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Pasticceria russa, ecco le migliori ricette

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

pasticceria russa
Ricette per intolleranti, Cucina russa, Ricette dal mondo
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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5/5 (1 Recensione)

Il Gogol Mogol è un dessert tipico non solo della tradizione e pasticceria russa ma, in generale, di quella dell’Europa orientale. Versioni di questa ricetta si trovano anche in Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e nelle repubbliche baltiche. E’ un dessert dalla storia non antichissima, ma ben radicata nelle abitudini di queste popolazioni. E a ben vedere è un ottimo dessert, che, senza appesantire, soddisfa occhi e palato. Il merito va principalmente a una lista di ingredienti in grado di valorizzare sapori e sentori, e di conferire al dessert una gradevole tonalità. Sostanzialmente il Gogol Mogol è un dessert a base di uova, o per meglio dire di tuorli. Tuttavia, anche la panna e il miele giocano un ruolo importante, se non addirittura fondamentale.

Il sapore unisce il dolce all’acidulo, facendosi apprezzare per una certa corposità e per un retrogusto alcolico. Il dessert, infatti, si fregia della presenza della vodka, ingrediente immancabile in molte preparazioni dolciarie russe. Non si tratta comunque di un dessert molto alcolico, in quanto basta un quarto di decilitro di questo liquore a valorizzare ben 6 porzioni. La versione di Gogol Mogol che vi propongo oggi è leggermente diversa rispetto a quella originale. L’ho elaborata in collaborazione del mio amico Danilo Angè, cuoco esperto anche di cucine estere, non ultima quella russa, e non nuovo a sperimentazioni e reinterpretazioni.

Ricetta gogol mogol

Preparazione gogol mogol

Per la preparazione del Gogol Mogol iniziate mescolando i tuorli e lo zucchero semolato per circa 10 minuti, o meglio fino ad ottenere un composto cremoso. Poi aggiungete il miele di acacia e la panna a temperatura ambiente.

Infine mescolate nuovamente per pochi minuti e integrate la vodka. Versate il cocktail nelle coppe e date una sventagliata di cannella ed un po’ di noce moscata grattugiata finemente. Il Gogol Mogol è pronto per essere gustato

Ingredienti gogol mogol

  • 6 tuorli
  • 30 gr. di zucchero semolato
  • 30 gr. di miele di acacia
  • 1 dl. di panna consentita
  • ¼ dl. di vodka
  • q. b. di cannella in polvere
  • q. b. di noce moscata.

Il ruolo della cannella nel Gogol Mogol

Anche la cannella gioca un ruolo importante nella ricetta del Gogol Mogol. Si tratta di una spezia molto conosciuta, apprezzata e utilizzata nelle tradizioni dolciarie di tutto il mondo. In particolare, è amata per la capacità di dolcificare e aromatizzare allo stesso tempo. Una qualità, questa, che è condivisa da un numero molto ristretto di spezie. Va detto, comunque, che è sempre bene non eccedere nelle dosi, in quanto la cannella ha un sapore molto forte che rischia di coprire tutti gli altri. Non esiste una dose consigliata per il Gogol Mogol, quindi semplicemente vi richiamo alla moderazione da questo punto di vista.

Gogol Mogol

La cannella, inoltre, vanta un valore nutrizionale davvero elevato, a tal punto da sfociare nel terapeutico. Una caratteristica, questa, che è tipica di molte spezie, ma che nella cannella raggiunge la sua massima espressione. Della cannella si apprezza la funzione antinfiammatoria, diuretica e disintossicante. Questa spezia è anche ricca di antiossidanti, sostanze che impattano positivamente sull’apparato cardiocircolatorio e agiscono in funzione anticancro. Nella ricetta del Gogol Mogol la cannella interviene nella fase finale, un attimo prima di servire il dolce. Una volta che il dessert è pronto, infatti, non rimane che spolverare un po’ di cannella e di noce moscata, altra spezia di cui parlerò nel prossimo paragrafo.

Perché abbiamo utilizzato la noce moscata?

