Conosci le uova di gallina Orpington?

Uova di gallina Orpington
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Avete mai provato le uova di gallina Orpington?

In questo caso, non parlo di uova molto diverse da quelle che siamo abituati solitamente a portare in tavola. Tuttavia, secondo me, anche le uova di gallina Orpington meritano di essere assaporate. Infatti, sono nutrienti, sazianti, digeribili, deliziose e versatili: si prestano benissimo alla preparazione di molte ricette. Queste galline ornamentali e ovaiole sono piuttosto grandi e da adulte pesano circa 4,5 kg. Il loro folto piumaggio le rende a dir poco maestose e affascinanti!

Sono esemplari amichevoli, che divennero particolarmente noti nei primi anni del XX secolo, pur se furono sviluppate nel 1886 da William Cook, grazie all’unione delle razze Minorca, Langshan e Plymouth Rock. Depongono 175-200 uova all’anno (e in ogni stagione), proponendosi appunto come una valida razza ovaiola. Le uova di gallina Orpington vantano dimensioni medio-grandi e presentano un guscio marrone chiaro e un po’ rosato, proprio come quelle deposte da molte altre razze di galline.

Uova di gallina Orpington

La gallina di razza Orpington: davvero molto speciale!

Prima di assaporare le uova di gallina Orpington, mi sembra giusto darvi anche qualche altra informazione riguardo questa specie avicola… La troviamo in varie colorazioni, ma la prima ad essere introdotta fu quella nera, seguita da quella bianca, nel 1889, e dalla più famosa fulva, arrivata nel mondo aviario nel 1894. Con il tempo, la razza è stata “modificata” più volte ma, aspetto a parte, caratterialmente si è sempre presentata come una specie docile e adatta persino alla compagnia dei bambini.

Queste galline sono ottime chiocce e, infatti, si riproducono con facilità e permettono agli allevatori di proporre ai consumatori un’ampia quantità di uova di gallina Orpington, dalle notevoli qualità organolettiche e nutrizionali. A questi animali non piace scappare, ma amano mangiare: con un po’ di erba fresca potrebbero anche abbuffarsi e ingrassare! Tra l’altro, si dice che la bellezza di questi esemplari, unita al carattere docile e socievole, le abbia rese le galline preferite della Regina Elisabetta, la madre di Elisabetta II!

orpington

Uova di gallina Orpington: il profilo nutrizionale

Le possiamo usare per tante ricette e, portandole in tavola con moderazione, solitamente non si incontrano rischi per quanto riguarda l’aumento dei livelli di colesterolo. Anche le uova di gallina Orpington si rivelano come un alimento completo e capace di offrirci una valida quantità di proteine ad alto valore biologico, nonché tutti gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non riesce a sintetizzare in modo autonomo.

Grazie all’apporto proteico, proprio come le altre uova di gallina, sono perfette per persone di tutte le età (soprattutto per anziani, bambini e sportivi), in quanto promuovono il benessere e lo sviluppo dei muscoli. Le uova di gallina Orpington sono remineralizzanti (contengono in particolare zinco, selenio, fosforo, ferro e calcio) e sono cariche di vitamina A, D, E, J, K e vitamine del gruppo B. In pratica, vantano un valore nutrizionale invidiabile… Pertanto, che aspettate ad assaporarle?

Avocado toast, un’idea semplice ma originale

L’avocado toast è uno spuntino che può essere impiegato anche per la colazione. Anzi, il consiglio è di consumarlo la mattina, come primo pasto della giornata. L’approccio ricorda un po’ quello degli anglosassoni, veri esperti della colazione salata, ma ha il suo perché anche dal punto di vista nutrizionale. D’altronde stiamo parlando di una ricetta che, in un colpo solo, apporta tutti i nutrienti necessari per iniziare la giornata. I carboidrati sono forniti dal pane, le proteine dalle uova e dal formaggio, i sali minerali e le vitamine dall’avocado. Il tutto valorizzato da un apporto calorico equilibrato, certo non contenuto ma nemmeno eccessivo.

La ricetta è molto semplice, come si addice a tutti i toast. Stesso discorso per il reperimento degli ingredienti, che non pongono in essere difficoltà di sorta. A partire dal pane ai cereali, una versione più ricca rispetto al pane comune, che vede come protagoniste più farine di tipo rustico. Una della caratteristiche più importanti del pane ai cereali è l’apporto di fibre, di gran lunga superiore alla media. Le fibre, per inciso, favoriscono la gestione e aiutano a risolvere piccoli problemi di stipsi.

avocado toast con uova pochè

Le uova in camicia, un buon condimento per l’avocado toast

La preparazione dell’avocado toast è semplice ma allo stesso tempo originale. Il condimento di base è formato da una crema di avocado e dal formaggio spalmabile. Il condimento “solido” è invece dato dalle uova, ed in particolare dalle uova di gallina Orpington, di cui abbiamo elencato le eccellenti proprietà nei paragrafi precedenti.

