Pomodorini del Piennolo, una delizia tutta italiana

Pomodorini del Piennolo

Storia e curiosità dei pomodorini del Piennolo

I pomodorini del Piennolo rappresentano una delle tante eccellenze agroalimentari del paese. Tuttavia, pur in un contesto ricco di varietà pregiate, questo tipo di pomodori sono capaci di differenziarsi, e imporsi come un must have non solo per gli amanti del pomodoro, ma anche per chi pone in grande considerazione la cultura agroalimentare italiana.

Anche perché i pomodorini del Piennolo sono, assieme, storia e cultura. Rappresentano una delle varietà più antiche, ricavate negli anni successivi allo sviluppo del pomodoro come lo conosciamo oggi. Non stupisce, quindi, che presentino alcune caratteristiche arcaiche e preziose, per quanto rare nei pomodori moderni. Il riferimento è al gusto leggermente fruttato, alla dimensione e alla conformazione della buccia.

Ad ogni modo, i pomodorini del Piennolo sono attestati fin dal XIX secolo, per quanto – si crede – venissero consumati già da parecchi decenni se non secoli. Questa tipologia di pomodorini, poi, si caratterizza per il marchio D.O.P, Denominazione di Origine Protetta.

Si coltivano, infatti, esclusivamente alle pendici del Vesuvio o al massimo nei dintorni. La loro produzione è attestata nello specifico nei comuni esterni della città metropolitana di Napoli, tra cui Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano etc.

Le qualità organolettica dei pomodorini DOP

Il pomodorino del Piennolo è una varietà molto particolare, non solo rispetto al pomodoro classico ma anche agli altri pomodorini. Si caratterizza, infatti, per un sapore molto dolce, che se da un lato gli conferisce un surplus di gusto a tratti sorprendente (soprattutto per chi non è abituato) dall’altro determina una certa versatilità.

Pomodorini del Piennolo

I pomodorini del Piennolo, infatti, come vedremo nel prossimo paragrafo vantano numerose applicazioni e si prestano a tante ricette diverse (dai primi ai contorni).

Oltre che per il sapore, il pomodorino del piennolo si caratterizza per la buccia molto spessa. Questo non è uno svantaggio, anzi. In fase di cottura, tiene bene le alte temperature, e dunque può essere considerato una componente del frutto degna quanto la polpa.

Inoltre, la buccia contiene alcune importanti sostanze nutritive. Per il resto, almeno da un punto di vista biologico e chimico, il pomodorino del Piennolo si pone ad un livello leggermente superiore agli altri pomodorini, portando in dote il consueto carico di antiossidanti.

Gli usi dei pomodorini del Piennolo

Come già anticipato, i pomodorini del Piennolo sono molto versatili, possono essere impiegati in parecchie ricette di diversi tipi. Si prestano molto bene alle insalate, soprattutto se lo scopo è produrre accostamenti particolari in una prospettiva agrodolce che tanto è apprezzata ai giorni nostri.

Il pomodorino del Piennolo è perfetto per la pizza, soprattutto la verace napoletana, dove viene posto crudo e tagliato in due. E’ ottimo anche per produrre una gustosa salsa, soprattutto se lo scopo è ottenere un surplus di dolcezza in più. Infine, può essere il protagonista di molti sfiziosi contorni, soprattutto in abbinamento ai formaggi di pasta media. Insomma, il pomodorino del Piennolo è una ricchezza del nostro paese, da apprezzare e valorizzare.

22-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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