brodo di carne?
Per questa ricetta servono circa tre ore a fiamma bassa, calcolate da quando il liquido inizia a sobbollire. Un tempo più lungo non compensa una fiamma troppo alta.
Il brodo va salato all’inizio o alla fine?
Unite poco sale all’inizio e regolate il sapore verso fine cottura. Il liquido si riduce e il sale diventa più intenso, soprattutto se il brodo sarà usato per un risotto o un fondo.
Perché il brodo di carne è torbido?
Di solito il brodo diventa torbido perché ha bollito con troppa forza, è stato mescolato spesso oppure gli ingredienti sono stati schiacciati durante il filtraggio. Il sapore resta buono, ma la prossima volta mantenete un sobbollire leggero.
Il brodo di carne è senza glutine e senza lattosio?
La ricetta preparata con carne, ossa, verdure, acqua e sale non contiene fonti di glutine o lattosio. Controllate però dadi, insaporitori, pasta ripiena, pastina e formaggi eventualmente aggiunti al momento del servizio.
Quanto dura il brodo di carne in frigorifero?
Conservato in un contenitore pulito e ben chiuso, il brodo dura due o tre giorni. Se non pensate di usarlo entro questo tempo, congelatelo appena freddo in porzioni adatte alle vostre ricette.
Ricette in brodo ne abbiamo? Certo che si!
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