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Latte di cocco fatto in casa: ricetta, usi e varianti

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
05/07/2014 alle 07:00

latte di cocco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Latte di cocco: perché oggi lo usiamo sempre di più

Il latte di cocco è entrato nelle nostre cucine perché risolve molti dubbi con un solo ingrediente. Dona cremosità, non contiene lattosio e si adatta sia ai piatti salati sia ai dolci. Io lo tengo in dispensa quando voglio preparare una salsa morbida, un curry profumato o una crema senza usare panna e burro.

Negli anni ho imparato che il vero problema non è capire se sia buono, ma scegliere il tipo giusto. Quello in lattina è denso e ricco, mentre la bevanda nel cartone è più fluida. Inoltre, non va confuso con l’acqua di cocco. Per conoscere meglio il frutto da cui nasce potete leggere la guida dedicata al cocco e ai suoi usi in cucina.

Consiglio della nonna: prima di aprire una confezione chiedetevi cosa dovete preparare. Per curry, zuppe e creme scegliete il prodotto denso. Per caffè, porridge e frullati cercate una bevanda al cocco senza zuccheri aggiunti.

Il latte di cocco per cucinare ha un gusto più lieve di quanto si pensi. Non copre per forza gli altri ingredienti. Se dosato bene, lega le spezie, smorza il piccante e rende più morbide verdure, legumi, carne, pesce e impasti dolci. È proprio questa doppia anima a renderlo utile nella cucina di casa.

È anche un ingrediente adatto alla cucina inclusiva, ma non basta leggere la parola “cocco” sul fronte della confezione. Occorre controllare grassi, zuccheri, addensanti, eventuali tracce e presenza di calcio o vitamine. Per confrontarlo con altre alternative potete consultare la guida alle bevande vegetali e al loro uso quotidiano.

Ricetta Latte di cocco

Preparazione Latte di cocco

  • Aprite il cocco, eliminate il guscio e ricavate la polpa bianca.
  • Tagliate la polpa a pezzetti piccoli oppure grattugiatela.
  • Scaldate l’acqua senza portarla a bollore.
  • Versate il cocco e l’acqua calda nel bicchiere del frullatore.
  • Lasciate riposare per 20 minuti, così la polpa si ammorbidisce.
  • Frullate per 2 o 3 minuti, fino a ottenere un liquido bianco e profumato.
  • Filtrate con un colino a maglie fitte, una garza alimentare o un telo pulito.
  • Strizzate bene la parte solida per raccogliere più liquido possibile.
  • Versate il latte di cocco in una bottiglia pulita e chiudete bene.
  • Conservate in frigorifero e agitate prima di servire.

Ingredienti Latte di cocco

  • Ingredienti per circa 600 ml
  • 250 g di polpa di cocco fresca
  • 500 ml di acqua calda
  • 1 pizzico di sale. 

Latte di cocco: usi, varianti e scelta

Come fare il latte di cocco con cocco rapè

Il latte di cocco si può preparare anche con cocco rapè o cocco grattugiato essiccato. È una soluzione pratica quando non avete il frutto fresco. Per circa 600 ml usate 150 g di cocco rapè e 600 ml di acqua calda, poi seguite lo stesso metodo: riposo, frullatore e filtraggio.

Se in dispensa avete una farina di cocco molto fine e sgrassata, il risultato sarà meno pieno. Per una bevanda profumata è meglio usare cocco grattugiato o rapè, perché conserva più parte ricca e dà un latte più gradevole.

Errore da evitare
Non usate acqua bollente e non frullate per tempi troppo lunghi. L’acqua calda aiuta a estrarre gusto e parte cremosa, ma il bollore può rendere la preparazione meno fine.

Per un latte di cocco più denso diminuite l’acqua di 100 ml. Otterrete una base più corposa, indicata per curry, salse e dolci al cucchiaio. Per una bevanda più leggera aumentate l’acqua di 100 o 150 ml e agitate bene la bottiglia prima di versarla.

La separazione tra parte liquida e parte cremosa è normale, soprattutto nella versione casalinga. Non vuol dire che il prodotto sia rovinato. Prima dell’uso mescolate, agitate o frullate per pochi secondi.

latte di cocco versato

Come usare il latte di cocco per cucinare

Il latte di cocco per cucinare è utile quando serve cremosità senza usare panna. Nelle zuppe si aggiunge verso la fine, nelle salse speziate si fa sobbollire a fuoco basso, nei dolci si abbina bene a riso, cacao, banana, mango e frutti rossi.

