Noce moscata, la spezia che arricchisce piatti dolci e salati

Noce moscata: la spezia dai mille usi in cucina

Come già sapete, sono un’amante delle spezie. Per questo, oggi, voglio parlarvi di una  spezia molto conosciuta: la noce moscata. Proviene da una pianta chiamata “Myristica fragrans”, originaria delle isole Molucche in Indonesia, ma coltivata in diverse parti del mondo come i Caraibi o l’India. Non vi fate ingannare dalle piccole dimensioni della noce moscata. La pianta che lo produce è alta solitamente fra i 15 e i 20 metri di altezza e i frutti di questo albero conservano al loro interno questo prezioso seme, utile a insaporire le nostre pietanze.

Nei secoli scorsi, questa spezia era simbolo di ricchezza, tanto da essere stata il pretesto di alcune battaglie in più, a quei tempi, si credeva che fosse una sostanza afrodisiaca. Già sappiamo che in cucina va usata in piccole quantità per dare sapore, anche perché in quantità elevate può scatenare allucinazioni e causare un avvelenamento, tanto da essere stata utilizzata come stupefacente in passato.

Gli usi in cucina

L’utilizzo della noce moscata è piuttosto comune in Italia, tanto che viene usata anche nei piatti più tradizionali come i tortellini o la besciamella. Non dimenticate, inoltre, che questa spezia non insaporisce solamente le pietanze salate ma anche quelle dolci, come le torte, ma anche alcune bevande come il vin brulé. In più, può essere usata per creare ottimi mix di spezie che ci aiutano a condire in maniera originale i nostri piatti.

Noce moscata

Nelle ricette di Nonna Paperina, ho inserito spesso la noce moscata nella lista degli ingredienti per aromatizzare le pietanze. Qualche esempio? Ho aggiunto un pizzico di noce moscate in piatti come le ciambelline alle mandorle e carote, la macedonia d’uva aromatica o nella ricetta dello stinco di maiale alla birra, patate schiacciate e misticanza. Se usate spesso questa spezia saprete come il suo utilizzo, seppur in minime quantità, aiuta alla buona riuscita di un piatto!

Non solo sapore…le proprietà della noce moscata

Anche se gli antichi pensavano che la noce moscata fosse una sorta di rimedio miracoloso, permettendo di curare diverse malattie e di scatenare l’erotismo, al giorno d’oggi, anche se queste proprietà prodigiose sono state un po’ ridimensionate, questa spezia è pur sempre un ottimo alleato per la nostra salute.

Contiene diverse vitamine come la A, quelle del gruppo B e la C, sali minerali, come il manganese, il rame e il potassio, ma anche flavonoidi. Quali effetti hanno sulla nostra salute tutte queste sostanze?

Se, in primis, la noce moscata ha proprietà antiossidanti, sembra che potrebbe aiutare anche a proteggere il cervello dall’Alzheimer o da altre malattie del sistema nervoso. Può essere un buon aiuto anche in caso di mal di denti e per rendere la pelle più luminosa. In ogni caso, come ho già detto, bisogna far attenzione a non consumare una dose troppo alta di noce moscata o potrebbe causare un’intossicazione.

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