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Falafel al forno, delle polpettine di ceci senza glutine

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Falafel
Ricette per intolleranti, Cucina africana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 25 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.5/5 (33 Recensioni)

Polpette di ceci al forno light o Falafel come antipasto. Cosa sono i falafel ? I falafel di ceci sono delle polpette composte da ceci, spezie, erbe aromatiche e, a volte, verdure. Fanno parte della tradizione medio orientale, ma, oggi, sono apprezzati in tutto il mondo.

Sono spesso serviti accompagnati da un pane piatto tipo pita, insalata, salsa tahina, hummus o altri cibi. Preparare le polpette di ceci arabe è davvero molto semplice. E’ una preparazione che può  essere servita come antipasto o come secondo piatto accompagnato da verdure.

Ricetta Falafel al forno

Preparazione Falafel al forno

Per la preparazione della ricetta falafel di ceci al forno lasciate in ammollo i ceci secchi per almeno 12 ore se non 24 ore. Nelle 24 ore di ammollo l’acqua deve essere cambiata due volte. Sciacquateli e asciugateli con della carta assorbente da cucina.

Affettate finemente lo scalogno. Sbucciate l’aglio. Lavate il coriandolo. Nel bicchiere del frullatore mettete i ceci, la cipolla e l’aglio, aggiungete il coriandolo, il cumino, sale e pepe e frullate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Travasate il composto in una terrina, coprite con della pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 2 ore. Se il composto risultasse umido e tende a rompersi quando formate le palline, aggiungete un cucchiaio di farina di ceci

Falafel ricetta al forno . Preriscaldate il forno a circa 200 gradi. Prendete una cucchiaiata di composto e formate delle polpettine tonde. Passate le polpettine nella farina di ceci o pane grattugiato. Disponete su di una teglia ricoperta da carta forno, irrorate con olio e infornate per circa 20-25 minuti.

I falafel ricetta originale prevedono che siano fritti nell’olio.

Ingredienti Falafel al forno

  • 300 gr ceci secchi
  • 1 scalogno
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio coriandolo fresco tritato + 1 cucchiaio cumino in polvere
  • un pizzico di sale e una macinata di pepe
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. farina di ceci o pane grattugiato consentito
  • Per servire salsa tahina

Falafel al forno, la ricetta del piatto mediorientale più conosciuto

Ma i falafel, non sono solo deliziosi, ma anche sorprendentemente nutrienti. Prima di proporvi la mia ricetta con cottura al forno, vi voglio svelare alcuni dei loro benefici per la salute.

Falafel ricetta originale a base di ceci e poco altro. Per questo offrono tutti i vantaggi dei ceci. Primo tra tutti l’alto contenuto di proteine. Basta pensare che storicamente i falafel nascono come cibo da consumare durante il Ramadan per compensare la mancanza di carne.

Falafel

E poi, i miei falafel non sono fritti ma cotti al forno, caratteristica fondamentale e direi discriminante per mangiare queste polpettine a cuor leggero.

Tanti benefici in un piatto di falafel al forno

Andiamo avanti con i benefici, le polpette di ceci falafel vegan sono a basso contenuto di calorie soprattutto se li paragoniamo ad altri cibi di strada (i falafel sono di solito considerati tali) come pizze, focacce, hamburger o anche alle nostre tradizionali polpette al pomodoro.

Una porzione da 100 grammi di falafel contiene 333 calorie, cioè il 17% del limite giornaliero se si segue una dieta di 2.000 calorie. Le polpette Falafel hanno poi 17,8 grammi di grassi, per porzione, di cui solo 2,3 grammi sono saturi.

ceci sono tra i legumi più coltivati al mondo. In Italia vengono coltivati soprattutto in Liguria, Toscana e Puglia. Dal punto di vista botanico, il cece è il seme della pianta erbacea Cicer arietinum.

I ceci preferiscono climi non troppo freddi e terreni semiaridi, in genere (coltivazione in serra a parte) vengono raccolti in estate. Del cece si apprezza il sapore corposo e la completezza sotto il profilo nutrizionale.

Se analizziamo i ceci secchi bolliti, scopriamo che contengono in buona misura sia carboidrati che proteine. Ovviamente sono ricchi anche di sali minerali, soprattutto di potassio, calcio, fosforo, ferro e magnesio. Per quanto riguarda le vitamine, invece, troviamo la B1, la B2, la B3 e tracce di vitamina A e C. Infine hanno un apporto calorico moderato, pari a 120 kcal per 100 grammi.

Sapete che esistono molte varietà di ceci?

Essendo i ceci tra legumi più coltivati al mondo, si segnalano numerose varietà. Alcune di queste sono specificatamente italiane. Di seguito ve ne elenco qualcuna tra le più conosciute.

  • Rosso. Questa varietà viene coltivata soprattutto in Liguria e si caratterizza per il colore tendente al rossastro. Questi ceci vengono impiegati soprattutto per realizzare squisite minestre.
  • Pergentino. E’ una varietà tipicamente toscana, di grana molto fine e dal sapore estremamente delicato. E’ impiegata soprattutto per la realizzazione di vellutate e zuppe.
  • Nero. È una varietà coltivata soprattutto in Puglia. Si caratterizza per il colore scuro e per il sapore molto deciso. E’ un tipico cece da minestra.
  • Teano. Si caratterizza per la capacità di assorbire l’acqua, proprio per questo viene utilizzato spesso come condimento della pasta, specie in presenza di salse.
  • Navelli. E’ una varietà abruzzese che si caratterizza per un aroma spiccato. E’ perfetta per la preparazione di zuppe.

I ceci, in quanto legume, oltre a essere una fonte eccellente di proteine sono anche una buona fonte di sali minerali. Una porzione e mezzo di falafel contiene il 12% della RDA di potassio. E poi c’è zinco, calcio, magnesio e manganese.

I ceci sono ricchi di questo minerale vitale, che aiuta il corpo a produrre gli enzimi necessari a produrre energia e a difendersi contro i radicali liberi. Non per ultimo i ceci sono ricchi di ferro un minerale estremamente importante, in quanto necessario a produrre globuli rossi.

I Falafel si servono spesso con la tahina

La tahina è una salsa mediorientale, molto diffusa in numerosi paesi che si affacciano sul mare Mediterraneo, che viene usata in particolare per accompagnare queste polpette arabe. Nel corso degli ultimi anni, questa pietanza ha iniziato a farsi apprezzare anche in Italia, in particolare per via del suo sapore delizioso e per i tanti elementi benefici contenuti nei suoi pochi ma preziosi ingredienti, tutti da tenere in considerazione.

Potete consumarla da sola, spalmandola su una fetta di pane o abbinarla ad altri alimenti, per la realizzazione di sfiziosi panini. In ogni caso, noterete fin da subito che la salsa tahina ha un sapore molto simile a quello della frutta secca tostata ed è capace di dare quel tocco di soddisfazione e gusto in più alla vostra giornata e ai vostri pasti. In pratica, renderà le vostre ricette più deliziose, ma anche più nutrienti.

Se amate la cucina mediorientale e internazionale in generale, non potrete fare a meno di apprezzarla. Vi suggerisco di assaporare la tahina chiara in compagnia di ogni tipo di legume: darete sempre vita a un piatto originale, davvero ricco di sorprese positive e dal gusto entusiasmante.

La salsa tahina è una ricetta semplice e genuina, a base di semi di sesamo. Questi ultimi possono essere triturati o tostati prima della realizzazione vera e propria, che può essere effettuata anche direttamente a casa vostra

Chiaramente, non dimenticate di seguire le vostre preferenze in fatto di cibo e di dare il via libera alla vostra creatività in cucina. Fatte queste premesse, andiamo a vedere come preparare questa deliziosa ricetta!

E’ un tipo di preparazione che ben si presta e ci sono altre ricette falafel che si possono preparare come i Falafel con lupini per un delizioso spuntino. In alcune parti del mondo usano fare la pasta falafel In pratica una volta preparate le polpette le cuociono nel pomodoro e condiscono la pasta! Pronti per preparare queste deliziose polpette di ceci senza glutine e senza lattosio?

Qualche alternativa alla salsa tahina

La salsa tahina è l’accompagnamento perfetto per i falafel al forno. Con il suo sapore morbido e aromatico allo stesso tempo, quasi interamente derivato dal sesamo, avvolge queste deliziose polpettine di ceci e le valorizza. Ciò però non impedisce che si possa ragionare su altri intingoli, d’altronde le alternative non mancano. L’alternativa più naturale consiste nell’olio di sesamo, che ha un sapore simile ma leggermente piccante. Un accompagnamento di diversa natura, ma molto azzeccato, è dato dal burro di arachidi.

Questo tipo di burro è associato a diete ipercaloriche, ma può essere consumato senza grandi problemi per la linea, purché si utilizzi un approccio equilibrato. Una buona alternativa alla salsa tahina è lo yogurt greco. Il suo sapore acido e gradevole funge da contraltare a quello leggermente aromatico e corposo del falafel. Si tratta di una scelta “non vegana”, ma che merita di essere presa in considerazione.

Quali spezie usare per questi falafel al forno?

