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Pomodori confit, un’alternativa alla classica conserva

Pomodori confit
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Cosa sono i pomodori confit?

I pomodori confit possono essere considerati un’alternativa ai pomodori secchi. Il termine confit potrebbe risultare sconosciuto ai più, dal momento che indica un metodo di cottura diffuso soprattutto in Francia. E’ molto semplice da spiegare, consiste infatti nella semplice cottura a bassa e temperatura e per un tempo prolungato dei cibi più disparati, in genere irrorati di salse, succo di limone o, più spesso, zucchero. La temperatura non dovrebbe mai superare i 150 gradi, anche se non sono rare preparazioni confit che impiegano temperature inferiori a 100 gradi. Con il metodo confit si cuociono in particolare la carne e le verdure, più raramente la frutta e il pesce.

I pomodori confit sono un’alternativa ai pomodori secchi proprio perché il confit, almeno in questo caso, riproduce gli effetti dell’essiccazione. L’aggiunta in fase di confettura di molti aromi, tra cui il timo, simula in qualche modo la permanenza dei pomodori nel barattolo (che vengono appunto arricchiti con le spezie). Il risultato è ovviamente diverso, ma paragonabile. Inoltre, il confit va preso in considerazione in quanto riduce drasticamente i tempi: se per una buona conserva di pomodori secchi è necessario aspettare giorni (essiccazione e riposo in un posto al riparo dalla luce del sole), per i pomodori confit è necessaria solo qualche ora. Insomma è un vantaggio non da poco. Vi consiglio quindi di dare una possibilità ai pomodori confit, anche se siete amanti dei pomodori secchi!

Perché usare il timo e quali sono le sue proprietà?

Come ho già specificato, alcuni dei protagonisti di questa ricetta dei pomodori confit sono le spezie, tra cui figurano l’origano e il timo. Sull’origano non c’è molto da dire, dal momento che accompagna i pomodori in quasi tutte le loro preparazioni (in particolare nella classica insalata). Sul timo, però, vale la pena spendere qualche parola. E’ infatti una spezia che offre tanto in termini di gusto, ma anche di caratteristiche nutrizionali. Anzi, alcune di queste sfociano nell’ambito terapeutico. Il riferimento è alle proprietà antinfiammatorie del timo, che tornano molto utili in caso di raffreddore, mal di gola e i tanti fastidi respiratori che caratterizzano i malanni stagionali.

Pomodori confit

Il timo, però, presenta anche alcuni pregi insoliti e poco conosciuti. Per esempio, è una delle specie vegetali più ricche di ferro e di calcio in assoluto, elementi che vengono associati più alla carne, ai legumi e al latte. Ma questi non sono gli unici sali minerali che il timo apporta. Vanno segnalate grandi quantità di fosforo, potassio e zinco. Tutte e tre incidono in maniera determinanti sulla funzione immunitaria e, in molti casi, anche sulle prestazioni dell’apparato cardiocircolatorio. Anche in termini di vitamine il timo non delude, come dimostrano le elevate quantità di vitamina B6 e B1.

Tutti i pregi nutrizionali dei pomodori

I pomodori sono un po’ il simbolo della cucina mediterranea, il simbolo del mangiar sano e della capacità di coniugare equilibrio nutrizionale e gusto. Certo, il metodo confit non è certamente quello più diffuso per trattare i pomodori, ma vi posso assicurare che l’associazione ha una sua ragion d’essere. Come ho specificato a inizio articolo, i pomodori confit non hanno nulla da invidiare alle relative conserve. A prescindere dal trattamento e dai metodi di cottura, i pomodori sono alimenti dall’elevato valore biologico, in grado di offrire molto in termini di gusto (come sappiamo tutti benissimo) e caratteristiche nutrizionali.

Il riferimento è soprattutto al licopene, un forte antiossidante che contribuisce al contrasto dei radicali liberi, al rallentamento dell’invecchiamento cellulare ed alla prevenzione delle patologie cardiovascolari. Ciò che pochi sanno, poi, è che i pomodori contengono concentrazioni elevatissime di vitamina C, persino più elevate di quelle delle arance. Un discorso simile può essere fatto per gli amminoacidi essenziali, quelli contenuti nel pomodoro sono quasi tutti volti a garantire un’ottimizzazione del metabolismo. Del pomodoro sono anche note le funzioni di contrasto all’osteoporosi, di prevenzione del cancro (in particolare del colon e della prostata) e diuretiche. Insomma, il pomodoro più che un semplice ingrediente è quasi un elemento terapeutico!

Ecco la ricetta dei pomodori confit:

Ingredienti:

  • 1 kg. di pomodorini;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 10 rametti di timo;
  • 2 cucchiai di origano secco;
  • 35 ml. di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale fino;
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per la preparazione dei pomodori confit iniziate lavando i pomodorini sotto abbondante acqua corrente, poi asciugateli per bene. Adagiate i pomodorini su un tagliere e divideteli in due parti, tagliandoli per lungo. Poneteli poi su una teglia piana con della carta da forno, stando attenti a porre verso l’alto la parte tagliata. Salate e pepate a vostro piacimento (il consiglio è di non esagerare). Ora tritate per bene l’aglio e il timo, poi mettete questo trito su ciascun pomodorino aggiungendo una leggera spolverata di zucchero e origano. Infine aggiungete un filo d’olio su ciascun pomodorino. Infornate a 140 gradi per circa 2 ore et voilà, i pomodori confit sono pronti per l’uso!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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18-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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