L’altra spezia protagonista del Gogol Mogol è la già citata noce moscata. Si tratta di una spezia molto particolare in quanto dotata di un sapore unico e di proprietà molto rare. il riferimento è alle potenzialità allucinogene della noce moscata, infatti è tecnicamente un alimento tossico, ma solo in dosi elevate. In quelle riservate alle preparazioni dolciarie, come in questo caso, non è presente una quantità di sostanza sufficiente a provocare nessun effetto collaterale. Non rimane, quindi, che apprezzarne il sapore e la capacità di conferire alle pietanze più disparate un discreto valore aggiunto.

Anche la noce moscata è una spezia dalle importanti proprietà. In primo luogo può essere considerata un carminativo e un antisettico, in quanto capace di attenuare disturbi quali vomito, nausea e diarrea. Nella medicina popolare la noce moscata è sempre stata considerata un potente afrodisiaco, sebbene dalla comunità scientifica non siano mai giunte evidenze in merito. Per il resto, anche la noce moscata vanta una buona quantità di antiossidanti, dunque possiamo affermare che fa davvero bene alla salute. Anche in questo caso, però, è bene non esagerare con le dosi.

Le uova devono essere freschissime

Essendo altamente digeribile, proprio perché la quasi totalità delle sue sostanze nutritive viene subito utilizzata dall’organismo, l’uovo è molto usato in cucina. Inoltre, si tratta di un alimento versatile e in grado di legare molti alimenti tra loro. Perciò, le uova sono ottime per la preparazione di ricette semplici e con pochi ingredienti, e si rivelano idonee persino per la realizzazione di tantissime pietanze più elaborate. Sono l’ideale per i dolci, la pasta fresca, le frittate, le torte salate, etc.

Secondo i nutrizionisti, non dovremo mangiare più di 3-4 uova alla settimana, senza dimenticare di considerare anche quelle già presenti negli alimenti già pronti (come biscotti, snack vari, pasta all’uovo, etc.). In pratica, se usate come si deve, le uova  ci propongono nutrimento e gusto a volontà, e diventano delle incredibili alleate in cucina… E pensare che quelle che vi ho elencato sono solamente una parte delle loro potenzialità! Questo la dice lunga, non siete d’accordo

I principi della pasticceria russa

La pasticceria russa non è certamente una delle più conosciute, ma è di certo un punto di riferimento per le tradizioni gastronomiche dell’Europa orientale. Nel resto del continente, comunque, non gode di una fama significativa. Eppure può dare molte soddisfazioni, sia per le preziose ricette che la compongono, sia per una certa diversità di approccio, almeno rispetto alla pasticceria tipicamente occidentale. I dolci della tradizione russa colpiscono per la capacità di fornire spunti interessanti e alternativi, ma anche per la capacità di raccogliere il meglio di alcune tradizioni estere e di rivisitarle alla luce di criteri altrettanto particolari.

Il riferimento è alla commistione che, di tanto in tanto, si avverte con la pasticceria francese. Non è un caso, infatti la cultura transalpina ha esercitato un profondo impatto su quella russa per almeno un secolo (per tutto l’Ottocento), e questa influenza ha coinvolto anche l’ambito gastronomico. Una testimonianza di questo fenomeno risiede nella presenza di un elemento ricorrente nei piatti russi, ossia la panna acida, o crème fraiche, che è una preparazione francese. Nondimeno, i dolci russi vantano alcune specificità che al palato di un occidentale possono risultare piuttosto strane.

Dolci per tutti i gusti!

Nella maggior parte dei casi, infatti, i dolci russi  sono realizzati senza farina. Si tratta quindi di dolci che non vengono cotti ma al massimo essiccati, o sottoposti a lunghi passaggi in frigorifero. Per il resto si segnala una certa presenza di dolci con glassa, realizzata soprattutto con il cioccolato fondente, piuttosto che con la frutta. In linea di massima le ricette non pongono difficoltà di sorta e, specie quelle più popolari, appaiono alla portata di tutti, anche di chi non ha esperienza in cucina.

