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Charodeyka, il dolce russo dalla glassa spettacolare

Charodeyka
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La charodeyka, una torta speciale

La charodeyka è una torta della tradizione russa, molto buona e dall’incantevole impatto visivo. Fa la sua bella figura in occasione di feste e ricorrenze varie, ma anche come dessert di fine pasto, colazione e merenda. Di base, può essere considerata come una torta al pan di Spagna con una farcitura di panna e crema pasticceria, ricoperta di una deliziosa glassa al cacao. Per quanto abbia un aspetto “professionale”, da pasticceria vera e propria, non è difficile da preparare. O, per meglio dire, non è più difficile rispetto alle altre torte al pan di Spagna.

Vanta però qualche elemento di discontinuità, che in un certo senso la rende unica. Il riferimento è alla farcitura, che come già accennato non è realizzata solo con la crema pasticceria ma anche con la panna. Discorso simile per la glassa, di cui parlerò più avanti, che è realizzata con un numero e una varietà di ingredienti superiore al normale. Per il resto non si segnalano difficoltà di sorta. Per quanto sia necessaria una certa manualità, la charodeyka è una torta alla portata di tutti.

Come preparare il perfetto pan di Spagna

Il protagonista della charodeyka, al pari delle torte della medesima categoria, è il pan di Spagna. Da molti (esperti di pasticceria e non) viene considerato come la base perfetta ed è tra le più diffuse in assoluto. Il merito va non solo al gusto e alla consistenza morbida, ma anche e soprattutto ad una certa semplicità del procedimento. Caratteristiche che, ovviamente, si ritrovano anche in questo caso.

Charodeyka

La lista degli ingredienti cita semplicemente il pan di Spagna, e lascia un certo margine di discrezione circa le farine da utilizzare. Di base, si utilizza la farina bianca, ma nessuno vi vieta di ricorrere alle farine alternative (come quella di riso, di grano saraceno, di sorgo etc.), specie se lamentate disturbi dell’assorbimento del glutine. Per quanto concerne la ricetta, se avete qualche dubbio a proposito, vi consiglio di dare un’occhiata all’articolo che ho pubblicato qui, su nonnapaperina.it e che spiega passo passo come realizzare un perfetto pan di Spagna.

Una glassa delicata e buonissima

Uno dei maggiori punti di forza della charodeyka è la glassa. Spesso e volentieri le torte al pan di Spagna sono ricoperte da uno strato più o meno spesso di glassa, magari al cioccolato o al cacao. Tuttavia, questa glassa è diversa dal solito, infatti è realizzata con molti ingredienti e pertanto risulta corposa e gustosa, in grado realmente di impreziosire la torta.

Nello specifico, la glassa della charodeyka si realizza con il latte, il cacao, il burro e lo zucchero. State attenti però agli ingredienti. Il burro, per esempio, è bene che sia chiarificato (più leggero in quanto a gusto e capace di resistere alle elevate temperature). Il latte, come da prassi per questo genere di preparazioni, deve essere intero. Infine, lo zucchero deve essere semolato che, per quanto possa sembrare un paradosso, si caratterizza per una maggiore solubilità. Il procedimento, per concludere, è molto semplice e non si discosta poi così tanto da quello delle altre glasse.

Ecco la ricetta della charodeyka:

Ingredienti:

  • 1 pan di spagna consentito

Per la crema pasticcera:

  • 300 ml di latte intero consentito,
  • 70 gr di zucchero semolato,
  • 1 uovo,
  • 2 cucchiai di amido di mais,
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia,
  • 200 ml di panna fresca consentita,
  • 1 pizzico di sale.

Per la glassa:

  • 60 ml di latte intero consentito,
  • 40 gr di burro chiarificato,
  • 3 cucchiai di cacao in polvere,
  • 2 cucchiai di zucchero semolato.

Preparazione:

Per la charodeyka iniziate preparando il pan di Spagna (seguite questa ricetta su come preparare il pan di Spagna), poi fatelo intiepidire. Occupatevi nel mentre della crema pasticciera, in una pentola versate lo zucchero semolato, l’uovo, l’amido di mais, l’estratto di vaniglia, un pizzico di sale e mescolate con cura. Poi unite 150 millilitri di latte e agitate con una frusta per ottenere un composto uniforme, infine accendete la fiamma ad intensità media. Quando il composto si sarà riscaldato, unite gli altri 150 millilitri di latte e mescolate a lungo in modo costante ed intenso. In pochissimi minuti il composto diventerà molto denso. Cuocete per un po’ di minuti senza smettere di mescolare, poi spegnete il fuoco. Coprite la pentola con un involucro in modo che sfiori la crema, accorgimento necessario per evitare che si formi la conserva. Infine, fate riposare in un posto fresco.

Versate la panna consentita in una ciotola e montatela. Poi unite la crema pasticciera che avete lasciato raffreddare e mescolate piano con una spatola. Ora prendete il pan di Spagna e ricavate tre strati, poi spalmate la crema sul primo strato, applicate il secondo strato e spalmate di nuovo la crema ricoprendo il tutto con il terzo strato. Fate riposare la torta in frigo per mezz’ora, poi passate alla glassa. Per preparare la glassa, unite il latte intero, il cacao in polvere, lo zucchero e il burro chiarificato in una pentola. Infine, accendete la fiamma bassa e mescolate in continuazione fino a quando il composto non si sarà addensato diventando abbastanza lucido e liscio. Concludete spalmate la glassa su tutta la superficie della torta, poi riponetela in frigo per almeno 5 ore. Servite e buona scorpacciata!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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