Pere madernasse al rum, una conserva dolce e gustosa

Pere madernasse al rum
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Pere madernasse al rum, una ricetta davvero particolare

Le pere madernasse al rum sono un’idea davvero sfiziosa per una conserva dolce che, all’occasione, può essere utilizzata come un dessert o anche come ingrediente per delle deliziose torte. Quella delle pere madernasse al rum è anche una ricetta particolare, dal momento che, in genere, come “liquido di conservazione” viene utilizzato il vino. Tuttavia, anche grazie a un processo di creazione dello sciroppo davvero sui generis, il rum rappresenta un valore aggiunto. Le pere madernasse al rum, per quanto la ricetta possa sembrare “strana”, sono semplici da preparare. L’unico elemento che richiede un po’ di attenzione è la già citata preparazione dello sciroppo.

La raccomandazione, comunque, è di utilizzare esclusivamente le pere della specialità “madernasse”. E’ una specialità particolare, tipica del Piemonte, apprezzata soprattutto nell’industria dolciaria. Anche perché è una pera molto “robusta”, dalla polpa densa e per nulla farinosa. In breve, resiste alle alte temperatura senza sfaldarsi; ovviamente, può essere consumata anche cruda, se matura a sufficienza. In questa ricetta fa decisamente il suo dovere, dal momento che sopporta egregiamente il trattamento, il quale prevede l’applicazione di temperature elevate, la caramellatura e l’immersione nel rum.

Le caratteristiche della cannella

La cannella, presente nella nostra ricetta delle pere madernasse al rum, è una delle spezie più utilizzate in cucina. Viene utilizzata soprattutto nelle preparazione dolciarie, dal momento che il suo sapore è leggermente zuccherino (in ogni caso molto dolce). E’ una spezia versatile, dalla texture robusta, a tal punto che viene impiegata, in alcune parti del Sud Italia, per realizzare un particolare gelato. Per quanto venga chiamata in causa soprattutto per il suo gusto, della cannella vengono apprezzate anche le qualità nutrizionali, come per qualsiasi altra spezia che si rispetti.

Pere madernasse al rum

In primis, va detto che la cannella è un antiossidante naturale, e in quanto tale aiuta a prevenire i tumori. Tra le sue proprietà spicca il sostegno all’attività dell’apparato cardiocircolatorio. La cannella vanta anche una funzione antibatterica e antisettica, vagamente antinfiammatoria. Questa particolare spezia, poi, è di particolare sollievo per i diabetici, dal momento che contiene uno specifico polifenolo che esercita una funzione simile a quella dell’insulina. La cannella contiene anche molte fibre, non a caso è considerata anche un discreto digestivo. Nella ricetta delle pere madernasse al rum interviene nel processo di preparazione dello sciroppo.

Tutto il gusto del rum scuro

Tra i protagonisti di questa ricetta delle pere madernasse spicca il rum scuro. E’ un rum molto apprezzato, soprattutto per i sentori di caramello, qui davvero presenti. Non viene considerato in genere un alcolico da pasticceria, non tanto per il suo gusto ma in virtù della sua pregiatezza. Tuttavia, è ovvio, ciò non può che rappresentare un punto a favore della ricetta. Il rum scuro, in quanto a gradazione, non presenta mediamente grandi differenze rispetto al rum bianco. Si tratta comunque di una bevanda alcolica, sempre superiore ai 35 gradi.

In questa ricetta il rum interviene a sciroppo realizzato. Anzi, viene mischiato a quest’ultimo e sottoposto a bollitura, almeno per un paio di minuti. In questo modo, i due ingredienti si amalgamano, fino a formare un liquido di conservazione perfetto. Certo il rum aggiunge un sapore del tutto particolare alle pere madernasse, che sono sì “abituate” a essere poste poste sotto spirito, ma in genere non si va oltre il vino. La scelta del rum, però, appare davvero azzeccata, provare per credere!

Ecco la ricetta delle pere madernasse al rum:

Ingredienti per un vaso:

  • 8 gr. di pere Madernasse;
  • 350 gr. di zucchero di canna;
  • 250 ml. di acqua naturale;
  • 2 bastoncini di cannella;
  • 1 bicchierino di rum scuro.

Preparazione:

Per la preparazione della pere madernasse al rum iniziate lavando le pere, mondatele e rimuovete il dorso. Adagiate le pere in una terrina, versate abbondante acqua (fino a coprire del tutto) e fate riposare un po’. Nel frattempo fate sciogliere lo zucchero in un po’ d’acqua all’interno di un pentolino utilizzando la fiamma bassa. State attenti, l’acqua in questa fase non deve bollire. Il prossimo passaggio consiste nel rimuovere con un pennello i cristalli di zucchero dalle pareti del pentolino. Una volta effettuata questa operazione, portate a bollore per 10 minuti, senza mescolare.

Scolate le pere e aggiungetele nel pentolino insieme allo sciroppo, aggiungete anche la cannella in bastoncini e fate bollire per altri 5 minuti, o almeno fino a quando le pere non si saranno ammorbidite del tutto. Rigirate con delicatezza le pere a metà cottura, in modo che assorbano lo sciroppo. Togliete le pere e versatele nei barattoli sterilizzati. A questo punto versate il rum nello sciroppo e accendete di nuovo il fuoco. Fate bollire per 2-3 minuti. Versate lo sciroppo nei barattoli e sigillate. Conservate i barattoli in un posto poco umido e non esposto ai raggi solari. Potete consumare le pere dopo 2 o 3 giorni, avendo cura di riporle in frigorifero una volta aperto il barattolo.

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14-12-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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