Cornetti sfogliati senza glutine e lattosio fatti in casa
A colazione il cornetto sfogliato senza glutine e senza lattosio!
Anche chi soffre di intolleranza al lattosio o al glutine ha diritto ad una buona colazione, fatta di bontà e nutrimento. Non credete? Proprio per questo, oggi parliamo dei croissant o cornetti sfogliati per celiaci e intolleranti al lattosio, che sono davvero gustosi e perfetti per iniziare al meglio la giornata. Questa volta, abbiamo a che fare con una vera e propria “coccola” per il nostro stomaco e con un dolce ideale per addentrarci nella nostra routine con il piede giusto.
Avrete a disposizione una ricetta e numerosi consigli per la preparazione, ma quello che non dovrà mancare nella vostra cucina è decisamente la pazienza… Ma non vi spaventate: una volta pronti, vi renderete conto che ne sarà valsa la pena!
Ricetta croissant senza glutine e senza lattosio
Preparazione cornetti sfogliati senza glutine
Impasto per i cornetti (o croissant):
- Portate a bollore 100 gr. di latte insieme al burro e il sale (circa 5-6 minuti). Sciogliete i rimanenti 300 gr. di latte freddo, 300 gr. di fecola di patate e 150 gr. di amido di mais che avrete setacciato insieme.
- Quando il latte e il burro arriveranno a bollore, versateci dentro la pastella di amidi e cuocete per pochi minuti fino a far addensare il tutto.
- Trasferite l’impasto nella ciotola della planetaria con la foglia e iniziate ad incorporare le uova poco per volta.
- Aggiungete lo zucchero e la farina di riso, miscelata con lo xantano e il guar, e l’altra fecola di patate. Impastate bene il tutto con la planetaria fino a far raffreddare l’impasto.
- A questo punto, aggiungete il lievito di birra, il lievito chimico o istantaneo e la scorza di limone grattugiata.
- Impastate bene, in modo da ottenere un impasto ben amalgamato e poi lasciate raffreddare in frigorifero.
Per le pieghe dei cornetti:
- Stendete la pasta fredda di frigo su un piano di lavoro di legno a circa 1.5 centimetri di spessore, cercando di dargli una forma rettangolare. Spennellatela con abbondante burro fuso, piegate in tre la pasta e stendete nuovamente a forma di rettangolo.
- Spennellate di nuovo con burro fuso: ripetete questa operazione per tre volte e poi lasciate riposare la pasta in frigo per minimo un’ora.
- Stendete la pasta sempre a forma di rettangolo, circa 1.5/2 cm. di spessore. Frastagliate i croissant: tagliate a forma di triangolo. Incidete la base del triangolo per un centimetro con un coltello.
- Arrotolate il croissant dalla base verso la punta e dategli una lieve curvatura. Adagiate delicatamente in una teglia ricoperta con carta da forno. Lasciate lievitare nel forno spento, ma con la luce accesa (a me ci sono volute circa 2 ore e mezza).
- Cuocete per 18 minuti in forno preriscaldato a 180 gradi, spennellando la superficie con un tuorlo d’uovo sbattuto insieme a un goccio di latte. Servite a temperatura ambiente.
Note: Ricetta da eseguire con attenzione sia nella pesatura e scelta degli ingredienti che nello svolgimento. Esempio: Se cambiate il burro con la margarina non otterrete lo stesso risultato. Stessa cosa per il latte, deve essere intero.
Consigli: impastate bene gli ingredienti, senza avere premura di aggiungerne altri e fino a che i precedenti siano stati ben incorporati nell’impasto.
Ingredienti per l'impasto:
- 150 gr. di amido di mais (maizena),
- 300 gr. di fecola di patate,
- 500 gr. di Burro Alleggerito Granarolo,
- 20 gr. di sale,
- 44 gr. di lievito di birra fresco,
- 400 gr. di Latte Accadì Intero a lunga conservazione,
- 800 gr. di uova intere,
- 300 gr. di zucchero semolato,
- 600 gr. di farina di riso,
- 500 gr. di fecola di patate,
- 12 gr. di xantano,
- 10 gr. di guar,
- 30 gr. di lievito chimico o istantaneo,
- 6 gr. di scorza di limone
Per le pieghe:
- 200 gr. di Burro Alleggerito Granarolo,
- Ingrediente necessario: tanta pazienza!