Vale comunque la pena di sottolineare le proprietà nutrizionali dell’uovo che, al netto delle abitudini italiane, lo rendono un perfetto alimento da colazione. Le uova sono ricche di proteine, in quanto ne contengono in media 12-16 grammi ogni 100, ben 10 grammi a uovo. Sono ricche di vitamina D, una sostanza fondamentale per il sistema immunitario e tutto sommato rara, se si escludono alcuni latticini e i pesci grassi. Buona è anche la quantità di zinco, anch’esso capace di agire a beneficio del sistema immunitario. Sono presenti, anche in dosi eccellenti, il ferro, il calcio e il magnesio. Sul piano calorico, l’uovo non preoccupa più di tanto, infatti un uovo medio apporta generalmente 70 kcal.

Un formaggio spalmabile veramente leggero

Tra gli ingredienti più particolari di questo avocado toast spicca il formaggio spalmabile. Non si tratta di un formaggio qualsiasi, bensì del formaggio fresco cremoso Light di Exquisa. Light lo è per davvero, dal momento che apporta solo 160 kcal per 100 grammi. Il grassi, infatti, sono presenti in una quantità inferiore del 40% rispetto agli altri formaggi spalmabili. In compenso è ricco di proteine, calcio e altri sali minerali. Inoltre è realizzato senza conservanti, con le migliori materie prime ed è senza glutine. Può sembrare scontato, ma nell’industria alimentare le contaminazioni sono all’ordine del giorno e limpidamente dichiarate.

Questo prodotto non è lactose free, tuttavia se cercate uno spalmabile senza lattosio non dovrete faticare più di tanto: la stessa Exquisa ne propone parecchi, e tutti in grado di replicare in maniera fedele il sapore degli analoghi con lattosio. Exquisa, dunque, si conferma ancora una volta come punto di riferimento per chi soffre di intolleranze alimentari e non.

Tutta la bontà dell’avocado

La ricetta prende il nome di avocado toast, dunque non stupisce che uno degli ingredienti principali sia proprio l’avocado. E’ un frutto tipicamente tropicale, ma ormai diffuso anche dalle nostre parti, dove riesce a svilupparsi in  modo molto efficace nel sud Italia e nelle isole. L’avocado è un frutto prezioso sia dal punto di vista gastronomico che nutrizionale. In cucina, può essere impiegato tanto per le preparazioni salate quanto per quelle dolci, visto il suo gusto delizioso, ma abbastanza neutro. Sul piano nutrizionale spicca per la presenza di grassi buoni. Questi grassi fanno aumentare il computo calorico, a tal punto che un etto di polpa di avocado apporta ben 200 kcal. Tuttavia, allo stesso tempo, esercitano un impatto positivo sul sistema cardiovascolare, diminuendo il rischio di incorrere in patologie acute come infarti e ictus.

Al netto di ciò, l’avocado è ricco di vitamine e sali minerali. Nello specifico, è ricco di vitamina C, che gioca un ruolo nel potenziamento delle difese immunitarie. E’ ricco anche di potassio, che impatta sulla circolazione sanguigna. L’avocado contiene anche tanta vitamina E, che funge da antiossidante, dunque riduce il rischio ossidativo, stimola i processi di rigenerazione cellulare e combatte gli effetti dannosi dei radicali liberi.

Ecco la ricetta dell’avocado toast:

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 uova di gallina,
  • 4 fette di pane ai cereali consentito,
  • 3 cucchiai di formaggio Exquisa Fresco Cremoso Light,
  • 1 avocado,
  • q. b. di sale e di pepe,
  • succo di mezzo limone,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • qualche foglia di menta.

Preparazione:

Per la preparazione dell’ avocado toast iniziate tostando il pane in una padella a fiamma bassa per pochi minuti, avendo l’accortezza di girarlo a metà cottura. Infine fate intiepidire su una griglia di metallo (come quelle del forno). Ora dividete in due l’avocado, rimuovete il nocciolo e sbucciatelo. Prendete una metà e tagliatela a tocchetti, infine conditela con un cucchiaio di succo di limone, un po’ di sale e un po’ di pepe.

Aggiungete un filo d’olio, mescolate e utilizzate il frullatore a immersione per ricavare una crema abbastanza compatta. Ora spalmate il formaggio spalmabile sulle fette di pane, poi distribuite la crema di avocado che avete preparato e terminate con l’uovo cotto in padella per qualche minuto (ridotto in poltiglia). Ora servite.

5/5 (1 Recensione)

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


18-06-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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