Golosi ravioli verdi cinesi dalla Cina alla tavola

ravioli verdi cinesi
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Lasciatevi conquistare da questi ravoli!.

Dalla Cina direttamente a casa: golosi ravioli verdi cinesi. Eccoci di nuovo con lo sguardo puntato ad oriente, alla scoperta di pietanze atipiche e particolari. Dalla cucina tradizionale cinese, vi proponiamo degli sfiziosi ravioli verdi ripieni di carne di maiale e porro. Il sapore peculiare di questi ravioli può solo essere amato o detestato. Noi lo adoriamo, così come adoriamo provare e riprodurre tanti piatti etnici provenienti da tutto il mondo. I ravioli vengono chiamati jiaozi nella cucina cinese e giapponese e sono dei fagottini di pasta con dentro della carne, cotti al vapore.

Sono una pietanza particolarmente popolare in Cina, Giappone e Corea. Generalmente i ravioli vengono intinti in qualche salsa d’accompagnamento come la salsa di soia, la salsa agrodolce, la salsa piccante o l’aceto di soia. Nella versione proposta in questo caso, la pasta dei ravioli è colorata di verde con l’aggiunta di polvere di spinaci. Il colpo d’occhio particolare e la sfumatura di sapore, rendono questo piatto una vera delizia. Provateli e non ve ne pentirete!

Ravioli verdi cinesi per variare sul tema

La cucina cinese e quella giapponese offrono interessanti spunti per le proposte senza glutine. È questo il caso dei ravioli verdi cinesi che mostrano tutta la loro ricchezza di sapore, a prova d’intolleranza al glutine.

L’impasto che vi proponiamo, infatti, è risultato di un mix di farina di riso, maizena, fecola di patate e polvere di spinacio. Con questo impasto otteniamo una sfoglia leggera e sottile, perfetta per abbracciare e valorizzare un ripieno dai sapori decisi e peculiari.

ravioli verdi cinesi

L’arte di preparare i ravioli

L’abilità manuale necessaria per impastare, farcire e richiudere i ravioli è una delle arti che maggiormente ci affascinano della cultura culinaria orientale. Come potremmo rimanere ipnotizzati dall’abilità di una nonnina nostrana, intenta a produrre orecchiette, in oriente mani esperte richiudono paffuti ravioli in pochi secondi. La bordatura ad “onda” tipica dei ravioli, sembra ricalcare la forma delle mani che amabilmente li hanno composti.

Il rapporto tra ripieno, sfoglia e chiusura, è un equilibrio dalla storia secolare. Un’arte, quella della pasta fresca, che è nostro dovere apprendere e tramandare, affinché non si perda per le prossime generazioni. Le stesse piegoline e geometrie che si ottengono sigillando un raviolo attorno al suo ricco ripieno sono parte integrante essenziale del fascino di questa pietanza. Un pasto sicuramente interessante da proporre sulle nostre tavole! Un successo assicurato per una cena tra amici. 

Ed ecco la ricetta dei ravioli verdi cinesi:

Ingredienti:

  • 100 gr. farina di riso
  • 100 gr. di maizena
  • 50 gr. di fecola di patate
  • 7 gr. di polvere di spinaci
  • 150 ml di acqua calda
  • q. b. di sale

Per il ripieno:

  • 200 gr. di carne di maiale macinata
  • 1 porro
  • 1 tazza da tè di castagne d’acqua ed 1 tazza di germogli di bambù
  • 2 fette di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio da tavola di Salsa Di Soia Kikkoman Senza Glutine
  • 1 cucchiaio di maizena
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Passate le farine al setaccio e mettetele in una coppa, aggiungete poi olio ed acqua calda, versando un poco per volta. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una consistenza solida e morbida. Coprite il tutto con un canovaccio umido e lasciate a riposo. Dedicatevi intanto al ripieno. Tritate il porro, le castagne d’acqua ed il bambù. In un wok, riscaldate un fondo d’olio e friggete velocemente la carne macinata. Unite in cottura porro, castagne e bambù, tritati finemente. Saltate tutto assieme per pochi minuti, poi unite soia e maizena (fatta sciogliere nell’acqua) ed aggiustate con un po’ di sale e pepe. Riprendete l’impasto e dividetelo in quattro porzioni. Per ogni pallina, formate un dischetto e schiacciatelo col mattarello. Dovrete arrivare ad una sfoglia sottile da ritagliare con l’apposito dischetto.

Disponete al centro di ogni dischetto una pallina di ripieno e ripiegate a semicerchio. Sigillate le pieghe ed ottenete la caratteristica forma a raviolo. Disponete delle foglie di verza sul fondo dei cestini di bambù ed adagiate su questo fondo i ravioli man mano ottenuti, avendo cura di distanziarli tra loro così che non si attacchino. Pennellate i ravioli superficialmente e mettete i cesti in cottura a bagnomaria per 30 minuti. Servite i ravioli con della salsa di accompagnamento composta con tre cucchiai d’aceto bianco, due di salsa di soia ed un cucchiaino di peperoncino in polvere. In alternativa potrete accompagnarli con della salsa agrodolce.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


30-11-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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