Farina di mais, una fonte eccellente di zinco

Farina di mais
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La farina di mais, ottenuta dalla macinazione dei chicchi di mais giallo, aggiunge un tocco diverso ai piatti, e una serie di preziosi nutrienti al corpo. E poi, non contiene glutine, perciò diventa ancora più preziosa per chi deve seguire una dieta gluten-free. Insomma, vale proprio la pena tenerla in dispensa.

Ci sono, quindi, numerosi vantaggi scegliendo di cucinare con farina di mais rispetto ad altre possibilità. Il contenuto di grassi, colesterolo e sodio, ad esempio, è molto basso. In più, è un’ottima alleata per perdere peso e rimanere in forma.

Proprietà e le caratteristiche nutrizionali della farina di mais:

  • Uno dei maggiori vantaggi nell’impiego della farina di mais, oltre a quello di essere completamente priva di glutine e molto povera di grassi. Inoltre, non c’è colesterolo, il che la rende ideale per chiunque abbia problemi di cuore.
  • La farina di mais è una fonte eccellente di zinco, un minerale importante per la funzione enzimatica. Lo zinco attiva gli enzimi che regolano l’attività dei geni nelle cellule, rafforza il sistema immunitario e aiuta a convertire il cibo in energia.
  • Contiene anche molto ferro. Una porzione di farina di mais offre il 35% del fabbisogno giornaliero di ferro per gli uomini e 16% per le donne. Il ferro è una parte importante dell’emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi, che garantisce la circolazione dell’ossigeno nel sangue.
  • Il colore dorato nella farina di mais è dovuto alla presenza dei carotenoidi. In particolare, nella farina gialla, sono presenti luteina e zeaxantina, due carotenoidi che, tra gli altri benefici per la salute, contribuiscono a prevenire le malattie oculari legate all’età. È presente anche la vitamina A utile a sostenere il sistema immunitario e la produzione di globuli rossi.
  • La discreta quantità di fibra aiuta il corpo a rispondere adeguatamente all’insulina e, quindi, a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Nel lungo periodo, la fibra alimentare contribuisce a combattere le malattie cardiovascolari e ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
  • La farina di mais tra gli altri nutrimenti citati, contiene piccole quantità di fosforo, vitamina B12, magnesio, selenio, e vitamina B6.

In cucina potete utilizzare la farina di mais in svariati modi. Il più diffuso, almeno nella nostra tradizione, è la polenta. Ma vi ricordo che le famose tortillas sono fatte proprio di farina mais, oppure, che si possono ottenere dei fritti fantastici e più sani utilizzando la farina di mais anziché la classica farina 00.

Gnocchetti di polenta e gorgonzola, una vera sinfonia di primizie

Gli gnocchetti di polenta e gorgonzola sono un primo molto gustoso, dal carattere rustico e abbastanza semplice da preparare. Si distinguono dai tradizionali gnocchi in quanto non sono realizzati con le patate, bensì con la polenta. Di conseguenza anche il procedimento è abbastanza diverso. Per preparare questi gnocchetti, infatti, va prima cotta la polenta (utilizzando anche altri ingredienti, come il gorgonzola) e poi divisa in palline. Il risultato è diverso dal solito, ed è in grado di stuzzicare il palato. Anche dal punto di vista estetico si presenta bene, soprattutto per un gradevole giallo dorato (merito anche del passaggio al grill).

Per quanto riguarda i principi nutrizionali, devo ammetterlo, non siamo di fronte a un piatto leggero. Anche perché sono tanti gli ingredienti che eccedono nella quantità di carboidrati e grassi. Credo, però, che una volta ogni tanto faccia bene uno strappo alla regola, in alcune occasioni è consentito cedere al gusto senza pensare troppo alla linea. Sia chiaro, non che gli gnocchetti di polenta e gorgonzola siano poi così grassi, ma non possono nemmeno essere considerati un piatto leggero.

