Colazione da turchi? Si, con il Menemen

Menemen
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La colazione rappresenta il momento della giornata dal quale maggiormente ci si aspetta di trarre energia, viste le condizioni in cui al mattino ci si desta. L’allegria della famigliola tipo, immortalata in televisione, è solo un miraggio: il risveglio rappresenta per tutti, ammettiamolo, un vero e proprio trauma. Non resta dunque che attendere di recuperare le energie dopo la colazione. Quale migliore occasione risulta gradita per assaggiare un piatto nuovo, che non fa parte della nostra tradizione? Per una colazione da turchi, non si potrà fare a meno di provare, almeno una volta nella vita, il Menemen.

La colazione energica che cambia le nostre giornate

Il menemen è molto di più che una semplice fetta di pane con la marmellata: in effetti trattasi di un piatto super-energetico, adatto soprattutto per l’inverno, utile a contrastare i rigori del freddo e placare il senso di fame che si avverte in tarda mattinata.

Il freddo fa bruciare più calorie, chi sa quante volte avremo sentito pronunciare questa affermazione da mamme e nonne.

Di fatto, fare una colazione abbondante è raccomandato da medici e specialisti: essa consente di evitare di arrivare affamati a tavola permettendo di placare l’appetito in maniera del tutto naturale. Il maggiore consumo di energie poi, di fatto, ha luogo soprattutto al mattino.

Sbaglia dunque chi crede di seguire un corretto regime alimentare e vivere in forma sostenendo una colazione misera o, il che è peggio, chi la evita a monte, perché il proprio organismo sarà così indotto ad assimilare un maggior quantitativo di calorie proprio durante i pasti principali.

Uova al mattino: ferro e proteine a nostro servizio

Le uova rappresentano da sempre l’emblema del cibo ricco: basti pensare ai dolci delle festività di un tempo. In essi, a dispetto delle pessime situazioni economiche in cui gli antichi versavano, le uova non scarseggiavano mai.

Miniera di vitamine e di ferro, il tuorlo dell’uovo primeggia tra gli alimenti quanto a contenuto di colina, un nutriente importante per il buon funzionamento del nostro cervello e del sistema nervoso.

Quanto poi all’albume dell’uovo, esso è rinomato per il contenuto di proteine, che lo rendono alleato numero uno, unitamente al pollo, degli sportivi e di tutti coloro che hanno a cuore il corretto tono della loro muscolatura. In considerazione della sua composizione, che lo vede assolutamente privo di grassi, l’albume può essere consumato regolarmente, senza timore di controindicazioni.

Ma conosciamo ora ingredienti e ricetta di questo favoloso piatto che, oltre all’uovo, vede come protagonisti ottimi ortaggi quali peperoni, pomodori e cipolla.

Ed ecco la ricetta del Menemen

Ingredienti per 4 persone

  • 4 uova
  • 4 pomodori
  • 2 peperoni verdi lunghi
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio timo tritato o fresco
  • q.b. burro chiarificato
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lavate e mondate i pomodori, incideteli nella parte superiore e sbollentateli per qualche minuto. Scolateli, lasciateli intiepidire, quindi sbucciateli e tagliateli a cubetti.

Sbucciate la cipolla e affettatela finemente. Lavate e mondate i peperoni, apriteli a metà e tagliateli a rondelle.Sbattete le uova  in una terrina, salate e pepate

In una padella fate sciogliere il burro e fate soffriggere la cipolla. per qualche minuto prima di aggiungere i pomodori e peperoni e lasciate cuocere per 15 minuti circa  prima di versare le uova.

Mescolate con un cucchiaio di legno per strapazzare bene le uova e quando è pronto servite con l’aggiunta del timo tritato.

3/5 (2 Recensioni)

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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