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Tomini alla griglia: una ricetta facile e veloce che delizia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Tmini alla griglia
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Tomini alla griglia: una ricetta che stupisce per semplicità e gusto

I tomini alla griglia sono un’idea tanto semplice quanto gustosa. Soprattutto, sono facili da preparare! Pensate che mio figlio li cucina spesso quando torna dal lavoro, nonostante sia stanco e non abbia né tempo né voglia di mettersi ai fornelli. Questa ricetta può essere considerata a tutti gli effetti un secondo, sebbene abbia l’aspetto di un antipasto: l’elevata concentrazione di proteine (presenti nel formaggio) lo rende un buon sostituto della classica bistecca o di qualsiasi piatto a base di carne e pesce.

Il tomino grigliato è una gioia per gli occhi: il bianco del formaggio si sposa alla perfezione con il rosso del pomodoro e il verde dell’insalata, in quella che a primo impatto sembra una rivisitazione ancora più gustosa della classica insalata caprese. Il sapore è eccezionale, infatti gli ingredienti, miele d’acacia compreso, si valorizzano l’un l’altro.

Ricetta tomino alla griglia o tomino alla piastra

Preparazione tomini alla griglia

  • Lavate l’insalatina, i pomodorini e la maggiorana.
  • Poi tagliate a piccoli spicchi i pomodori e asciugate la maggiorana.
  • Versate due cucchiai di olio in una padella e scaldatelo a fiamma alta, poi aggiungete i tomini e abbassate la fiamma.
  • Cuocete per 3-4 minuti poi girate il tomino e cuocete anche questo lato per altri 3-4 minuti.
  • Servite i tomini caldi adagiandoli sull’insalatina e decorando il piatto con qualche pomodorino, la maggioranza e i cubetti di pera.
  • Infine condite tutto con due cucchiai di miele d’acacia.

Ingredienti tomini alla griglia

  • 200 gr. di insalatina novella
  • 1 pera
  • 2 Tomini del Boscaiolo Senza Lattosio
  • 6/8 pomodorini
  • un rametto di maggiorana fresca
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

La potenza organolettica dei tomini

Il tomino è un formaggio originario del Piemonte, forse non conosciutissimo nel resto d’Italia. E’ un peccato, questo formaggio è infatti buono, versatile ed eccelle persino dal punto di vista nutrizionale! Si presenta come un disco abbastanza sottile dalla caratteristica superficie “striata”. Particolare è anche il suo colore, che è di un bianco candido e tradisce la sua breve stagionatura. C’è da dire, però, che in alcune parti del Piemonte sono diffusi anche tomini particolarmente stagionati.

Tomini alla griglia

Nonostante possa essere classificato come formaggio fresco, o quasi fresco (la stagionatura in media dura dalle 2 alle 4 settimane), non è molto calorico. Vanta, infatti, solo 247 calorie ogni 100 grammi (meno di una ricotta per intenderci). Elevatissima è la concentrazione di fosforo, che raggiunge i 400 mg ogni 100 grammi e si pone quasi al medesimo livello del latte fresco.

Le meraviglie del miele d’acacia

Il tocco finale di questi tomini alla piastra è dato dal miele d’acacia. L’associazione miele – latticini, per quanto estranea ai più, vanta una tradizione secolare se non millenaria. Sicuramente, almeno in questo caso l’abbinamento è più che azzeccato. Il dolce del miele d’acacia incontra la sapidità del tomino per formare, assieme, un gusto che valorizza e si discosta da entrambi gli ingredienti.

Inoltre, il miele d’acacia è un prodotto sano e genuino, in grado di offrire molto al palato ma anche all’organismo nel suo complesso. E’ addirittura considerato un costituente, dal momento che vanta ottime concentrazioni di proteine, vitamine e sali minerali. Come buona parte delle varietà di miele, è un toccasana per il mal di gola e può fungere da disintossicante del fegato.

Come servire i tomini grigliati?

I tomini grigliati meritano di essere serviti con un bel contorno. Ho pensato per l’occasione a un contorno semplice che giochi un po’ con i sapori, con i colori e con le note aromatiche, ossia un contorno a base di pomodorini, insalatina novella e pere.

In particolare i pomodorini aggiungono una nota di freschezza e acidità che bilancia la morbidezza organolettica del tomino grigliato. Sono capaci di creare un contrasto vivace ma non invadente. Inoltre, la loro dolcezza naturale esalta il sapore di latte e affumicato del tomino.