Nel salato funziona con verdure, legumi, pollo, pesce e spezie. Con curry, zenzero, lime o peperoncino crea un buon equilibrio, perché ammorbidisce il gusto e lega gli ingredienti. Nei dolci va dosato in base all’intensità che volete ottenere.

In commercio esistono più varianti. Il latte di cocco in lattina è il più ricco e si usa soprattutto per cucinare. Può presentare una parte più soda in superficie e una parte più liquida sotto: basta mescolare bene prima di usarlo.

La bevanda al cocco nel cartone è più diluita e nasce per essere bevuta. Si usa nel caffè, nei cereali, nel porridge e nei frullati. La crema di cocco, invece, è più densa e serve quando volete una consistenza piena in mousse, dolci al cucchiaio e salse molto corpose.

Te lo dico io
Prima di comprare una confezione guardate la percentuale di cocco e gli zuccheri. Per cucinare scegliete un prodotto neutro; per bere controllate che il gusto non sia già troppo dolce.

Latte di cocco: come berlo e usarlo a colazione

Per bere il latte di cocco fatto in casa, preparatelo più fluido e servitelo freddo o tiepido. Potete usarlo nei frullati, nel porridge, con il caffè o con cereali e frutta. Se lo volete più rotondo, aggiungete una piccola nota dolce solo nel bicchiere.

Il latte in lattina si può bere, ma è più pesante e spesso va diluito. Per la colazione di tutti i giorni è più pratica una bevanda al cocco non zuccherata oppure il latte casalingo preparato con più acqua.

filtraggio latte

Latte di cocco, lattosio e glutine

Il latte di cocco puro non contiene lattosio, perché non deriva dal latte animale. È quindi adatto a molte ricette senza lattosio, soprattutto quando sostituisce panna o latte vaccino in creme, vellutate e dolci.

Il cocco è naturalmente privo di glutine, ma nei prodotti confezionati è sempre utile leggere l’etichetta. Addensanti, aromi, zuccheri aggiunti e tracce dichiarate possono cambiare da marca a marca. Per FODMAP e nichel conviene valutare prodotto e porzione con le indicazioni ricevute dal proprio professionista di riferimento.

Il latte di cocco fatto in casa si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni, dentro una bottiglia pulita e ben chiusa. Potete anche congelarlo in piccoli stampi, così da avere cubetti pronti per zuppe, curry e frullati.

La polpa rimasta dopo il filtraggio non va buttata. Stendetela su una teglia e asciugatela a bassa temperatura, poi usatela in biscotti, crumble, torte, barrette o granola. Il sapore sarà più leggero rispetto al cocco di partenza, ma resta utile negli impasti dolci.

FAQ sul latte di cocco

Come si fa il latte di cocco in casa?

Si fa frullando polpa di cocco e acqua calda, lasciando riposare il composto e filtrando con un telo o un colino fitto. La parte liquida ottenuta è il latte di cocco.

Posso fare il latte di cocco con cocco rapè?

Sì, potete usare 150 g di cocco rapè con 600 ml di acqua calda. Dopo il riposo, frullate e filtrate come nella ricetta con cocco fresco.

Quanto dura il latte di cocco fatto in casa?

Dura circa 2 o 3 giorni in frigorifero, in una bottiglia pulita e chiusa. Prima dell’uso va agitato perché tende a separarsi.

Il latte di cocco contiene lattosio?

No, il latte di cocco puro non contiene lattosio. Nei prodotti pronti, però, controllate sempre l’etichetta per verificare ingredienti aggiunti e tracce dichiarate.

Che differenza c’è tra latte di cocco in lattina e bevanda al cocco?

Il latte in lattina è più denso e adatto alla cucina. La bevanda al cocco è più fluida e viene usata soprattutto a colazione o nei frullati.

Il latte di cocco fatto in casa si può congelare?

Sì, si può congelare in piccole porzioni. Dopo lo scongelamento può separarsi, quindi mescolatelo o frullatelo prima di usarlo.

Ricette con latte di cocco ne abbiamo? Certo che si!

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