Tomini alla griglia: una ricetta facile e veloce

I tomini grigliati: quando la praticità incontra il gusto

I tomini alla griglia sono un’idea tanto semplice quanto gustosa. Soprattutto, sono facili da preparare! Pensate che mio figlio li cucina spesso quando torna dal lavoro, nonostante sia stanco e non abbia né tempo né voglia di mettersi ai fornelli. Questa ricetta può essere considerata a tutti gli effetti un secondo, sebbene abbia l’aspetto di un antipasto: l’elevata concentrazione di proteine (presenti nel formaggio, appunto) lo rende un buon sostituto della classica bistecca o di qualsiasi piatto a base di carne e pesce.

I tomini, però, sono anche una gioia per gli occhi: il bianco del formaggio si sposa alla perfezione con il rosso del pomodoro e il verde dell’insalata, in quella che a primo impatto sembra una rivisitazione ancora più gustosa della classica insalata caprese. Il sapore, poi, è eccezionale: gli ingredienti, miele d’acacia compreso, si valorizzano l’un l’altro.

La potenza organolettica dei tomini

Il tomino è un formaggio originario del Piemonte, forse non conosciutissimo nel resto d’Italia. E’ un peccato, questo formaggio è infatti buono, versatile ed eccelle persino dal punto di vista nutrizionale! Si presenta come un disco abbastanza sottile dalla caratteristica superficie “striata”. Particolare è anche il suo colore, che è di un bianco candido e tradisce la sua breve stagionatura. C’è da dire, però, che in alcune parti del Piemonte sono diffusi anche tomini particolarmente stagionati.

Tomini alla griglia

Nonostante possa essere classificato come formaggio fresco, o quasi fresco (la stagionatura in media dura dalle 2 alle 4 settimane), non è molto calorico. Vanta, infatti, solo 247 calorie ogni 100 grammi (meno di una ricotta per intenderci). Elevatissima è la concentrazione di fosforo, che raggiunge i 400 mg ogni 100 grammi e si pone quasi al medesimo livello del latte fresco.

Le meraviglie del miele d’acacia

Il tocco finale di questi tomini alla griglia è dato dal miele d’acacia. L’associazione miele – latticini, per quanto estranea ai più, vanta una tradizione secolare se non millenaria. Sicuramente, almeno in questo caso l’abbinamento è più che azzeccato. Il dolce del miele d’acacia incontra la sapidità del tomino per formare, assieme, un gusto che valorizza e si discosta da entrambi gli ingredienti.

Inoltre, il miele d’acacia è un prodotto sano e genuino, in grado di offrire molto al palato ma anche all’organismo nel suo complesso. E’ addirittura considerato un costituente, dal momento che vanta ottime concentrazioni di proteine, vitamine e sali minerali. Come buona parte delle varietà di miele, è un toccasana per il mal di gola e può fungere da disintossicante del fegato.

Ecco la ricetta dei tomini alla griglia

Ingredienti per 1 persona:

  • 200 gr. di insalatina novella
  • 1 pera
  • 2 Tomini del Boscaiolo® Senza Lattosio
  • 6/8 pomodorini
  • un rametto di maggiorana fresca
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Lavate l’insalatina, i pomodorini e la maggiorana. Poi tagliate a piccoli spicchi i pomodori e asciugate la maggiorana. Versate due cucchiai di olio in una padella e scaldatelo a fiamma alta, poi aggiungete i tomini e abbassate la fiamma. Cuocete per 3-4 minuti poi girate il tomino e cuocete anche questo lato per altri 3-4 minuti.

Servite i tomini caldi adagiandoli sull’insalatina e decorando il piatto con qualche pomodorino, la maggioranza e i cubetti di pera. Infine, condite tutto con due cucchiai di miele d’acacia.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *