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Pasticceria russa, ecco le migliori ricette

pasticceria russa
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I principi della pasticceria russa

La pasticceria russa non è certamente una delle più conosciute, ma è di certo un punto di riferimento per le tradizioni gastronomiche dell’Europa orientale. Nel resto del continente, comunque, non gode di una fama significativa. Eppure può dare molte soddisfazioni, sia per le preziose ricette che la compongono, sia per una certa diversità di approccio, almeno rispetto alla pasticceria tipicamente occidentale. I dolci della tradizione russa colpiscono per la capacità di fornire spunti interessanti e alternativi, ma anche per la capacità di raccogliere il meglio di alcune tradizioni estere e di rivisitarle alla luce di criteri altrettanto particolari.

Il riferimento è alla commistione che, di tanto in tanto, si avverte con la pasticceria francese. Non è un caso, infatti la cultura transalpina ha esercitato un profondo impatto su quella russa per almeno un secolo (per tutto l’Ottocento), e questa influenza ha coinvolto anche l’ambito gastronomico. Una testimonianza di questo fenomeno risiede nella presenza di un elemento ricorrente nei piatti russi, ossia la panna acida, o crème fraiche, che è una preparazione francese. Nondimeno, i dolci russi vantano alcune specificità che al palato di un occidentale possono risultare piuttosto strane.

Dolci per tutti i gusti!

Nella maggior parte dei casi, infatti, i dolci russi  sono realizzati senza farina. Si tratta quindi di dolci che non vengono cotti ma al massimo essiccati, o sottoposti a lunghi passaggi in frigorifero. Per il resto si segnala una certa presenza di dolci con glassa, realizzata soprattutto con il cioccolato fondente, piuttosto che con la frutta. In linea di massima le ricette non pongono difficoltà di sorta e, specie quelle più popolari, appaiono alla portata di tutti, anche di chi non ha esperienza in cucina.

Gogol Mogol

I dolci con glassa della pasticceria russa

CharodeykaDi seguito vi presento le migliori ricette dolci della pasticceria russa.  Inizio dai dolci con glassa che, come accennato poc’anzi, rappresentano una buona fetta della tradizionale pasticceria russa.

Il primo dolce che vi presento oggi è la Charodeyka, una torta che coniuga gusto ed eleganza. In un certo senso, smentisce alcuni degli approcci tipicamente russi, anche perché è realizzata con la farina, per la precisione con il pan di Spagna. Di questa torta stupiscono il ripieno, che consta di una crema pasticcera molto saporita, e la glassa, che viene realizzata con burro chiarificato, latte, cacao e zucchero.Pastila

Un altro dolce con glassa è la Pastila, che incarna alla perfezione lo spirito della pasticceria russa. Infatti, è realizzata senza l’apporto di farine, sostituite principalmente dall’albume d’uovo e da un composto di mele. Il dolce non viene cotto, ma è il risultato di un processo di essiccatura piuttosto luogo, che può essere anche realizzato al forno. Del dolce colpisce la glassa, anch’essa realizzata con le mele, trasformate per l’occasione in una deliziosa cremina.

Syrok

Tra i dolci più gustosi afferenti a questa categoria spiccano i Syrok, che sono frutto della commistione con la pasticceria mediterranea. Infatti, sono realizzati con la ricotta, che come certamente saprete è un latticino tipicamente italiano. Per il resto i Syrok appaiono come dei bastoncini ricoperti da un’interessante glassa di cioccolato fondente e olio di vinacciolo.

I dolci russi senza glassa

Anche la schiera dei dolci senza glassa è piuttosto nutrita. A tal proposito è impossibile non citare le Syrniki, deliziose frittelle che ricordano i pancakeSyrniki americani. Di base, dovrebbero essere realizzati con la farina bianca di tipo doppio zero. La ricetta che vi presento, però, si fregia della presenza della farina di riso, che ha il pregio di essere più delicata e totalmente priva di glutine. Per il resto viene rispettata la ricetta originale, infatti sono presenti la vaniglia, l’uvetta sultanina, le noci sgusciate e le mele.

Ho già accennato alla capacità della pasticceria russa di reinterpretare alcune ricette tipiche della gastronomia dolciaria occidentale. Questa capacità è Salame di cacao alla russatestimoniata, tra le altre cose, dalla ricetta del salame di cacao alla russa. Una ricetta che, almeno esternamente, non presenta grosse differenze con quella nostrana. A ben vedere, però, qualche differenza c’è, mi riferisco alla presenza delle noci, che rievocano i grani di pepe presenti nel salame vero e proprio.

I dolci piacciono a quasi tutti!

Una ricetta dolce che, di contro, interpreta in maniera fedele la tradizione russa è la Kasha. Si tratta di una sorta di zuppa dolce al grano saraceno e al latte, guarnita con frutti di bosco misti. I russi la consumano a colazione, ma può andare bene anche come pasto serale. In questa ricetta Kashaun ruolo importante, sia in termini di struttura che di sapore, è interpretato dal burro, che deve essere chiarificato in quanto mantiene meglio le alte temperature e conserva un gusto piuttosto neutro.

Vorrei concludere questa presentazione con un dolce che in realtà è un dessert, il Gogol Mogol. Molto famoso anche all’estero, si caratterizza per una texture delicata e soffice, dovuta principalmente alla presenza del miele e del tuorlo d’uovo. Si tratta di un dessert molto gradevole, dolce ma non eccessivamente zuccherino, capace di offrire sentori speziati. Quest’ultima caratteristica è data principalmente dalla presenza della cannella e della noce, che vengono abbondantemente “spolverate” a fine preparazione.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


25-10-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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