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Cavolo cappuccio con mele e ribes, ottimo per la dieta

Cavolo cappuccio con mele

Le preziose proprietà degli ortaggi viola

Il cavolo cappuccio brasato con mele e ribes porta il colore viola alla ribalta sulla nostra tavola. Non lasciatevi intimidire da questa tonalità desueta, tantissime specialità hanno questo colore a partire dall’eccellente carota viola oppure anche dalle barbabietole rosse. Ciò che accomuna questi ingredienti, oltre ovviamente al colore, è la ricchezza di proprietà nutrizionali che anche nel caso del cavolo cappuccio viola è particolarmente interessante.

Infatti, rispetto al più frequente cavolo verde, questo viola contiene un tasso 10 volte superiore di vitamina A ed il doppio del ferro. Oltre a questi dati possiamo sottolineare che il cavolo viola contiene vitamina C, sempre utile al nostro corpo per rafforzare il sistema immunitario ed una significativa quantità di sostanze antiossidanti, essenziali per contrastare i radicali liberi e fermare l’avanzare dei segni del tempo.

Un contorno agrodolce al cavolo cappuccio

Questo cavolo cappuccio con mele e ribes è un’eccellente idea da contorno, sublime da affiancare alla carne ma adatta anche, volendo, a pietanze di mare. Il buono di questo contorno è la sua capacità saziante unita alle straordinarie proprietà nutrizionali e ad un’assoluta leggerezza.

Cavolo cappuccio con mele

A livello calorico il cavolo cappuccio è molto basso quindi perfetto per le diete ipocaloriche e per tutti coloro che prestano particolare attenzione al proprio peso-forma.

Il consumo regolare di cavolo può, inoltre, sostenere il metabolismo e favorire la riduzione del colesterolo. Tutti questi vantaggi sono un valore aggiunto ad un contorno che sorprende per il suo il sapore ricco e l’aroma agrodolce, dato dalla commistione tra aceto di vino rosso, zucchero, mela e ribes.

Sapori invernali da saltare in padella

L’idea del cavolo cappuccio brasato con mele e ribes nasce da una semplice ricerca di un contorno particolare, saporito e nutriente da accompagnare alle nostre pietanze. A volte basta davvero molto poco per rendere qualcosa di consueto una fantastica novità. Così la ricetta del cavolo ripassato in padella, in questa nuova versione è diventata un contorno gourmet insaporito ed aromatizzato dalle spezie e dall’aggiunta di frutta, a tutto vantaggio di sapori, consistenze e nutrimento.

Questi ingredienti sono l’espressione dell’inverno e della stagionalità, tutti utilissimi per rafforzare l’organismo e proteggerlo da raffreddori ed influenze tipici dei primi freddi. Un contorno che, ad ogni assaggio, mostra tutte le sue sfaccettature di sapore. Una vera delizia che vi consigliamo caldamente di provare, assaporare e condividere! Un contorno che sa di tradizione ed innovazione al tempo stesso. 

Ed ecco la ricetta del cavolo cappuccio brasato con mele e ribes:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di cavolo cappuccio rosso
  • 80 gr. di mela verde
  • 20 gr. di ribes rossi
  • ½ dl d’aceto di vino rosso
  • 10 gr. di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 4 cucchiai di olio allo scalogno
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per preparare la nostra ricetta iniziate lavando e sfogliando un cavolo cappuccio rosso. Rimuovete l’acqua in eccesso e tagliate le foglie alla julienne. Lavate accuratamente una mela e tagliatela a cubetti, rimuovendo semini e torsolo ma lasciando la buccia. Lavate, infine, i ribes.

In una pentola antiaderente mettete l’olio allo scalogno ed il cavolo cappuccio a brasare. Sfumate con l’aceto di vino rosso solo quando tutti i liquidi si saranno asciugati. Aggiungete a questo punto mela, ribes, zucchero, sale e semi di cumino, lasciando cuocere il tutto per circa 40 minuti. Trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare per 10 minuti prima di servire.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


31-01-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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