L’insalatina novella, invece, conferisce leggerezza e croccantezza, dando vita ad un piacevole contrasto con la morbidezza del formaggio parzialmente fuso. L’insalata propone un gusto delicato e leggermente erbaceo che emerge a ogni boccone e compensa la nota vagamente lipidica del tomino. Infine valorizza il piatto con una sensazione di freschezza.

Le pere invece introducono una dolcezza elegante e una consistenza succosa che si sposa perfettamente con la sapidità del formaggio. La loro componente zuccherina ammorbidisce la nota leggermente affumicata del tomino, giustificando il famoso detto: “non far sapere al contadino quanto è buono il formaggio con le pere”.

Cosa bere con i tomini alla griglia?

Il tomino alla griglia può essere accompagnato da un buon vino bianco. In particolare vi consiglio il Roero Arneis, il Verdicchio dei Castelli di Jesi e la Lugana.

Il Roero Arneis esalta la morbidezza del tomino grigliato con la sua freschezza e la sua mineralità. Trasmette note fruttate di pesca e agrumi che contrastano la nota lipidica del formaggio, inoltre propone una lieve sfumatura di mandorla amara che aggiunge eleganza e raffinatezza. Il Verdicchio dei Castelli di Jesi si propone invece con una struttura equilibrata tra freschezza e sapidità, che bilanciano la ricchezza del tomino. Trasmette sentori di mela verde, fiori bianchi e mandorla, che disegnano un equilibrio perfetto con le leggere note affumicate del formaggio grigliato.

Infine la Lugana è un tipo di vino che delizia il palato con la sua morbidezza e la sua vivace acidità, accompagnando il tomino senza coprirne le note organolettiche. Vanta sfumature agrumate e minerali che si intrecciano con la dolcezza lattea del formaggio, creando un abbinamento raffinato e complesso.

Il ruolo della maggiorana nei tomini grigliati

La lista degli ingredienti dei tomini alla griglia comprende anche la maggiorana. Il suo ruolo è semplice e alquanto importante, ossia condire il piatto al momento del servizio. Perché proprio la maggiorana? E’ opportuno scegliere la maggiorana perché il suo sapore si sposa con quello degli altri ingredienti.

La maggiorana propone infatti un gusto delicato e le leggere note balsamiche, che esaltano la morbidezza del formaggio senza porlo in secondo piano. Si regge inoltre su un profilo erbaceo e delicatamente speziato che bilancia la nota lipidica del tomino, aggiungendo freschezza e profondità. In questo modo si ottiene un retrogusto leggermente agrumato che amplifica la complessità del piatto.

Quali altri formaggi si possono fare alla griglia?
Oltre ai tomini esistono diversi formaggi che mantengono bene la loro forma durante la cottura alla griglia. Lo scamorza, sia bianca che affumicata, è molto indicata perché la sua pelle esterna diventa croccante mentre l’interno si scioglie senza colare troppo. Il formaggio halloumi, tipico delle zone mediterranee, è celebre perché non fonde affatto, mantenendo una consistenza gommosa e saporita.

Tomini alla griglia: i dip migliori oltre al miele

Anche se il miele è l’accompagnamento più conosciuto, esistono molte altre salse che possono arricchire i tomini grigliati. Una delle alternative più apprezzate è la composta di cipolle rosse. Questa salsa viene preparata facendo cuocere le cipolle affettate finemente con un po’ di zucchero e aceto, fino ad ottenere una consistenza densa. La salsa spicca per il sapore dolce e allo stesso tempo leggermente aspro, che crea un contrasto molto piacevole con l’elemento grasso del formaggio fuso. E’ ottima anche la densità, che permette di stendere bene la salsa sulla superficie del tomino senza scivolare via.

Un’altra opzione molto valida è rappresentata dalle salse a base di frutti di bosco, come la mora o il lampone. Questi frutti hanno una naturale acidità, che serve a pulire la bocca dopo aver mangiato un formaggio ricco come il tomino. La salsa si ottiene scaldando i frutti con un goccio d’acqua fino a quando non si ammorbidiscono, creando cosí un liquido colorato e profumato.

Ma sono indicate anche le salse piccanti, soprattutto se si amano i sapori decisi. Un esempio? La marmellata di peperoncino, che aggiunge una nota di calore che si sposa bene con la dolcezza del latte. Il contrasto tra la temperatura calda del formaggio e il pizzico della salsa rende ogni boccone molto saporito. Per chi preferisce i sapori meno dolci si può optare per una crema di noci o di nocciole. Queste salse si preparano tritando la frutta secca e mescolandola con un po’ di olio o di formaggio fresco spalmabile, offrendo così una consistenza granulosa che cambia la percezione del piatto sotto i denti.