Il segreto degli gnocchetti di polenta e gorgonzola

Il vero segreto degli gnocchetti di polenta e gorgonzola, però, non è la scelta di utilizzare la polenta al posto delle patate, bensì un ingrediente particolare: il latte Accadì di Granarolo. E’ un latte molto buono, più leggero della media, sano e realizzato con la migliore materia prima. Tutto ciò testimonia la volontà e la capacità di Granarolo di garantire prodotti all’altezza delle aspettative dei clienti. Nello specifico, il latte Accadì di Granarolo viene usato nel liquido di cottura della polenta, che così acquisisce un sapore straordinario.

Gnocchetti di polenta e gorgonzola

Il pregio del latte Accadì di Granarolo è, però, la totale assenza di lattosio. In questo modo può essere assunto anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza. Se pensate al processo di rimozione del lattosio come a un qualcosa di artificioso, vi state sbagliando. Molto banalmente, si replica la reazione che avviene nell’intestino delle persone affette dal disturbo: si applica al latte l’enzima lattasi per permettere al lattosio la scissione in glucosio e galattosio. Ci tengo a precisare che questo processo non incide sul gusto, infatti il latte Accadì di Granarolo è buono come il latte con lattosio, anzi addirittura più buono.

Il gorgonzola e le sue proprietà nutritive

Il gorgonzola, utilizzato per la preparazione dei nostri gnocchetti di polenta, è un formaggio molto particolare, dal sapore deciso e sui generis. O lo si ama o lo si odia. E’ però uno dei formaggi tipici della nostra penisola, un unicum nel panorama della produzione casearia; è di origine lombarda e trae il nome dall’omonina città di Gorgonzola). Nell’immaginario collettivo è considerato grasso e non molto salutare. Che sia grasso, non possono esserci dubbi. I grassi, infatti, rappresentano ben il 71%. Ciò fa lievitare l’apporto calorico a 360 kcal per 100 grammi. Tuttavia, è un azzardo affermare che sia dannoso per la salute.

In primis perché è pur sempre un formaggio, e dunque si caratterizza per un elevato contenuto di proteine (che rappresentano il 25%, in più rispetto alla carne rossa). Per lo stesso motivo, vanta elevate concentrazioni di calcio. Ma non finisce qui, il gorgonzola è anche un’eccellente fonte di vitamine e sali minerali. In particolare contiene potassio, zinco, fosforo, vitamina B2 e vitamina B5. Contiene anche molti folati dai benefici antiossidanti, che impattano sull’organismo e in particolar modo sull’apparato cardiocircolatorio. Tra i grassi, poi, spiccano molti grassi buoni che, in realtà, contribuiscono all’abbassamento del colesterolo cattivo.

Ecco la ricetta degli gnocchetti di polenta e gorgonzola:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di farina di mais fioretto,
  • ½ lt. di latte intero consentito,
  • ½ lt. di acqua naturale,
  • 120 gr. di gorgonzola dolce Igor,
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi,
  • qualche fogliolina di salvia,
  • 40 gr. di burro chiarificato,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione degli gnocchetti di polenta iniziate rimuovendo la crosta dal gorgonzola e tagliandolo a cubetti. Poi grattugiate il parmigiano e versate in un pentolino il latte Accadì e mezzo litro di acqua. Fate bollire, aggiustate di sale e versate la farina un po’ per volta, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando la farina non sarà completamente incorporata. Cuocete in questo modo la polenta per 50 minuti, senza smettere di mescolare. Pochi minuti prima della fine della cottura, aggiungete i pezzi di gorgonzola e il parmigiano grattugiato. Poi adagiate la polenta su un piano di lavoro bagnato e fate intiepidire.

Ora bagnatevi le mani ed iniziate a trattare la polenta: staccate dei piccoli pezzi e realizzare delle palline. Disponete queste palline in una pirofila in cui avrete spalmato 20 grammi di burro. Il burro rimasto, invece, mettetelo in un pentolino con le foglie di salvia e fate sciogliere per bene il tutto, poi versatelo sugli gnocchetti. Infine date una sventagliata di parmigiano e infornate per pochi minuti, utilizzando la funzione grill, per formare una leggera crosta in superficie. Servite il piatto caldo e buon appetito!

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Nota per dieta vegetariana

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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23-05-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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