I dolci con glassa della pasticceria russa

CharodeykaDi seguito vi presento le migliori ricette dolci della pasticceria russa.  Inizio dai dolci con glassa che, come accennato poc’anzi, rappresentano una buona fetta della tradizionale pasticceria russa.

Il primo dolce che vi presento oggi è la Charodeyka, una torta che coniuga gusto ed eleganza. In un certo senso, smentisce alcuni degli approcci tipicamente russi, anche perché è realizzata con la farina, per la precisione con il pan di Spagna. Di questa torta stupiscono il ripieno, che consta di una crema pasticcera molto saporita, e la glassa, che viene realizzata con burro chiarificato, latte, cacao e zucchero.Pastila

Un altro dolce con glassa è la Pastila, che incarna alla perfezione lo spirito della pasticceria russa. Infatti, è realizzata senza l’apporto di farine, sostituite principalmente dall’albume d’uovo e da un composto di mele. Il dolce non viene cotto, ma è il risultato di un processo di essiccatura piuttosto luogo, che può essere anche realizzato al forno. Del dolce colpisce la glassa, anch’essa realizzata con le mele, trasformate per l’occasione in una deliziosa cremina.

Syrok

Tra i dolci più gustosi afferenti a questa categoria spiccano i Syrok, che sono frutto della commistione con la pasticceria mediterranea. Infatti, sono realizzati con la ricotta, che come certamente saprete è un latticino tipicamente italiano. Per il resto i Syrok appaiono come dei bastoncini ricoperti da un’interessante glassa di cioccolato fondente e olio di vinacciolo.

I dolci russi senza glassa

Anche la schiera dei dolci senza glassa è piuttosto nutrita. A tal proposito è impossibile non citare le Syrniki, deliziose frittelle che ricordano i pancakeSyrniki americani. Di base, dovrebbero essere realizzati con la farina bianca di tipo doppio zero. La ricetta che vi presento, però, si fregia della presenza della farina di riso, che ha il pregio di essere più delicata e totalmente priva di glutine. Per il resto viene rispettata la ricetta originale, infatti sono presenti la vaniglia, l’uvetta sultanina, le noci sgusciate e le mele.

Ho già accennato alla capacità della pasticceria russa di reinterpretare alcune ricette tipiche della gastronomia dolciaria occidentale. Questa capacità è Salame di cacao alla russatestimoniata, tra le altre cose, dalla ricetta del salame di cacao alla russa. Una ricetta che, almeno esternamente, non presenta grosse differenze con quella nostrana. A ben vedere, però, qualche differenza c’è, mi riferisco alla presenza delle noci, che rievocano i grani di pepe presenti nel salame vero e proprio.

I dolci piacciono a quasi tutti!

Una ricetta dolce che, di contro, interpreta in maniera fedele la tradizione russa è la Kasha. Si tratta di una sorta di zuppa dolce al grano saraceno e al latte, guarnita con frutti di bosco misti. I russi la consumano a colazione, ma può andare bene anche come pasto serale. In questa ricetta un ruolo importante, sia in termini di struttura che di sapore, è interpretato dal burro, che deve essere chiarificato in quanto mantiene meglio le alte temperature e conserva un gusto piuttosto neutro.

Ricette tipiche russe ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Pasticceria russa, ecco le migliori ricette

  • Sab 17 Lug 2021 | elena saulea ha detto:

    Ciao. Nella pasticeria centro est Europa si usa il formgio fresco, non la ricota. Latte – – – >fermentare–>latte acidulato – – > si leva la pana acida – – > si mette sul fuoco–> 40°C – – – > coagulare – – – > filtrare—> formagio. Roba millenaria. Se lo fano anche i altri mi pare normale, ma non perche sono venuti, da alte terre per insegnare a fare formaggi.

    • Sab 17 Lug 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Elena le tradizioni si tramandano e si imparano. Noi ci abbiamo provato a replicare nel modo che conosciamo. Grazie

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