La ricetta dei falafel al forno richiede l’utilizzo di qualche spezia. Anche in questo caso l’approccio è equilibrato e fedele ai dettami della cucina araba, ma in linea con i principi della tradizione mediterranea. Le spezie vengono aggiunte in quantità moderata in una fase iniziale del procedimento, ossia quando si sta per preparare il composto a base di ceci lessati. Molto banalmente vengono inserite nel mixer insieme al legume e all’aglio.

Di quali spezie stiamo parlando? Del coriandolo e del cumino ovviamente. Il primo ricorda vagamente il prezzemolo, pur proponendo sentori più piccanti e più delicati. Il cumino ricorda invece la cannella per via della sua dolcezza. Il coriandolo e il cumino fanno bene alla salute. Contengono tante vitamine e sali minerali, come è lecito aspettarsi dalle spezie, ma abbondano anche di antiossidanti. Queste sostanze fanno bene all’organismo in quanto regolano il ricambio cellulare e contribuiscono a prevenire il cancro.

E se invece volessimo friggere i falafel?

La ricetta dei falafel al forno non è solo buona, ma anche moderatamente leggera. Il merito va soprattutto al metodo di cottura impiegato, che prevede l’utilizzo del forno. Tale metodo ha però i suoi limiti, per esempio rende i falafel un po’ più secchi di quanto dovrebbero essere. Proprio per questo alcuni potrebbero manifestare la volontà di utilizzare un metodo differente, come la frittura. La frittura è considerata ipercalorica per definizione, ma esistono alcuni accorgimenti per rendere questo metodo di cottura molto più leggero.

L’accorgimento più importante consiste nell’abbondare con l’olio. Solo in questo caso, infatti, si realizzerà una vera frittura ad immersione e si diminuirà la quantità di olio assorbito dai cibi. E’ bene, inoltre, che l’olio sia ben caldo. Per verificare la temperatura basta immergere la punta di uno stecchino: se l’olio tutto intorno sfrigola, allora è pronto. Grande importanza va conferita anche al post frittura, proprio per questo il fritto va posto sulla carta da cucina, in modo che ceda più olio possibile.

Il ruolo dell’aglio nei falafel al forno

La lista degli ingredienti dei falafel al forno comprende anche l’aglio. Una presenza che non farà felice tutti visto che l’aglio non gode di una buona reputazione in quanto giudicato troppo pesante e un vero nemico per l’alito. Tutto vero, ma solo se si utilizzano quantità importanti. In questo caso bastano solo due spicchi per una decina di falafel. E poi non bisogna dimenticare che l’aglio insaporisce ed è in grado di valorizzare alimenti vegetali e di origine animale.

L’aglio, inoltre, fa bene alla salute. Contiene vitamine e sali minerali abbastanza rari in natura, come lo zolfo, il selenio e lo zinco, che giovano al sistema immunitario. Inoltre l’aglio contiene l’allicina, una sostanza che giova al sistema vascolare in quanto garantisce una buona elasticità alle arterie; una funzione provvidenziale se si soffre di colesterolo elevato.

Un’introduzione alla cucina araba

La ricetta dei falafel al forno mi fornisce l’occasione per parlare della cucina araba. Una cucina che regala molte soddisfazioni e che appare tutto sommato vicino alla nostra. Questo tipo di cucina fa riferimento al bacino del mediterraneo, che nei millenni è stato punto di incontro tra le culture gastronomiche di popoli molto diversi tra di loro.

La cucina araba fa ampio uso del latte (e dei suoi derivati), di carne, di avena, datteri e frutta secca. E’ mediamente più speziata della cucina italiana, ma non raggiunge i livelli della cucina indiana o pakistana (per noi a volte fastidiosi). La cucina araba, in realtà, ama utilizzare intingoli tra l’acido e l’agrodolce. Proprio per questo troviamo lo yogurt e una vasta gamma di oli aromatizzati. Grande importanza viene infine riservata ai legumi, in particolare alle lenticchie, alle fave e ai ceci. Il riso, invece, viene usato a partire da tempi più recenti e viene servito in genere insieme a uno stufato di manzo e verdure.

Ricette con ceci ne abbiamo? Certo che si!

4.5/5 (33 Recensioni)
Riproduzione riservata

7 commenti su “Falafel al forno, delle polpettine di ceci senza glutine

  • Mar 5 Gen 2021 | Susie ha detto:

    Salve, l’olio va nell’impasto o spennellato sulle polpettine pronte?

    • Mar 5 Gen 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Disponete le polpettine  su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellate con l’olio e infornate per circa 20-25 minuti

      • Mar 2 Feb 2021 | Antonella ha detto:

        Nella foto sembrano anche avvolte dal pangrattato, tu che dici?

  • Gio 21 Ott 2021 | Anna Maria Locci ha detto:

    Buone preferisco al forno le faccio appena posso. Grazie

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