Profumi d’oriente con l’originale salsa ponzu

salsa ponzu
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Salsa ponzu: una particolare salsa di soia aromatizzata agli agrumi

Siete appassionati di cucina giapponese? Vorreste scoprire qualche dettaglio in più delle tradizioni nipponiche? Non potete non conoscere la salsa ponzu! Questa salsa è un particolare tipo di salsa di soia il cui aroma peculiare deriva dall’utilizzo di diversi ingredienti tipici della cucina orientale. In realtà, approfondendo la conoscenza di questa salsa, abbiamo scoperto che deriva dall’unione e dal contatto tra Oriente ed Occidente.

Lo stesso nome si compone della parola “pon”, derivante dall’olandese “pons” ossia “punch”, bevanda alcolica aromatizzata ai frutti e soprattutto agli agrumi. Questa mistione di tradizioni deriverebbe dai rapporti commerciali tipici del periodo Edo (tra 1603 e 1867). Il suffisso “zu” in giapponese indica sostanzialmente “aceto”. Nella sua versione originaria dunque il ponzu doveva avere composizione alcolica, caratteristica poi persa nel tempo, fino a diventare la ricetta che conosciamo oggi.

Una salsa d’accompagnamento particolarmente versatile

La salsa ponzu che, come abbiamo detto ha un’antica origine, viene attualmente utilizzata come salsa d’accompagnamento. Il sapore fresco, agrodolce e profumato agli agrumi, si descrive con delle note di umami (gusto tipicamente nipponico che trova la massima espressione in salsa di soia e katsuobushi).

salsa ponzu

In cucina questa salsa ponzu si utilizza assieme a carne, pesce o verdure, il tutto in maniera indifferentemente cruda o cotta. Oltre che come accompagnamento, un uso tipico di questa salsa è per comporre delle marinature. In particolare col pollo, la marinatura alla salsa ponzu offre un sapore ed una consistenza particolare alla carne.

Una preparazione al profumo di yuzu

Le salse sono tra gli elementi più peculiari della cucina orientale ed uno di quelli che maggiormente ci rimangono impressi, già al primo assaggio. Proprio lo yuzu, agrume tipico giapponese, conferisce un sapore particolare a questa salsa. Piuttosto simile ad un limone, lo yuzu offre importanti benefici all’organismo come ad esempio la capacità di rafforzare le difese immunitarie, ridurre lo stress ed allontanare le possibili infezioni.

Non a caso, lo yuzu viene anche utilizzato per produrre olii essenziali particolarmente efficaci. Come il limone, ed ancora di più di esso, lo yuzu ha un sapore decisamente aspro che generalmente ne impedisce il consumo al naturale. Il frutto contiene grossi semi e poco succo, ma sprigiona davvero molto profumo, con tonalità dolci tra limone e mandarino. Possedendo un elevato tasso di acidità, lo yuzu è inadatto a chi soffre di reflusso gastrico, gastrite o problemi simili.

Ed ecco la ricetta della salsa ponzu:

Ingredienti:

  • 200 ml di succo di yuzu
  • 3 o 4 cucchiai abbondanti di aceto di riso
  • 100 ml di salsa di soia consentita
  • 3 o 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 cucchiai di mirin (un particolare tipo di sake dolce)
  • 1 punta di peperoncino
  • 1 pezzetto di alga kombu
  • q. b. di fiocchi di katsuobushi

Preparazione:

E’ possibile seguire due procedimenti. Secondo il primo, mescolate tutti gli ingredienti a freddo, lasciandoli riposare al fresco per 24 ore. Il secondo procedimento prevede invece la cottura. Quindi, mettete in una casseruola l’aceto di riso, l’alga kombu ed il mirin e portate a bollire.

Spegnete dunque il fuoco ed aggiungete un cucchiaino scarso di katsuobushi o brodo di pesce. Infine coprite e lasciate a riposo per circa 30 minuti. Filtrate il composto ed unite il succo di yuzu e la salsa di soia. A questo punto la salsa ponzu è pronta per essere utilizzata.

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24-05-2019
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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