Infine si possono utilizzare riduzioni di aceto balsamico o salse fatte con erbe aromatiche fresche. Un esempio è dato dalla salsa verde a base di prezzemolo, aglio e olio, simile a quella usata per le carni bollite, che porta una nota di freschezza erbacea che alleggerisce il gusto intenso del tomino grigliato. Idem per una ipotetica crema di tartufo, che può essere utilizzata per dare un tocco più ricercato, poiché il profumo del tartufo viene esaltato dal calore del formaggio appena tolto dalla griglia. Una piccola precisazione: queste salse devono essere servite a temperatura ambiente o leggermente tiepide, così da non raffreddare troppo velocemente il tomino, che deve essere mangiato subito per godere della sua consistenza filante.

I contorni migliori per i tomini alla griglia

La scelta del contorno è fondamentale se si vuole creare un pasto equilibrato e piacevole. La scelta più naturale è data dalle verdure grigliate, che possono essere cotte contemporaneamente al formaggio. Zucchine, melanzane e peperoni, tagliati a fette non troppo spesse, rappresentano la migliore combinazione in quanto offrono una consistenza soda che si abbina bene alla morbidezza del tomino. Queste verdure, una volta cotte, acquistano un sapore leggermente affumicato che richiama il metodo di cottura del formaggio. Vi consiglio di condire le verdure solo con un filo d’olio e poco sale dopo la cottura,per non coprire il gusto del latte.

Un altro contorno molto comune è rappresentato dal radicchio rosso grigliato. Il sapore amarognolo del radicchio è perfetto per bilanciare la dolcezza del formaggio fuso. Il calore della griglia ammorbidisce le foglie del radicchio, rendendole leggermente croccanti sui bordi e tenere al centro. Se si preferisce un contorno fresco vi consiglio invece un’insalata di rucola o di spinaci novelli. La rucola, con il suo gusto leggermente piccante, e gli spinaci, con il loro sapore delicato, rinfrescano il palato e rendono il pasto meno pesante. Si può arricchire l’insalata con delle fette di mela o di pera; la frutta fresca porta una nota di croccantezza e una dolcezza naturale che si sposa benissimo con il formaggio caldo.

Per chi desidera un accompagnamento più saziante potrebbe risultare indicata la polenta alla griglia. La polenta viene preparata in precedenza, lasciata raffreddare e poi tagliata a fette o a cubetti da scaldare sulla griglia fino a quando non si forma una crosticina esterna. La consistenza soda della polenta è perfetta per raccogliere il formaggio che fuoriesce dalla crosta quando il tomino viene tagliato.

FAQ sui tomini alla griglia

Cosa sono i tomini?

I tomini sono piccoli formaggi tipici del Piemonte prodotti con latte vaccino o caprino. Possono essere freschi, trasmettendo un sapore delicato e una consistenza morbida, oppure stagionati, ossia con una crosta più dura e un gusto più intenso. Sono spesso utilizzati in cucina per essere scaldati alla piastra o arricchiti con spezie e condimenti.

Che sapore hanno i tomini?

I tomini freschi hanno un sapore delicato, leggermente acidulo e di latte, con una consistenza alquanto cremosa. Quelli stagionati sviluppano un gusto più deciso con note leggermente piccanti e una crosta più pronunciata. Se i tomini vengono cotti acquisiscono una maggiore morbidezza e intensità, con un aroma più ricco e avvolgente.

I tomini si sciolgono?

I tomini, soprattutto nella versione fresca, tendono a sciogliersi leggermente quando vengono cotti alla piastra, alla brace o in forno, diventando così cremosi all’interno. Quelli più stagionati mantengono meglio la loro struttura, ma possono ammorbidirsi con il calore. Il tomino viene spesso grigliato o avvolto nella pancetta per esaltarne la cremosità.

I tomini fanno ingrassare?

I tomini sono calorici, con un alto contenuto di grassi e proteine. Una porzione di circa 100 grammi può superare le 300 calorie. Se vengono consumati con moderazione possono far parte di un’alimentazione equilibrata, tuttavia un consumo eccessivo potrebbe contribuire ad un aumento di peso.

A cosa abbinare i tomini?

I tomini si abbinano bene con miele, noci e confetture per avere un ottimo contrasto dolce-salato. Si sposano al meglio con verdure grigliate, insalate fresche e pane rustico. In cucina si possono avvolgere con speck o pancetta, oppure possono essere cotti alla piastra. In questo caso ho optato per un delizioso abbinamento a base di miele, pomodorini, insalata e pere.

Ricette tomini ne abbiamo? Certo che si!

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