Udon con pak choi e sesamo, delizia dal Giappone

Udon saltati con pak choi
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Udon con pak choi e sesamo, un piatto semplice, gustoso e nutritivo

Gli udon  con pak choi e sesamo sono un primo piatto che richiama alla tradizione gastronomica giapponese, sebbene questo tipo di pasta venga consumata nel Sol Levante solitamente in brodo o grigliata insieme alle verdure. Gli udon possono essere paragonati ai nostri bucatini, a cui assomigliano anche per quanto concerne le caratteristiche nutrizionali. Si differenziano, però, per l’assenza del foro centrale. Di udon, poi, ne esistono di svariati tipi, i quali si distinguono l’uno dall’altro principalmente per la grandezza. Esistono infatti varianti spesse come un dito! Per questa ricetto, però, consiglio gli udon medi, spessi appunto quanto i nostri bucatini.

Gli udon saltati con pak choi sono anche un primo leggero ed equilibrato. Gli unici condimenti sufficientemente corposi sono infatti la salsa Worcester (che tradisce l’approccio leggermente fusion del piatto) e il pak choi, che è la specie di cavolo che va per la maggiore in Asia orientale. Il sesamo dona un ulteriore tocco di gusto a questa ricetta, che tra le altre cose è molto semplice da preparare. E’ pronta in un quarto d’ora, giusto il tempo di far bollire l’acqua e lessarci gli udon (che vanno comunque saltati). A proposito, il tempo di cottura degli udon è inferiore a quello di bucatini, anzi praticamente dimezzato.

Cos’è il pak choi e quali sono le sue proprietà nutrizionali

Il pak choi, utilizzato con gli udon, è detto anche “cavolo cinese” sebbene sia ampiamente consumato in tutta l’Asia orientale, non ultimo in Giappone. E’ un cavolo di tipo di crucifero, dunque assimilabile per forma e anche per gusto al nostro cavolo cappuccio. Il pak choi una volta aperto e trattato, si dipana in foglie quasi fosse una lattuga molto spessa. Di recente – questione di pochi anni – si è ampiamente diffuso anche in Italia, a tal punto che oggi non si trova solo nei negozi biologici ed etnici, ma anche nei normali supermercati. Dal punto di vista estetico il pak choi si caratterizza per le foglie spesse, carnose e molto croccanti, che possono facilmente ricordare le foglie delle bietole da coste. A differenza delle specie occidentali del cavolo, il pak choi è anche molto profumato.

Udon saltati con pak choi

Come tutte le specie di cavoli anche il pak choi apporta pochissime calorie. Si parla, infatti, di 19 kcal per 100 grammi. E’ comunque ricco di nutrienti, in primis di fibre che, come molti sanno, giovano alla salute dell’apparato digerente e in particolare dell’intestino. Più che soddisfacente, poi, è l’apporto di vitamine, e in particolare la vitamina A, C, K e alcune vitamine del gruppo B. Il pak choi, dal punto di vista nutrizionale, ha una particolarità: è infatti straordinariamente ricco di polifenoli antiossidanti e di carotenoidi. Del pak choi, infine, si apprezza la concentrazione di minerali, e in particolare di fosforo e di calcio.

La delicatezza della salsa Worcester

La salsa Worcester è la variazione sul tema più evidente di questi udon con pak choi e sesamo, l’unico ingrediente che segna una differenza sostanziale rispetto alla tradizione giapponese. Questa salsa, infatti, non è originaria del Giappone. D’altronde, è tipica del Regno Unito ed è molto consumata anche negli altri paesi anglosassoni. E’ una salsa particolare, quasi gourmet, anche perché durante il processo di preparazione va fatta riposare quasi come fosse un vino. E’ una vera e propria sinfonia di sapori e sentori sia dolci che salati, sia pungenti che delicati e con retrogusto vagamente fruttato.

Che è una salsa particolare lo si nota dalla lista di ingredienti, che vede l’impiego (tra gli altri) dell’aceto di malto, della melassa, dello zucchero, del sale, delle acciughe, del tamarindo, e a seguire cipolle, aglio, spezie e aromi. Proprio in virtù di questi ingredienti, e del lungo periodo di macerazione/fermentazione cui è sottoposta, la salsa Worcester è stata paragonata all’antico garum romano (di cui si conosce la ricetta ma non le dosi).

Nella ricetta degli udon saltati con pak choi la salsa Worcester gioca un ruolo essenziale, va versata in padella con gli altri ingredienti e utilizzata per “saltarci dentro” gli udon cotti. Sul sito trovate nuove ricette sia con gli udon che con il pak choi.

La salsa ponzu è una particolare salsa di soia aromatizzata agli agrumi.

Ecco la ricetta degli udon con pak choi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 180 gr. di udon consentiti;
  • 2 cespi di pak choi;
  • 3 cucchiai di salsa ponzu;
  • 1 cucchiaio di salsa Worcester;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaiata di semi di sesamo;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione degli udon lavate e pulite con accuratezza il pak choi, asciugatelo e grigliatelo per poco tempo su una piastra leggermente unta di olio extravergine d’oliva. Cuocete gli udon in acqua poco salata come fareste con la pasta normale, in questo caso sono necessari circa 5 minuti.

Intanto tostate il sesamo senza aggiungere ulteriori grassi. In un wok sufficientemente ampio versate l’olio d’oliva, la salsa Worcester e la salsa ponzu, accendete il fuoco e saltateci gli udon. Servite il tutto caldo assieme al pak choi ed una spolverata di sesamo tostato. Buon appetito!

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28-09-2019
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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