Gli ingredienti perfetti per ottenere un risultato unico
Per i cornetti sfogliati senza glutine e senza lattosio, è stata rielaborata una ricetta di Luca Montersino e abbiamo scelto comunque degli alimenti di qualità e adatti anche agli intolleranti. Utilizzeremo l’amido di mais, la fecola di patate, un po’ di sale, il lievito di birra, le uova, lo zucchero, la scorza di limone, la farina di riso, e il latte e il burro senza lattosio. Vi consigliamo vivamente di scegliere prodotti genuini e di armarvi di un po’ di tempo. Facendo così, vedrete che il risultato sarà eccellente!
Infatti, i croissant sfogliati senza glutine e senza lattosio vi daranno molta soddisfazione: se seguirete la ricetta passo dopo passo, potrete portare in tavola una colazione gustosa, ma soprattutto digeribile e altamente nutriente. Avvalendoci di alimenti ben selezionati e, in particolare, della farina di riso, possiamo preparare un dolce molto più leggero del solito, nonché aggiungere sostanze nutritive importanti nella nostra colazione o merenda che, unite a quelle delle bevande che porterete in tavola, renderanno il nostro pasto ancor più completo e saziante!

Potrete gioire di un valido apporto di proteine, minerali e vitamine, e fare il pieno di amidi che, in questo caso, aiutano l’organismo a digerire meglio e a stimolare la formazione dei carboidrati complessi. Questi ultimi si rivelano una potente forma di energia fisica e mentale, e favoriscono il benessere dei muscoli. Perciò, non possiamo fare a meno di pensare che si tratta di una colazione deliziosa per il palato e notevole per il nostro corpo!
Portiamo in tavola il croissant senza glutine
A questo punto vi sarete fatti un’ottima idea di cornetto sfogliato per celiaci fatto in casa e, probabilmente, vi sarà anche venuta l’acquolina in bocca… Quindi, non vi resta che fare la lista della spesa e approfittare di una giornata in cui avete abbastanza tempo da dedicare alla preparazione di questo dolce. Magari potete farvi aiutare dai vostri bambini e passare con loro del tempo di qualità!
La colazione può essere composta di tante cose. Caffè, tè, succo di frutta, yogurt, biscotti, barrette energetiche, frutta, marmellate, torte, uova, pancetta, pizza, voi cosa preferite? Siamo italiani e la più tradizionale delle colazioni è certamente con croissant classico e cappuccino. Meglio ancora con dei cornetti senza glutine fatti in casa, non trovate? Alcuni bar sono attrezzati e ci forniscono cornetti senza glutine, caldi caldi, appena sfornati e sicuri, ogni mattino.
Ma non sempre abbiamo voglia di andare al bar per colazione e non sempre si dispone di un bar organizzato e sicuro per la celiachia. Il croissant caldo è però un piacere capace di svegliarci dolcemente ed in allegria e perché mai dovremmo rinunciarci? Lo diciamo sempre e lo ribadiamo, la celiachia o le intolleranze non devono costringerci a nessuna rinuncia! Con le giuste accortezze ed un po’ di fantasia in cucina, possiamo preparare tutto quel che ci piace e comporre piccoli capolavori culinari.
I croissant gluten free e lactose free potranno piacere a tutti e, naturalmente, li potranno mangiare persino coloro che non soffrono di intolleranze alimentari. Rimarranno tutti soddisfatti… È una promessa e già un dato di fatto!
Un’ottima crema pasticcera per riempire i cornetti senza glutine e lattosio
I cornetti sfogliati senza glutine si possono gustare così come sono, ovvero vuoti, in modo da assaporare l’impasto e la texture, tuttavia si possono anche farcire. Una delle soluzioni più golose è la crema pasticcera.
Preparare la crema pasticcera è molto semplice. È sufficiente scaldare il latte in un pentolino, poi si montano i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Infine si aggiunge la farina, si amalgama bene e si versa a filo il latte caldo continuando a mescolare. Il tutto va rimesso sul fuoco a fiamma dolce, mescolando continuamente finché la crema non si addensa. In questa fase potete inserire un pizzico di vaniglia o di scorza di limone grattugiata.
