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Kasha, la zuppa dolce della tradizione russa

Kasha
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Dalla Russia una colazione nutriente con la Kasha

La Kasha incarna pienamente lo spirito della gastronomia russa. Come buona parte delle ricette popolari, infatti, si caratterizza per la presenza di pochi ingredienti, ma molto sostanziosi, secondo un criterio che assegna ad ogni pasto della giornata un piatto completo. In effetti la Kasha può fungere da protagonista di una colazione estremamente nutriente, che apporti proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali. Il grano saraceno fornisce la giusta carica di energia, il latte le proteine, mentre i frutti di bosco regalano il loro consueto carico di oligoelementi.

La ricetta è piuttosto semplice e persino veloce, a prova di principiante. Si tratta di cuocere il grano saraceno insieme al latte, poi va aggiunto lo zucchero e mantecato il tutto con il burro. La frutta viene aggiunta alla fine, in fase di impiattamento, e funge sia da ingrediente vero e proprio che da guarnizione. Anzi, proprio i frutti di bosco sono responsabili di un impatto visivo gradevole, quasi inusuale per un piatto che, dopotutto, appartiene alla cucina popolare. La ricetta che vi presento oggi è leggermente diversa da quella tradizionale, ed è frutto della mia collaborazione con Danilo Angè, un grande chef che ama esplorare la cucina etnica ed eccelle nelle rivisitazioni.

Tutti i pregi del grano saraceno

Il protagonista di questa variante di Kasha è ovviamente il grano saraceno. Un cereale antico che, nonostante una resa inferiore al grano “normale”, viene sempre più apprezzato. Infatti è considerato un super-food, capace di apportare tanti nutrienti in modo equilibrato. In primis abbonda di proteine, che rappresentano il 15%, una percentuale che sfiora quella dei prodotti di origine animale. Inoltre, contiene un potente aminoacido, la lisina, in una misura paragonabile all’uovo (che eccelle da questo punto di vista). Va detto, poi, che il grano saraceno è del tutto privo di glutine. Buono a sapersi, almeno per chi soffre di disturbi dell’assorbimento del glutine o è celiaco.

Kasha

L’indice glicemico del grano saraceno, inoltre, è molto basso e di gran lunga inferiore a quello di molti cereali. Ciò rende questo alimento particolarmente adatto sia ai diabetici che a chi osserva diete ipocaloriche in quanto riduce il senso della fame. Il grano saraceno eccelle anche sul fronte degli oligoelementi in quanto abbonda di fosforo, calcio, ferro, magnesio e manganese. Per quanto riguarda le vitamine, si segnala la massiccia presenza di vitamine del gruppo B. Infine, il grano saraceno spicca per l’eccezionale concentrazione di fibre, che lo rende una specie di toccasana in caso di disturbi digestivi. L’apporto calorico è simile a quello degli altri cereali, ed anche un po’ inferiore per via della ridotta concentrazione di grassi.

Che frutta usare per una buona Kasha?

Il vero tocco di creatività della Kasha consiste nell’aggiunta dei frutti di bosco. Essa avviene alla fine, quasi come se fossero una guarnizione. Ovviamente, fungono da ingredienti veri e propri, capaci di valorizzare il piatto sotto il profilo organolettico e nutrizionale. La domanda sorge spontanea: quale frutti utilizzare? In realtà non ci sono precise indicazioni in merito, quindi avete un certo margine di discrezione per scegliere la frutta di bosco che più vi aggrada.

Inserite almeno 30 grammi di frutti di bosco per piatto, in questo modo il loro impatto sarà più significativo. Ne vale proprio la pena, i frutti di bosco, oltre a essere buoni e a rendere la Kasha più saporita, apportano davvero molti nutrienti. Il riferimento è al carico di vitamina C che caratterizza un po’ tutti i frutti di bosco, ma anche alle ottime quantità di calcio, ferro e magnesio. Da segnalare, inoltre, proprietà benefiche come quelle depurative, disintossicanti e, in certi casi, antinfiammatorie. Cercate, se potete, di scegliere frutti dal colore diverso, in modo da migliorare ulteriormente l’impatto estetico del piatto.

Ecco la ricetta della Kasha:

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr. di grano saraceno,
  • 1 lt. di latte intero consentito,
  • 80 gr. di zucchero semolato,
  • 40 gr. di burro chiarificato,
  • 200 gr. di frutti di bosco misti.

Preparazione:

Per la preparazione della Kasha iniziate lavando accuratamente il grano saraceno, poi versatelo in una pentola insieme al latte intero consentito, mescolate e cuocete il tutto per 20 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, versate anche lo zucchero semolato e completate la cottura.

A questo punto spegnete la fiamma e incorporate il burro chiarificato. Non appena il burro si sarà sciolto, versate la zuppa nelle coppette e fatela intiepidire. Per concludere, guarnite con pezzi di frutti di bosco cosparsi su tutta la superficie. Buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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