Il miele e i suoi mille usi in cucina: tanta dolcezza.

miele in cucina
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Quante volte usate il miele? Un ottimo sostituto dello zucchero bianco!

Tutti noi conosciamo il miele, ma molto spesso non utilizziamo abbastanza questo magnifico e portentoso dolcificante naturale prodotto dalle api. Vanta di eccellenti proprietà organolettiche e terapeutiche e, con una piccola quantità, possiamo dolcificare tutto quello che vogliamo!

Le api operaie lo producono per noi e in commercio ne troviamo diverse varietà, alcune poco utilizzate ma davvero interessanti, come ad esempio il miele al coriandolo e quello al Manuka.

Il miele è un alimento è utile per la preparazione dei dolci e per alleviare il mal di gola e numerosi malanni stagionali. Pertanto, andiamo a scoprirne le principali qualità e i modi per portarlo in tavola tutte le volte che ci è possibile, con deliziose ricette adatte per ogni occasione…

Ecco le tante peculiarità di questo alimento…

Questo dolcificante naturale è composto in buona parte da zuccheri (prevalentemente fruttosio) e acqua, ma contiene anche piccole dosi di fibre e proteine, e varia il suo colore e il suo sapore in base alla sostanza dal quale viene ricavato.

Generalmente, ci propone un ottimo apporto di vitamina B2, B3, B5, B6, C e J, e di minerali come fosforo, calcio, potassio, magnesio, ferro e zinco. Adatto agli adulti, ma anche ai bambini, il miele favorisce l’assorbimento e il fissaggio di alcuni minerali all’interno del nostro organismo.

Si rivela un ottimo antinfiammatorio e un valido sedativo, e vanta di proprietà antisettiche, rinvigorenti, digestive e antibatteriche. Secondo recenti ricerche, il miele può aiutare a prevenire alcuni particolari tumori, nonché alcune patologie cardiache.

Inoltre, è capace di fortificare la muscolatura, aumentarne la resistenza e favorirne il recupero dopo sforzi e/o allenamenti. Ma oltre ad usarlo per dolcificare gli alimenti, come possiamo portarlo in tavola per beneficiare di questi interessanti effetti?

Il miele a tavola!

Consumare questo dolcificante nel latte può rivelarsi un toccasana per l’influenza e per i malanni che colpiscono le vie aeree, e portare questo semplice mix in tavola ogni mattina, può aiutare a migliorare l’aspetto dell’epidermide.

D’altra parte, se consumiamo il miele insieme alla curcuma, possiamo avvalerci di un efficace antibiotico naturale, capace di rinforzare il sistema immunitario, di offrire un’azione antinfiammatoria e distruggere i batteri.

Se invece usiamo il miele d’acacia insieme ad un po’ d’acqua con zenzero e limone, possiamo accelerare il metabolismo e ottimizzare le attività svolte dagli enzimi digestivi, ma anche controllare i livelli di colesterolo nel sangue e di glicemia nell’organismo.

Altre idee? Per la colazione, potrete portare in tavola questo alimento insieme alla frutta secca e ai frutti di bosco e per il dessert potrete provarlo con le frittelle alle mele, con le crepes con ricotta o con i muffin.

Anche per le ricette salate è il top: usatelo per un buon secondo a base di rosmarino e noci, per la brown sauce (una salsa gustosissima) e per la preparazione di uno sfizioso antipasto con speck e mela verde! Oggi lo proviamo nei Bagel.

Esistono tantissimi tipi di miele. Ognuno con il suo gusto per accontentare per tutti i palati.

Cos’è il bagel e quali sono le sue caratteristiche?

Il bagel è una specie di ciambella di pasta lievitata molto consumata negli Stati Uniti. Nell’immaginario collettivo è una ricetta americana, tuttavia proviene in realtà dalla tradizione ebraica e polacca.

E’ diventato un piatto tipico americano grazie soprattutto alla nutrita presenza negli Stati Uniti, per la maggior parte a New York, di immigrati polacchi ebrei. Ad ogni modo, il bagel si presenta come una ciambella di “pane” né salato né dolce, che può essere utilizzata per preparazioni di entrambe le categorie.

Rispetto alle “altre ciambelle” ha una particolarità, ossia oltre ad essere cotti in forno dobbiamo fare anche una breve bollitura in acqua. Anzi, nello specifico la bollitura va eseguita prima della cottura. Questo rende il bagel morbido e davvero gradevole al palato.

Un’altra caratteristica importante è la decorazione, che nella variante più classica va realizzata con semi di papavero ma che lascia un certo margine di discrezione al singolo.

Per esempio, vanno bene anche i semi di lino o di sesamo. Il bagel è molto semplice da preparare, anche se il procedimento è un po’ diverso da quello dei nostri prodotti da forno.

Tuttavia, seguite alla lettera le indicazioni che vi darò e non sbaglierete. Per la ricetta ci siamo ispirati a quella di glutile.it, che ringraziamo ;) Non è la ricetta originale in quanto è stata adattata per un’alimentazione senza glutine.

Il segreto di questo bagel senza glutine

Il vero segreto di questo bagel è intuibile dal nome, ossia è un bagel senza glutine, e lo è grazie al mix per pane Nutrifree. E’ una miscela di farine dal sapore equilibrato, in grado di conferire gusto e leggerezza a un gran numero di preparazioni, sia dolci che salate. Ovviamente, può essere impiegato anche per fare del semplice pane.

Il mix pane Nutrifree si caratterizza per l’uso di materie prime eccezionali, che non fanno affatto rimpiangere la classica farina bianca, quella realizzata con il grano. Tra l’altro, questo fondamentale ingrediente permette anche agli intolleranti al glutine e ai celiaci di consumare, e senza alcun timore, questo delizioso bagel.

bagel gluten free

Il mix per pane Nutrifree è la dimostrazione di come questa azienda sia capace di offrire prodotti buoni, versatili e accessibili, laddove le aziende di prodotti per celiaci si limitano spesso e volentieri a offrire semplici surrogati, che non reggono il confronto con gli originali. Accessibilità, bontà e valore nutrizionale sono per Nutrifree tre elementi che vanno di pari passo.

Perché abbiamo utilizzato la farina di riso?

Che ci fa la farina di riso in una ricetta che vede già come protagonista una miscela di farine, per giunta di qualità, come il mix per pane Nutrifree? Ebbene, il suo ruolo è particolare, quasi di contorno ma niente affatto marginale. Serve, infatti, per rendere più agevole la lavorazione dell’impasto.

Ad un certo punto del procedimento dovrete cospargervi le mani di farina di riso, in modo da lavorare meglio l’impasto. Se non prendete questo accorgimento, rischiate che l’impasto si incolli alle dita e al palmo delle mani. In quel caso, anche nella migliore delle ipotesi il bagel risulterà sformato.

In realtà, per questo compito andrebbero bene tutte le farine. Se si opta per una farina qualunque, però, vi è il rischio di “contaminare l’impasto” con il glutine. A quel punto, tutti i discorsi sulla possibilità di consumo anche per i celiaci e per gli intolleranti andrebbero in fumo.

Da qui la necessità di utilizzare la farina di riso, che è appunto senza glutine. E’ anche una farina dal sapore delicato, che non compromette il gusto, ma nel suo piccolo valorizza il sapore del mix di farine impiegato in questa ricetta.

Ecco la ricetta del bagel gluten free:

Ingredienti per 6 persone:

  • 250 gr. di mix pane Nutrifree;
  • 200 ml. di acqua naturale;
  • 10 gr. di lievito di birra;
  • 1/2 cucchiaino di zucchero di canna;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 cucchiaino di miele d’acacia;
  • q. b. di farina di riso.

Preparazione:

Per preparare i bagel iniziate creando il composto di acqua, miele e zucchero, poi scioglieteci il lievito. Setacciate la farina con la forchetta e aggiungeteci il composto contenente il lievito.

Impastate usando una planetaria, oppure a mano, ma aiutatevi con una forchetta per evitare che l’impasto si appiccichi. Poi mettete un po’ di olio, sale e continuate a impastare.

Ora cospargetevi le mani con la farina di riso, manipolate l’impasto e ricavatene una palla che lavorerete ancora per qualche minuto; quando necessario, spolverate le mani con altra farina di riso.

Coprite la palla di impasto con la pellicola trasparente e mettetela da parte e lasciate lievitare per circa un’ora.

Preparate una teglia foderata con la carta da forno. Con l’impasto formate delle ciambelle in questo modo: rullate una pallina di piccole dimensioni, create una specie di serpente e chiudetela a cerchio lasciando un ampio buco in mezzo.

Coprite con un canovaccio e fate lievitare per circa 30 minuti. Portate l’acqua in ebolizzione. Immergeteci i bagel in acqua bollente e sbollentate per un paio di minuti.

Scolate i bagel “pre-cotti”, distribuite i semi di papavero sulla superficie (o in alternativa, semi di sesamo o di lino). Infine, cuocete al forno già scaldato e in funzione statica a 180 gradi per 20 minuti.

Possono essere serviti con formaggio spalmabile e salmone affumicato.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-03-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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