Ovviamente anche la crema pasticcera deve essere a prova di intolleranze alimentari. Basta utilizzare una buona farina di riso e il classico latte senza lattosio. Volendo si può anche optare per una bevanda vegetale come il latte di mandorla o quello di avena (certificato senza glutine) per dare alla crema maggiore personalità.
Come valorizzare la ricetta dei cornetti senza glutine con ripieni alternativi
Ovviamente si può pensare anche a qualche ripieno alternativo per i cornetti sfogliati senza glutine e lattosio, che vada oltre il cioccolato, la crema e la marmellata. Per esempio un’ottima idea è la composta di frutta fatta in casa (magari con mele, pere o frutti di bosco), che viene leggermente speziata con cannella o zenzero. Si tratta di una soluzione leggera, naturale e diversa dal solito. La composta, per quanto simile alla marmellata, propone note più intense e più acidule.
Un altro ripieno interessante è quello a base di crema di mandorle fatta in casa, preparata con la frutta secca tritata finemente, a cui si aggiunge un dolcificante naturale (come lo sciroppo d’agave o il miele) e un goccio d’olio di semi. Questo tipo di farcia ha un sapore intenso e allo stesso propone una versione alternativa alla classica nutella.
Chi ama i contrasti può anche provare una farcitura salata, magari a base di hummus di ceci o crema di avocado e limone. Si tratta di un abbinamento insolito, ma assolutamente gustoso.
La qualità dei croissant senza glutine ha raggiunto livelli tecnici notevoli grazie all’uso di mix di farine bilanciate e addensanti naturali. Tuttavia, la differenza sensoriale risiede nella consistenza, infatti l’assenza di glutine riduce l’elasticità e l’alveolatura ampia, producendo una sfoglia più friabile che tende a sbriciolarsi facilmente. Sebbene il sapore possa risultare eccellente e molto simile all’originale, la masticabilità e lo sviluppo della struttura lamellare rimangono differenti, privilegiando la fragranza immediata rispetto alla tenacità fibrosa tipica del frumento.
I croissant senza glutine si possono fare con il bimby?
Ebbene si, si può usare il bimby per i cornetti sfogliati senza glutine. Anzi rappresenta una soluzione tecnica efficace per gestire la complessità degli impasti, che sono privi della componente legante tipica del glutine. Un dettaglio non di poco conto visto che il glutine garantisce elasticità e capacità di trattenere i gas di lievitazione. Proprio qui interviene il bimby, che permette di sfruttare la funzione di riscaldamento controllato a 37 gradi. In tal modo si attiva correttamente il lievito di birra all’interno del latte, o della bevanda vegetale scelta, garantendo un inizio di fermentazione rapido e uniforme.
La velocità “spiga” risulta fondamentale non per rendere l’impasto duro, ma per assicurare una perfetta idratazione delle farine alternative e degli addensanti necessari, come la gomma di xantano o le fibre di psillio. Nondimeno vi consiglio un passaggio prolungato in frigorifero prima di procedere alla fase della sfogliatura. In tal modo si garantisce che la materia grassa (burro senza lattosio o margarina vegetale di qualità) non inizia a sciogliersi prematuramente durante l’incorporazione iniziale.
D’altronde il bimby supporta al meglio la gestione della consistenza e della omogeneità della massa, delle variabili critiche per il successo della ricetta. Che risultato si ottiene alla fine dei conti? Si ottiene così un prodotto che, pur privo della tenacità tipica del frumento, riesce a offrire una fragranza e una leggerezza paragonabili a quelle delle versioni industriali di alto livello, con il vantaggio della freschezza degli ingredienti selezionati direttamente dal consumatore.
Le migliori farciture per i croissant senza lattosio
La selezione delle farciture per i croissant senza lattosio richiede una particolare attenzione non solo alla compatibilità con chi soffre di intolleranza, ma anche alla compatibilità organolettica tra le varie componenti. Insomma si tratta di coniugare gusto e sicurezza. Una delle opzioni più apprezzate nella pasticceria contemporanea è l’utilizzo di confetture di alta qualità, con un’alta percentuale di frutta e un ridotto contenuto di zuccheri aggiunti.
La pectina naturale presente nella frutta agisce come stabilizzante, impedendo alla farcitura di bagnare troppo l’impasto cotto e preservandone la croccantezza esterna. Gusti come l’albicocca, il lampone o le arance amare siciliane offrono una nota acidula che bilancia perfettamente la componente lipidica della sfoglia vegetale o senza lattosio. Per chi ricerca una consistenza cremosa, simile alla classica crema pasticcera, vi consiglio di preparare versioni prive di derivati del latte, utilizzando bevande vegetali a base di mandorla, soia o avena.
La bevanda di mandorla, in particolare, apporta una nota aromatica delicata che si sposa egregiamente con i sentori tostati della crosta del croissant (o cornetti sfogliati). A tal proposito ecco un piccolo trucchetto: integrate un po’ di amido di riso o di mais per garantire una texture liscia e setosa anche dopo la cottura. Questa tipologia di crema può essere arricchita con pasta di pistacchio puro o pasta di nocciola, a patto di verificare che tali ingredienti non contengano tracce di latte o siero durante il processo di trasformazione industriale.
Il ruolo del cioccolato nei cornetti sfogliati senza glutine
Il cioccolato rappresenta un’altra scelta fondamentale per i cornetti sfogliati senza glutine, ma richiede una selezione rigorosa delle materie prime. Il cioccolato fondente extra, con una percentuale di cacao superiore al 70%, è naturalmente privo di lattosio nella maggior parte dei casi, ma vale la regola di sempre, ossia consultare l’etichettatura per escludere contaminazioni crociate.
Si possono inserire anche dei piccoli bastoncini di cioccolato prima di arrotolare il croissant, permettendo al calore del forno di scioglierli gradualmente. In alternativa si può preparare una ganache all’acqua o con latte di cocco per ottenere un ripieno più morbido e vellutato, che rimanga fluido anche dopo il raffreddamento del dolce. Il latte di cocco, grazie alla sua alta percentuale di grassi saturi naturali, conferisce una stabilità simile a quella della panna vaccina.
Ma date una possibilità anche alle farciture salate, specie se proponete i croissant per un brunch o per un aperitivo tardivo. I croissant senza lattosio possono essere farciti con affettati di alta qualità come il prosciutto crudo stagionato o la bresaola, accompagnati da formaggi a pasta dura che hanno subito una stagionatura prolungata. Per inciso questi formaggi, specie se lungamente stagionati, tendono a essere privi di lattosio.
FAQ sui cornetti sfogliati senza glutine
Quale farina usare per i cornetti senza glutine?
Ovviamente bisogna utilizzare farine prive di glutine per realizzare dei cornetti adatti a tutti. A tal proposito potete usare la farina di riso, la fecola di patate e l’amido di mais, eventualmente arricchito con una piccola percentuale di farina di grano saraceno o di sorgo per avere un gusto più rustico. In commercio esistono anche mix già pronti per prodotti lievitati, che facilitano molto la lavorazione.
Quale latte usare per i cornetti senza lattosio?
Per i cornetti sfogliati senza lattosio si può utilizzare un classico latte delattosato, reperibile facilmente in tutti i supermercati. In alternativa si possono usare anche le bevande vegetali, come latte di soia, di mandorla, di avena o di riso. Il sapore varierà leggermente in base alla scelta, ma la resa sarà comunque ottima.
Come farcire i cornetti?
Oltre alle classiche creme si possono utilizzare composte per farcire i cornetti sfogliati senza glutine. In alternativa potete usare la frutta secca, una mousse a base di tofu o yogurt vegetale o addirittura degli ingredienti salati. L’importante è che la farcitura sia abbastanza densa da non fuoriuscire e che sia compatibile con le esigenze alimentari (ossia senza glutine e lattosio).
Come integrare i cornetti in una colazione sana?
Per integrare i cornetti in una colazione sana basta abbinarli a una fonte di proteine e a della frutta fresca. Per esempio un cornetto farcito con crema di mandorle può essere accompagnato da una spremuta d’arancia e da uno yogurt vegetale con semi di chia. In questo modo si ottiene una colazione equilibrata, gustosa e adatta a tutti.
Ricette dolci per la colazione ne abbiamo? Certo che si!
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