Crema pasticcera al fonio: una delizia pronta in 5 minuti

Una crema pasticcera diversa dalle altre.

La crema pasticcera al fonio, come tra l’altro suggerisce il nome, non è una crema pasticcera come le altre. E’ infatti una variante che ha poco in comune con quanto ci si attende da questo tipo di preparazione. A testimoniarlo è la scelta degli ingredienti, che procede da esigenze diverse. In primis, la volontà di “potenziare” la crema pasticcera con alimenti gustosi e dalle proprietà nutrizionali eccellenti; secondariamente, la volontà di rendere accessibile questa preparazione anche a chi manifesta alcune intolleranze o disturbi dell’assorbimento.

Il riferimento è, ovviamente, alla celiachia e allintolleranza al lattosio. I celiaci possono infatti consumare questa crema pasticceria perché – appunto – non contiene la farina bianca bensì la farina di fonio, che è naturalmente priva di glutine. Gli intolleranti al lattosio invece possono consumarla grazie alla presenza del latte delattosato, che è privo di lattosio.

La farina di fonio

La farina di fonio è uno degli ingredienti principali di questa crema pasticcera. Sostituisce la farina bianca, quella di grano tenero, e lo fa egregiamente. In primis per il gusto che ricorda la fecola di patate, ma è in un certo senso più buono e presenta marcati sentori di riso e di farro. Eccellenti sono le proprietà nutrizionali. Infatti, contiene non solo carboidrati, come fisiologico per una farina, ma anche molte proteine, calcio, zinco e soprattutto magnesio.

Il fonio è un alimento di fondamentale importanza per celiaci e diabetici. La totale assenza di glutine infatti lo rende perfetto per chi soffre di celiachia, mentre l’indice glicemico estremamente basso permette il consumo più o meno libero da parte dei diabetici. Il fonio è un alimento salutare, gustoso e in grado di rispondere alle esigenze ambientaliste. Infatti, richiede pochissima acqua e non “stressa” il terreno di coltivazione.

Crema pasticcera al fonio

Il latte delattosato

Attorno al latte delattosato, o latte senza lattosio, ruotano alcuni pregiudizi. Per esempio, che venga sottoposto a pesanti trattamenti chimici, capaci di modificare radicalmente la struttura del latte e modificare in qualche modo la composizione dei valori nutrizionali. Si tratta, appunto di un pregiudizio, dal punto di vista nutrizionale non vi sono differenze tra il latte normale e il latte delattosato.

Di conseguenza, non si ravvisano differenze nemmeno in termini di gusto. La variante delattosata è buona esattamente come quella normale. L’unica differenza, appunto, è la possibilità del consumo da parte degli intolleranti. Anche perché il processo di rimozione del lattosio, o per meglio dire di modifica del lattosio, è in realtà una semplice elettrolisi.

Ecco la ricetta della crema pasticcera al fonio:

Ingredienti:

  • 500 gr di latte delattosato
  • 70 gr di zucchero solido di cocco
  • 50 gr di farina di fonio
  • 100 gr di tuorlo
  • 1 buccia di limone
  • Preparazione:

    Mescolate lo zucchero con la farina di fonio. Aggiungete i tuorli e continuate a mescolare fino a quando non avrete ricavato un composto dalla texture omogenea.

    Aggiungete il latte, la buccia di limone e riscaldate fino all’ebollizione. Infine, fate raffreddare. La crema è pronta, consumatela entro due giorni al massimo.

    Nota per celiaci o sensibili al glutine

    Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

    Nota per l’intolleranza al nichel

    Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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