Bortsch, uno stufato di manzo e maiale

Bortsch
Commenti: 0 - Stampa

Tutta la bontà del bortsch, uno stufato ricco

Il bortsch è una ricetta tipica della tradizione russa. Presenta comunque numerose varianti, essendo una pietanza popolare. Di base, è una zuppa realizzata con una quantità elevate di verdure e ortaggi. Alcune versioni, però, prevedono l’impiego massiccio della carne, trasformandola di fatto in uno stufato. Ed è proprio questa la versione che vi presento oggi. La ricetta è molto semplice, come quella degli stufati del resto, e non presenta difficoltà di sorta. Il risultato però è straordinario e restituisce una pietanza corposa e nutriente.

L’unico accorgimento da prendere, che può mettere in difficoltà chi non si intende di stufati, riguarda la scelta degli ingredienti. Infatti la ricetta prevede ben tre tagli di carne, tra stufato e brodo. Per quanto concerne gli ortaggi, essi rappresentano il grosso degli ingredienti (insieme alla carne). Tra crauti, verza, pomodori e cipolle, il bortsch si impone come uno degli stufati più saporiti in assoluto. Questi ingredienti sono supportati e valorizzati da molte spezie, come l’aneto, la cipolla e l’allora. Ovviamente, sono presenti anche il sale, il pepe e l’aglio.

Tre carni per uno stufato davvero completo

La caratteristica principale di questo bortsch consiste nella massiccia e varia presenza della carne. Infatti, la lista degli ingredienti comprende il muscolo di manzo, la coppa di maiale e – per il brodo – il biancostato. Il muscolo di manzo rappresenta un’eccezionale fonte di proteine, per giunta valorizzata da una quasi totale assenza di grassi (si tratta di un taglio molto magro). La coppa di maiale, ovvero il taglio alla base del collo, si caratterizza per un gusto eccellente, sostenuto da sottili venature di grasso. Il biancostato, infine, offre sia grassi che proteine, in quanto corrisponde al taglio più vicino alla sezione intercostale e alla spalla.

Bortsch

Quest’ultimo taglio viene impiegato, a dire il vero, solo per realizzare il brodo. Il procedimento non è dissimile a quello degli altri brodi di carne, anche se in questo caso si segnala una presenza più accentuata del grasso. Anche per questo motivo, è bene “depurare” il brodo e mondarlo dei residui prima ancora di passarlo attraverso il colino.

Gli insospettabili pregi delle barbabietole rosse

In origine il bortsch era essenzialmente una zuppa di barbabietole rosse. Non è un caso che questo alimento è associato a diete “popolari”, vista la sua ampia reperibilità. Solo con il tempo, accanto alla versione tradizionale, sono emerse varianti che contenevano anche la carne. L’impiego della barbabietola rossa, però, è rimasto al di là della sua funzione nutritiva e dell’importanza per l’alimentazione, infatti è comunque un ingrediente gustoso e saporito. Di certo, si sposa alla perfezione con la carne, anche perché aggiunge un sentore tiepidamente dolce.

La barbabietola rossa è un alimento prezioso per tutta una serie di motivi. Per esempio, è uno degli ortaggi con la più elevata quantità e varietà di sali minerali. Apporta, infatti, potassio, ferro, fosforo e calcio. Stesso discorso per le vitamine, e in particolare per la vitamina C e quelle del gruppo B. La barbabietola rossa contiene anche tantissime fibre, che supportano la digestione e aiutano a risolvere gli episodi di stitichezza. Il colore rubino, poi, è dovuto alla presenza delle antocianine, formidabili antiossidanti che agiscono in funzione anticancro. L’apporto calorico, come da tradizione per questo genere di ortaggi, è davvero basso e pari a 18 kcal per 100 grammi.

Ecco la ricetta del bortsch:

Ingredienti per 6 persone:

  • 100 gr. di cipolle,
  • 1 foglia di alloro,
  • 400 gr. di muscolo di manzo,
  • 200 gr. di coppa di maiale,
  • 200 gr. di carote,
  • 500 gr. di barbabietole rosse,
  • 100 gr. di pomodori maturi,
  • 200 gr. di crauti o verze,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 80 gr. di panna acida,
  • 1 mazzetto di aneto,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Per il brodo:

  • 400 gr. di biancostato di manzo,
  • 2 chiodi di garofano,
  • 2 lt. di acqua,
  • pepe nero in grani,
  • 200 gr. di sedano, carote e cipolle.

Preparazione:

Per la preparazione del bortsch iniziate preparando il brodo. Mettete l’acqua in una pentola, aggiungete il biancostato di manzo, il pepe, i chiodi di garofano e le verdure ben sminuzzate. Riscaldate fino al bollore, poi rimuovete le impurità e fate cucinare per un paio d’ore a fiamma moderata. Infine fate raffreddare e filtrate.

Ora fate le cipolle a julienne e rosolatele con un po’ di olio extravergine d’oliva, l’aglio e l’alloro, poi aggiungete le carote tagliate a fette. Inserite anche i pomodori a pezzetti (senza buccia) e la carne (coppa di maiale e muscolo di manzo) tagliata a pezzi non troppo grandi. Versate il brodo per coprire il tutto e lasciate andare per 30 minuti. A questo punto aggiungete anche i crauti tagliati a strisce sottili, le barbabietole fatte a cubetti e cuocete per altri 60 minuti. Sul finire della cottura, regolate di sale e di pepe. Impiattate accompagnando lo stufato con la panna acida e l’aneto sminuzzato. Servite e buon appetito.

5/5 (464 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

cock a leekie

Cock a leekie, la zuppa di pollo della...

Cock a leekie, un pasto completo e squisito Il cock a leekie è un piatto tipico della cucina scozzese. Si tratta di una cucina che è capace di regalare degli spunti interessanti, diversi da quelli...

Zuppa messicana con tortillas

Zuppa messicana con tortillas, una meraviglia piccante

Zuppa messicana con tortillas, un piatto Tex-Mex La zuppa messicana con tortillas è una zuppa molto diversa da quelle della tradizione mediterranea. In primis sono diversi gli ingredienti, infatti...

Coulibiac di salmone

Coulibiac di salmone, una meraviglia della cucina russa

Coulibiac di salmone, una torta salata di origine russa Il coulibiac di salmone è un'istituzione in Russia e nei paesi limitrofi. Infatti è uno dei piatti tipici più antichi. Si narra che sia...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Dalgona Coffee

Dalgona Coffee, un dessert fuori dall’ordinario

Dalgona Coffe, una variante ai ceci Il Dalgona Coffee è una ricetta americana, ma non esattamente legata a particolari tradizioni in quanto diffusa solo di recente. Si tratta di un dessert molto...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


22-10-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti