Estate: riposo e divertimento all’insegna del benessere

estate
Commenti: 0 - Stampa

L’estate è finita, cosa non dimenticare

Molte volte, arriva l’estate e siamo distrutti. Non vedevamo l’ora che arrivasse e facciamo il conto alla rovescia per le vacanze. Poi, ci stressiamo ancora di più per organizzare il viaggio nel dettaglio… Ci dimentichiamo di quelle abitudini che dovrebbero essere protagoniste della stagione estiva: riposarsi, rilassarsi, divertirsi e prendersi cura del proprio benessere. Queste abitudini dovrebbero diventare regole d’oro per ogni nostra vacanza, ma anche per la nostra normale quotidianità! Non siete d’accordo?

Proprio per questi motivi, ho fatto una piccola ricerca: quali sono i consigli che ci danno gli esperti? Per rendere l’estate una vacanza all’insegna del benessere, del relax e del divertimento, penso che siano molto utili le regole redatte da WAidid (World Association for Infectious Diseases and Immunological Disorders). Si parte dall’alimentazione e si finisce con altri piccoli suggerimenti che aiutano a promuovere la nostra salute e a passar bene le nostre vacanze. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme!

Acqua, colazioni abbondanti e pasti nutrienti

  1. Soprattutto in estate, l’acqua che beviamo non è mai troppa: ne servirebbe un litro per i più piccoli, un litro e mezzo per chi pesa tra 10 e 20 kg, e oltre 2 litri per coloro che pesano dai 30 kg in su.
  2. La colazione è il pasto più importante della giornata! Non smetterò mai di ripeterlo… Dovrebbe contenere alimenti di qualità e/o fatti in casa, nonché cibi preziosi a livello nutrizionale, come yogurt, latte, frutta e cereali integrali.
  3. Mangiare fuori orario è la scelta sbagliata, anche in estate o quando siamo in vacanza. L’organismo deve mantenere le sue abitudini, onde evitare la necessità di snack fuori pasto, che spesso risulterebbero ricchi di zuccheri, sale, grassi e riempitivi inutili, piuttosto che di carboidrati sani, proteine, minerali e vitamine.
  4. In ogni giorno delle vacanze dovremmo mangiare tanta frutta e verdura di stagione, limitando il consumo di cibi confezionati o precotti, e prediligendo quelli più freschi e nutrienti. Generalmente, in una settimana bisognerebbe portare in tavola almeno 3-4 volte il pesce, la carne e i legumi, e una o due volte alla settimana i formaggi, le uova e gli affettati.

Quello che abbiamo appena visto è un piccolo decalogo da tenere in mente per le prossime vacanze, sia in estate che durante altri periodi dell’anno, senza dimenticare che si tratta di abitudini importanti per ogni nostra giornata. Ad ogni modo, secondo gli esperti, dovremo anche calcolare bene la quantità dei cibi consumati e lavare accuratamente la frutta e la verdura (evitando così problemi come la salmonellosi e altre intossicazioni alimentari che comportano dolori addominali, nausea, diarrea, vomito e spesso la febbre).

Gli esperti ci suggeriscono inoltre di:

  • prestare molta attenzione al pesce e ai molluschi crudi, che possono contenere parassiti nocivi e in grado di provocare problemi gastrointestinali e/o reazioni allergiche;
  • evitare di riscaldare più volte i cibi o di conservarli troppo;
  • non mangiare sotto il sole nelle ore più calde;
  • prediligere i locali di ristorazione con una buona reputazione;
  • fare molto sport!

Insomma, l’estate (e ogni vacanza) è fatta di queste piccole cose e molto altro… non dobbiamo di certo rovinarla. Non dimenticatevelo per la prossima e iniziate subito a mettere in pratica questi consigli!

E quando si torna? E’ meglio seguire una dieta

Ecco a voi qualche consiglio per superare indenni il cambio di stagione. Come ben sappiamo ogni stagione ha la sua dieta consigliata e ogni periodo dell’anno le sue prelibatezze da gustare.

Cosa succede però quando una stagione splendida come l’estate volge al termine? I cambiamenti del clima incidono sul nostro organismo che con gradualità deve adattarsi a nuove condizioni.

La fase di transizione tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è una di quelle più critiche per molti aspetti.

Dieta di fine estate: difficile il recupero?

mirtilliAnzitutto, come ci spiegano gli esperti, va considerato che con l’avanzare dell’autunno diminuiscono progressivamente le ore di sole e ciò induce il cervello a sviluppare maggiormente la melatonina, la quale può determinare una maggiore sonnolenza.

Secondo alcuni studi la stessa melatonina spinge in qualche misura l’organismo a pretendere dolci e carboidrati, con il risultato che dopo la bella stagione potremmo andare incontro a una fase in cui ci si nutre in maniera sregolata.

A quel punto chi se ne intende consiglia di provare una dieta disintossicante, facendo per esempio spazio agli agrumi che sono portatori di vitamina C in modo da mantenere un alto livello di difesa immunitaria. Poi sempre nell’ottica “detox” sarebbe auspicabile introdurre nella dieta le verdure cotte come per esempio erbette, coste, spinaci, broccoli e broccoletti.

Oltre a bere la giusta quantità di acqua, consiglio questo che vale per ogni stagione, per attraversare al meglio la transizione tra estate e autunno ci si può nutrire di alimenti antiossidanti come i mirtilli.

Semi di Lino

Un valido aiuto può arrivare anche dai semi di lino che notoriamente sono ricchi di fibre e forniscono un contributo nella depurazione dell’organismo e in particolare del tratto gastrointestinale.

Infine recenti studi hanno evidenziato le benefiche proprietà di una spezia eccezionale come la curcuma, capace di aiutare l’organismo nei processi digestivi.

Insomma passare indenni il periodo che va dalla fine delle vacanze, dove spesso subentra la cosiddetta depressione post-ferie, fino all’autunno propriamente detto non è facile. Ma qualche accorgimento a tavola certamente può essere utile!

Acqua con fragole, un drink dissetante per l’estate

L’acqua aromatizzata con fragole, arancia e rosmarino permette di avere un mix di ingredienti che sono l’ideale per una bevanda estiva in quanto dissetanti e depurativi. Inoltre, il gusto delicato delle fragole si accosta bene all’arancia mentre, il rosmarino, riesce a conferire una nota aromatica capace di vivacizzare il sapore. Il modesto apporto calorico di tutti gli ingredienti consente di preparare una bevanda ideale anche per chi segue un regime alimentare dietetico. Inoltre, l’associazione di questi due frutti crea un mix importante per la vitamina C che, in estate, è particolarmente indicata. Ecco che fragole e arance apportano così i migliori benefici alla pelle durante l’esposizione solare.

Le principali caratteristiche che appartengono alle fragole, lo rendono un frutto davvero prelibato per la stagione estiva che non deve mai mancare nell’arco della giornata. Il primo raccolto avviene a metà maggio e poi continuano ad essere raccolte per tutta l ‘estate garantendo un pieno di vitamine e non solo. Infatti, ritroviamo in esse buone quantità anche di potassio e fosforo. La loro azione depurativa e drenante consente di eliminare le tossine dall’organismo e garantire una migliore sensazione di benessere.

L’associazione dell’arancia contribuisce, per eccellenza, a rafforzare l ‘apporto di vitamina C, rendendo così quest’acqua aromatizzata un vero elisir antiossidante e antiinfiammatorio. La presenza del rosmarino, invece, amplifica la funzione detox diminuendo la ritenzione idrica, oltre ad avere anche proprietà energizzanti e stimolanti. Per preparare quest’acqua aromatizzata è consigliabile usare una caraffa, preferibilmente in vetro oppure un infusore. Gli ingredienti presenti nell’acqua aromatizzata con fragole e arancia sono gluten e lattosio free, quindi perfetti per poter essere gustati da chiunque.

Fragole e arancia, il top della frutta con vitamina C

Acqua con fragole e aranciaIn estate, diventa necessario un corretto apporto vitaminico capace di contrastare gli effetti di spossatezza e stanchezza dovuti al caldo. Senza dubbio è necessario che s’intervenga anche con alimenti e bevande, come la nostra acqua con fragole, in grado di proteggere la pelle e garantire un’abbronzatura graduale. Al fine di poter potenziare questi effetti, è indicata l’assunzione della vitamina C e, fragole e arancia, ne contengono in abbondanza.

Le fragole sono considerate un frutto di bosco con formidabili composti bioattivi per la protezione antiossidante. Infatti, seguendo un corretto regime alimentare, non dovrebbero mai mancare tra la frutta come consumo quotidiano. Le fragole, oltre ad un basso contenuto di zuccheri presentano minerali, fibre e tanta vitamina C.

Tra i frutti estivi sono quelle che ne hanno il contenuto maggiore, indispensabile per la sintesi del collagene ma anche per assimilare correttamente il ferro da parte dei globuli rossi. La scarsa presenza di sodio permette di indicare le fragole come ingrediente ottimale per poter contrastare la ritenzione idrica.

L’arancia, utilizzata nella nostra acqua aromatizzata con fragole e rosmarino, è un agrume noto per le sue innumerevoli proprietà salutari. Dunque, merita di essere apprezzato soprattutto per il ridotto apporto calorico e l’elevata presenza di vitamina C. Oltre a fibre, potassio e calcio, consente di svolgere una perfetta funzione barriera contro i danni del sole causati alla pelle. Infatti, la presenza di vitamina C, ricoprendo un ruolo essenziale nella formazione del collagene, diventa un valido supporto nei mesi di maggiore esposizione. Per di più, coadiuvano il rafforzamento delle difese immunitarie garantendo un’alta protezione dalle infezioni.

Il profumo del rosmarino e i suoi effetti per la pelle

Il rosmarino, presente nella preparazione dell’acqua aromatizzata con fragole e arancia, è una pianta aromatica dai numerosi benefici. Si tratta di un arbusto sempreverde utilizzato come rimedio naturale per la bellezza della pelle e in caso di ritenzione idrica. Oltretutto, l’uso fitoterapico prevede un’azione depurativa del fegato, dunque combatte efficacemente il senso di pancia gonfia e cattiva digestione.

Il rosmarino, inoltre, quando è immerso nell’acqua, rilascia una quantità minima di olio essenziale e arricchisce la bevanda con le sue proprietà. Trattandosi di un’essenza balsamica, con un forte potere astringente riesce ad avere anche un mirato effetto detossinante. In questo modo, la pelle risulterà maggiormente luminosa, idratata e purificata dai piccoli inestetismi. Se in giardino avete un angolo dedicato agli aromi da utilizzare in cucina, raccogliete il rosmarino fresco per preparare quest’acqua aromatizzata. È preferibile scegliere ingredienti sempre biologici che garantiscono una scelta migliore, sia nel rispetto della natura che nella genuinità delle sostanze nutritive.

La soluzione contro la spossatezza estiva

L’acqua aromatizzata ai frutti di bosco, associata ad una corretta alimentazione, serve per potenziare l’effetto disintossicante e drenante di una bevanda che si presenta già salutare. L’acqua, già di per sé, possiede numerose virtù che, se associate alla frutta, si potenziano sensibilmente. Nel caso dei frutti di bosco, le caratteristiche che possiedono li rendono l’ingrediente perfetto nel periodo estivo. Infatti, favoriscono la circolazione sanguigna, hanno proprietà antinfiammatorie e permettono di evitare quel fastidioso senso di pesantezza alle gambe. La natura ti fornisce ciò che può migliorare il nostro benessere.

L’idratazione del corpo è fondamentale, ma ancora di più nei mesi caldi, quando la sudorazione aumenta. Reintegrare i liquidi persi permette di percepire anche una minore sensazione di calore. La preparazione di un’acqua aromatizzata ai frutti di bosco prevede semplici strumenti per prepararla: l’infusore è certamente quello più indicato. In alternativa vi consiglio di usare il metodo dell’infusione, che però richiede almeno dieci ore affinché l’acqua possa assumere tutti i benefici della frutta. È una tra le acque aromatizzate più colorate e questo suo aspetto la rende perfetta da utilizzare anche in compagnia degli amici. Oltretutto è una bevanda gluten e lattosio free, quindi adatta anche a chi ha problemi di intolleranze.

L’acqua aromatizzata ai frutti di bosco, mix di antiossidanti

In questa ricetta i frutti di bosco sono i protagonisti, è bene acquistarli ovviamente freschi affinché si possa realizzare un’acqua aromatizzataAcqua ai frutti di bosco dal sapore autentico. Ancor meglio se vengono raccolti direttamente dal proprio orto, saranno di sicuro più genuini. Evitate di acquistarli surgelati perché non renderanno molto gustosa questa ricetta. Lamponi, mirtilli, ribes, sono il mix perfetto per rendere della semplice acqua una bevanda dissetante, ma anche salutare. I mirtilli sono tra i migliori antiossidanti presenti in natura e favoriscono la circolazione sanguigna, aiutando a sentire meno il fastidio delle gambe gonfie nei mesi caldi.

Con proprietà simili troviamo i lamponi che contengono potassio, fosforo e sodio. Inoltre il ribes, grazie alle proprietà diuretiche, rende quest’acqua aromatizzata un potente elisir detox. Quest’ultimo è l’ingrediente che conferisce un sapore tra l’acido e il dolce alla bevanda. Se gradite un livello maggiore di dolcificazione evitate lo zucchero raffinato e utilizzate il miele. Basta versare un cucchiaino nell’acqua aromatizzata ai frutti di bosco quando è a temperatura ambiente, così che si possa sciogliere con facilità. Ad essi si aggiunge il succo di lime ricco di vitamina C. Quest’ultimo ingrediente è altrettanto importante in quanto sostiene e aumenta le difese del proprio sistema immunitario. Tutto questo, in associazione ai frutti di bosco, rendono questa bevanda ideale per l’estate. Inoltre, i frutti di bosco possono essere utilizzati come macedonia, oppure diventano una perfetta colazione con lo yogurt.

I benefici nutrizionali di una bevanda che disseta

Depurare e disintossicare l‘organismo permette di eliminare le tossine causate talvolta da periodi di sregolatezza alimentare. L’acqua aromatizzata ai frutti di bosco permette di liberare il corpo da sostanze che causano diversi malesseri. Ovviamente, è bene associarla ad una corretta alimentazione e ad un moderato esercizio fisico. La preparazione di quest’acqua può sostituire quella semplice che siamo abituati a bere. Inoltre, oltre ad apportare vitamine e minerali, è in grado di dissetare in modo appropriato anche se bevuta a temperatura ambiente.

Il suo sapore, per la presenza del lampone, potrebbe essere leggermente acidulo. Sarebbe da bere senza alcun dolcificante, tuttavia potete sostituire lo zucchero con del buon miele. E’ possibile bere quest’acqua in qualsiasi momento della giornata, anche se la sua azione depurativa diventa più indicata durante il cambio di stagione. Il corpo ha bisogno di “rinnovarsi” e questo è certamente un ottimo modo per prepararlo e renderlo più sano, soprattutto in vista del cambio di temperatura. L’azione dissetante, unita alla funzione detossinante, crea le condizioni migliori per gustare una bevanda fresca ed utile all’organismo. Se in alcuni periodi avvertite un senso di pesantezza generale, dovuto magari a qualche esagerazione culinaria, provate ad utilizzare l’acqua aromatizzata ai frutti di bosco in sostituzione delle altre bevande. Avrete modo di vedere un miglioramento del proprio benessere nell’arco di qualche settimana.

Ecco la ricetta dell’acqua aromatizzata ai frutti di bosco: 

Ingredienti per 1 caraffa:

  • 1 lt. di acqua non frizzante,
  • 80 gr. di lamponi,
  • 40 gr. di ribes,
  • 80 gr. di mirtilli,
  • 1 lime spremuto.

Preparazione:

Prima di iniziare la preparazione dell’acqua aromatizzata dovete sciacquare i frutti di bosco e le foglie di menta. Versate l’acqua in una caraffa o in un infusore. Aggiungete il lime spremuto e gli altri ingredienti, poi coprite la brocca con della pellicola e per due ore lasciate a macerare il tutto in frigorifero. Trascorso questo lasso di tempo, l’acqua aromatizzata ai frutti di bosco è pronta per essere consumata a temperatura ambiente, oppure più fresca lasciandola in frigorifero.

Ecco la ricetta dell’acqua aromatizzata con fragole, arancia e rosmarino:

Ingredienti per 1 caraffa:

  • 1 lt. di acqua naturale;
  • 10 fragole;
  • 1 arancia bio;
  • un rametto di rosmarino fresco;
  • q. b. di ghiaccio.

Preparazione:

Per la preparazione dell’acqua aromatizzata con fragole, arancia e rosmarino iniziate lavando per bene le fragole e tagliandole a metà. Poi lavate accuratamente il rametto di rosmarino e asciugatelo. Ora ripulite l’arancia sotto acqua corrente, asciugatela e tagliatela a fettine. Poi procuratevi un infusore o una caraffa di vetro dove andrete a mettere le fette di arancia, le fragole tagliate a metà e il rametto di rosmarino. Aggiungete l’acqua e lasciate in infusione il tutto per una notte in frigorifero. Servite la bevanda aggiungendo del ghiaccio.

5/5 (1 Recensione)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

uova a colazione

Uova a colazione, un’abitudine gustosa e nutriente

Perché le uova a colazione? Mangiare uova a colazione, già questa espressione rievoca contesti che ben poco hanno a che vedere con la tradizione italiana, invece hanno a che fare con quella...

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Veggie burger

Veggie burger: idee e consigli per ottimi panini...

Veggie burger: idee e consigli per preparare degli ottimi panini vegani gourmet Negli ultimi anni i Veggie burger sono di grande tendenza, non solo tra vegetariani e vegani che per scelta non...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

energy drink

Un energy drink con aloe vera per la...

FAB, non il classico energy drink Il FAB è un energy drink molto particolare, infatti, la lista degli ingredienti che lo compone è stata pensata per offrire un concreto aiuto in caso di stanchezza...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


16-09-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti