Tagliatelle al ragù di cinghiale , la golosità che conquista!

Tempo di preparazione:

Ecco un buon piatto domenicale: le tagliatelle al ragù di cinghiale!

Le tagliatelle al ragù di cinghiale si presentano come un primo piatto tipicamente invernale, proprio come tutte le preparazioni di carne che richiedono lunghi tempi di cottura. Chiaramente, nulla ci vieta di preparare questa gustosa pietanza durante le altre stagioni! Infatti, si rivela una ricetta ideale per ogni domenica in famiglia e anche per una cena di dicembre, da gustare al fianco di un camino acceso e di un calice di vino rosso corposo, magari un Chianti della Toscana, la terra dalla quale trova origine questo piatto.

La realizzazione delle tagliatelle al ragù di cinghiale parte dalla scelta del tipo di pasta da utilizzare: industriale, comprata al pastificio o fatta in casa? L’ultima opzione è decisamente la migliore, anche perché questa preparazione rappresenta un valido stimolo per mettere in pratica le vostre abilità culinarie e per stupire i propri ospiti e familiari… Uova, farina e mattarello saranno i vostri fedeli alleati!

Parliamo della carne di cinghiale: richiede un po’ di tempo per la cottura… ma è gustosa!

La carne di cinghiale appartiene alle cosiddette carni nere e si presenta con un colore rosso più o meno intenso, che varia a seconda dell’età degli animali. In ogni caso, ha un gusto forte e particolare, come accade sempre quando si tratta di selvaggina… Per questo, le tagliatelle al ragù di cinghiale sono così buone e apprezzate! Questa carne propone pochi grassi, parecchie proteine e, inoltre, è tendenzialmente fibrosa e consistente.

Pertanto, necessita di una cottura molto lunga, motivo per cui la preparazione delle tagliatelle al ragù di cinghiale parte con almeno un giorno d’anticipo… ma ne vale la pena! Questa carne necessita infatti di una buona marinatura, atta ad eliminare l’odore della selvaggina e ad aromatizzarla. Tre passaggi di marinatura della durata di 12 ore ciascuno sono il top: un primo in acqua e sale per pulirla dal sangue, un secondo con vino e aceto per smorzarne gli odori troppo forti, e un terzo con le spezie per aromatizzarla.

Le caratteristiche di un buon piatto di tagliatelle al ragù di cinghiale

Il terzo passaggio di marinatura si affronta la notte antecedente la cottura, lasciando la carne in ammollo con odori, spezie, vino rosso e un po’ di cognac. Il giorno successivo, la carne ripulita potrà essere tritata e messa in cottura per qualche ora per portare a termine preparazione delle tagliatelle al ragù di cinghiale. È proprio l’ultima fase prima della cottura che dona alla carne un sapore eccezionale… Quindi, sì: fin dal primo boccone, la vostra fatica sarà ampiamente ripagata!

Portare in tavola le tagliatelle al ragù di cinghiale, dopo la lunga marinatura, vi consentirà di assaporare un piatto accompagnato da tanti golosi aromi. Perciò, anche se il tempo necessario per la preparazione di questa ricetta è notevole, non siate scettici: avrete a che fare con una pietanza intensa e avvolgente… che verrà apprezzata da ogni vostro ospite!

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la pasta:
  • 400 gr. di farina
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino curcuma in polvere
  • 1 pizzico sale
Ingredienti per il ragù di cinghiale:
  • 500 gr. di polpa cinghiale tritata
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costola di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 pizzico di timo
  • 1 pizzico di maggiorana
  • 2 foglie di basilico
  • 2 bacche di ginepro
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 bottiglia di vino rosso corposo
  • 1/2 bicchiere di cognac
  • q.b. passata di pomodoro
  • q.b. olio d’oliva extravergine
  • q.b. sale fino e . pepe nero in grani
Ingredienti per condire:
  • q.b. parmigiano reggiano grattugiato
  • q.b. pecorino grattugiato

Preparazione

In una terrina mettete a marinare per una notte la carne di cinghiale tagliata a pezzettini con il vino ed un trito di odori.

Trascorso il tempo detto, scolatelo, tagliatelo finemente a coltello e fatelo rosolare in una casseruola con l’olio e l’aglio. Sfumatelo con il cognac e, quando quest’ultimo sarà evaporato, aggiungete un po’ d’acqua e fatela evaporare lentamente a pentola scoperta.

Aggiungete un trito di erbe aromatiche, la passata di pomodoro e fate cuocere il ragù a fuoco basso per almeno due ore.

Sulla spianatoia, versate a fontana la farina passata al setaccio. Al centro, rompete le uova, mettete un pizzico di sale e la curcuma. Lavorate con forza fino ad ottenere un impasto liscio e consistente.

Formate un panetto, avvolgetelo in un panno inumidito e fatelo riposare per circa un’ora. Poi, con il mattarello o la macchinetta, tirate una sfoglia sottile e tagliate le tagliatelle

Lessate e scolate le tagliatelle, conditele con il ragù preparato e un’abbondante spolverata di pecorino e parmigiano grattugiati.

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