Tomini alle erbe valdostane, tanta bontà ad alta quota

tomini alle erbe valdostane
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Un formaggio al sapore di montagna: tomini alle erbe valdostane

I tomini alle erbe valdostane coniugano il sapore di un formaggio di latte vaccino oppure misto rigorosamente prodotto dalle due mungiture della giornata alla freschezza delle erbe aromatiche di alta  montagna.  Il piatto non è indicato ovviamente per chi è intollerante al lattosio. Il latte vaccino che serve per produrre i tomini viene  bollito e fatto raffreddare per essere poi tagliato e frantumato sottilmente.

In alternativa il tomino può anche anche messo a sgocciolare in recipienti di terracotta che tipicamente, in Val Chisone, vengono adagiati su stuoie di paglia. Il tomino è un formaggio piemontese che può essere fresco – quando la pasta si presenta morbida, umida e bianca – oppure stagionato, in questo secondo caso presenta un crosta sottile e la pasta è quasi color paglierino

 Usi in cucina del tomini, il formaggio Pat del Piemonte

Il tomino si può servire fresco e sott’olio, ma la sua morte – come si suol dire – è mangiarlo con le spezie, magari stagionato, con l’aggiunta di erbe aromatiche. In Piemonte sono rinomatissimi i tomini con il cosiddetto bagnet verd, una salsa fatta con prezzemolo e acciughe salate, inclusa tra i Prodotti agroalimentari tradizionali (Pat)  del Piemonte.

I tomini alle erbe valdostane sono quindi un piatto che sposa la migliore tradizione casearia piemontese con quella delle erbe di montagna della Valle d’Aosta. La regione Piemonte ha inserito inoltre tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani 11 varianti di tomino.

Abbiamo il tomino di Casalborgone, il tomino canavesano fresco, il tomino canavesano asciutto, il tomino del Bot, quello delle Valli Saluzzesi, quello di Melle, il tomino di Rivata, di San Giacomo di Boves, di  Saronsello, di Sordevolo e il tomino di Taluno.

Le erbe aromatiche valdostane: natura e sapore in tavola

Le erbe valdostane nascono e crescono in ambiente bellissimo quanto duro. La commistione di un inverno è rigido inverno e di una estate sempre molto calda fanno accumulare più velocemente alla erbe i principi attivi che risultano essere anche più concentrati.

I tomini alle erbe valdostane esaltano il sapore del formaggio piemontese. Le condizioni climatiche della Valle d’Aosta cui si è accennato del resto creano un habitat adatto alla crescita di erbe aromatiche che oltre a essere usate per insaporire i piatti della cucina tipica, servono anche per distillare liquori infusi e tisane rilassanti e dissetanti.

Ed ecco la ricetta dei tomini alle erbe valdostane

Ingredienti per 4 persone

  • 8 tomini freschi valdostani
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino
  • 6 foglie di salvia
  • 1 gambo di sedano
  • 2 rametti di timo fresco
  • una grattatina di noce moscata
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Tritate finemente l’aglio, peperoncino, salvia e sedano.

Aggiungete il timo, la noce moscata, il pepe, un pizzico di sale e diluite il mix con olio extravergine di oliva e aceto di mele. Mescolate e coprite i tomini con il mix preparato. Lasciate macerare per un paio d’ore e servite con fette di pane abbrustolito.

5/5 (396 Recensioni)

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23-04-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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