Confettura di kiwi e noci per la colazione

Confettura di kiwi e noci
Commenti: 0 - Stampa

Confettura di kiwi e noci per la mia colazione di stamattina e vi garantisco che è un gran soddisfazione.

Oggi mi è arrivata una cassa di kiwi e il primo pensiero è stato regalo tutto, poi è arrivato mio genero che mi ha detto di avere noci in quantità industriale e mi sono detta cosa posso fare con questi due ingredienti a me quasi proibiti….. Ebbene ho scoperto che si puo’ fare un’ottima confettura!

Una buonissima e facile Confettura di kiwi e noci La ricetta è semplicissima da preparare e decidere di fare in casa le confetture è molto più salutare.

Per confetture e gelatine evitate di usare pentole di alluminio, mentre il vecchio rame va bene, a patto che travasiate subito ciò che ha cotto. Ottime le pentole di acciaio e quelle antiaderenti in perfetto stato. No anche alle pentole smaltate. Esistono appositi sterilizzatori, indubbiamente comodi e raffinati, ma si può ovviare alloro acquisto utilizzando una normale grande pentola.

Tanta vitamina C e bontà in un delizioso kiwi!

Sono in tanti ad amare il kiwi, questo frutto non tanto grande, ma tanto ricco di vitamina C. Può regalare molti benefici alla nostra salute e diventare uno dei principali protagonisti della nostra alimentazione, anche perché lo troviamo praticamente in ogni periodo dell’anno. Questo frutto originario della Cina, di nome Actinidia Chinensis ed appartenente alla famiglia delle Actinidiaceae. viene infatti coltivato in molte parti del mondo e prende il suo nome dall’omonimo uccellino che rappresenta la Nuova Zelanda.

L’alimento è davvero molto simile a questo esemplare ma, tornando al frutto, è utile considerare che possiamo consumarlo da solo o abbinato con altri alimenti, e anche scegliere tra oltre 400 specie e una di queste, oltre a quella che siamo abituati ad assaporare, è quella del kiwi giallo. Vediamo quali sono le principali proprietà di questo alimento?

Le peculiarità di questo fantastico frutto

Dovreste sapere che questo alimento è particolarmente ricco d’acqua, fibre e carboidrati, e ci regala un buonissimo apporto di potassio, fosforo, calcio e magnesio, nonché di vitamina A, C, E e J. Il kiwi è un antiossidante potente e un valido alleato del sistema immunitario, aiuta a prevenire i malanni di stagione e a combattere i radicali liberi. Promuove la salute della pelle e del cavo orale; è in grado di abbassare il colesterolo nel sangue e migliorare la circolazione, rivelandosi ottimo anche per le donne in gravidanza.

Sappiate inoltre che il consumo regolare di kiwi permette di prevenire numerose malattie, soprattutto quelle che colpiscono gli occhi e che possono causare la degenerazione maculare, e consente di tenere sotto controllo la pressione sanguigna, ma anche i livelli di stress, contrastando persino la depressione e la stanchezza. Secondo le ricerche, questo frutto è un valido antitumorale, è ottimo per facilitare il processo digestivo e l’assorbimento del ferro, e per migliorare la qualità del sonno.

Il kiwi, da bere e da gustare in tutta la sua consistenza!

Di certo, avrete capito che questo frutto ha più potenzialità di quelle che in realtà conosciamo. Possiamo mangiarlo così com’è, sbucciandolo e assaporandolo con gusto, oppure approfittare di tutto il gusto di una bevanda come l’acqua aromatizzata con ananas, zenzero e santoreggia che lo vede come un ingrediente protagonista, e anche nelle versioni con il limone o con fragole e pesca. Inoltre, potrete usarlo per preparare il frullato detox con ortica, zenzero e dattero o il frullato con latte di quinoa e riso.

kiwi

Vi consiglio anche di provare la deliziosa insalata di cicorie e mandarini, la confettura con kiwi e noci (ideale per la colazione!) o il coulis di frutta con ribes, lamponi, fragoline e molto altro! Se poi volete provare un’alternativa alla varietà classica, non perdetevi il frullato di banana e kiwi giallo. Non ve ne pentirete… ve lo assicuro! Porterete in tavola tanto gusto, tanta soddisfazione e un immenso benessere!

Il kiwi non è consigliato a chi è intollerante al nichel in quanto ne contiene in quantità elevata con uva e prugne.

 Confettura di kiwi e noci sulle fette biscottate!

Mestoli forati, pelapatate, snocciolatori, levatorsoli sono strumenti che normalmente si trovano in una cucina, così come coltellini a punta ben affilati.

Può rivelarsi molto utile un mestolo con beccuccio per invasare le confetture, oppure potete utilizzare un imbuto a collo largo.

Il filtro per gelatìne è uno strumento adatto al filtraggio del succo rilasciato per scolamento da frutta o verdure.

Altri filtri in carta per liquori, o aceti aromatizzati possono essere sostituiti con della garza doppiata diverse volte, oppure con una tela di lino (attenzione che non profumi di detersivo o altro).

Colapasta di acciaio, colini e setacci, setaccio di crine e passaverdura di acciaio agevolano l’opera di chi si cimenta nell’arte della conservazione. Le bottiglie e i vasetti devono essere di vetro spesso.

Vanno bene anche contenitori di recupero a condizione che siano ben sterilizzati, che i tappi siano in buone condizioni e siano inodore. La chiusura a capsula è la migliore, tappi in vetro smerigliato o con guarnizioni in gomma sono poco adatti alla sterilizzazione.

Mentre la durata dei vasi di vetro è illimitata quella dei tappi metallici prima del loro uso va verificata. Non devono infatti esserci parti arrugginite. Meglio acquistare vasetti appositi che consentano l’acquisto separato dei tappi di ricambio.

Per le bottiglie i tappi di sughero devono essere integri e di buona qualità, se procedete alla sterilizzazione è bene legare saldamente il tappo al bordo delle bottiglie con un giro di spago. Un colata a caldo di ceralacca sopra il tappo garantisce una maggiore protezione. E’ però consigliabile optare (con una modesta spesa) per tappi metallici a corona da applicare con l’apposita macchinetta.

Confettura o marmellata?

La marmellata è un prodotto a base di agrumi e che contiene al suo interno una percentuale di frutta di almeno il 20%. E’ un composto, quindi, realizzato con arance, mandarini, limoni, pompelmi, cedri o bergamotto.

La confettura, invece, è un composto realizzato con un qualsiasi altro tipo di frutta, presente con una percentuale pari al 35% nel composto normale e del 45% nella confettura extra.

La gelatina, invece, è un composto realizzato utilizzando esclusivamente il succo della frutta senza la buccia o la polpa.

Ultima informazione: gli intolleranti al nichel devono mangiare questa marmellata con moderazione e a rotazione

Ingredienti per 10 barattoli da 250 ml

  • 2 kg di kiwi già sbucciati
  • 500 gr. di zucchero di canna
  • 200 gr. di gherigli di noce

Preparazione

In una ciotola mescolate i Kiwi tagliati a tocchetti in con lo zucchero e lasciarli riposare al fresco per una notte.
Trascorso il tempo di macerazione mettere il contenuto della ciotola in una casseruola e portare a bollore a fiamma piuttosto alta.

Quando sono cotti passarli al passaverdura: stilizzando, a seconda della consistenza desiderata, il disco a trama più grossa o più fine.
Fate cuocere a fiamma bassa per altri 20 minuti. Nel frattempo con il mortaio pestate grossolanamente le noci.

Sterilizzate i barattoli ben puliti facendoli bollire 15 minuti in acqua bollente,, asciugateli e in ognuno mettete bene un cucchiaio di noci spezzettate.
Versate la marmellata nei barattoli, chiuderli ermeticamente e capovolgerteli più volte per mescolare bene le noci alla frutta.

Fateli raffreddare capovolti a testa in giù per far formare il sottovuoto.
Riponete i barattoli in dispensa e gustateli dopo circa un mese.

5/5 (456 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...

Composta speziata al mandarino

Composta speziata al mandarino, un’ottima alternativa

Composta speziata al mandarino, incredibilmente aromatica La composta speziata al mandarino è una buona alternativa alla marmellata. Prima di descrivere la ricetta e gli ingredienti che la...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


09-04-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti