Curate il vostro benessere con i semi di sesamo bianco

semi di sesamo bianco
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Semi di sesamo bianco : la varietà bianca di queste utilissime spezie

Tutti sicuramente conoscerete i semi di sesamo. Solitamente, si parla di due varietà, quelli bianchi e quelli neri. In questo caso, voglio parlarvi dei semi di sesamo bianco, delle sue proprietà e del loro uso in cucina. Si tratta di un prodotto che potete trovare in tutti i supermercati ben forniti ma anche nelle erboristerie e nei negozi bio. Non lasciatevi scappare l’opportunità di insaporire i vostri piatti con questo alimento!

Il sesamo si ottiene da una pianta (Sesamum indicum) originaria dell’Africa e dell’India. I frutti di questo vegetale contengono questi semi che possono essere consumati sia cotti che crudi. A seconda della pianta, inoltre, potremo ricavare sesamo nero o bianco. In generale, i nutrienti e le proprietà di questi due tipi di ingredienti sono simili, così come il loro uso in cucina.

I nutrienti e le proprietà dei semi di sesamo bianco

I semi di sesamo hanno una grande quantità di proprietà terapeutiche e di nutrienti benefici. Sono ricchi di fibre, proteine, acidi oleici e carboidrati. A livello di vitamine, inoltre, contengono quelle del gruppo B ma anche della E, che ha effetti antiossidanti. In più, il sesamo contiene diversi tipi di sali minerali come il magnesio, il calcio e il ferro. Il calcio presente in alte quantità, in particolar modo, ci aiuta a proteggere le nostre ossa.

semi di sesamo bianco

È necessario ricordare, inoltre, che dai semi di sesamo si ricava anche l’olio di sesamo. Ovviamente, è un ingrediente altrettanto ricco di vitamine e di sali minerali che può essere utilizzato sia in cucina che come prodotto cosmetico per idratare la pelle e i capelli. Ho citato i semi di sesamo, inoltre, quando ho dato alcuni consigli per mantenere le unghie in perfetta salute.

Come si possono usare questi semi in cucina?

Ora che abbiamo scoperto tutte i nutrienti e le proprietà dei semi di sesamo bianco, scopriamo come utilizzarli in cucina. Su Nonna Paperina ho già consigliato molte ricette con questo ingrediente, ad esempio le barrette al grano saraceno, frutta secca e semi, i biscotti di pasta sfoglia con semi e frutta secca e le polpette al sesamo in salsa di soia. Come potete notare, i semi di sesamo vengono utilizzati non solo per dare sapore ma anche per dare un tocco croccante alle pietanze come insalate, dessert, tartare di pesce e tanto altro.

Se pensiamo ai semi di sesamo non possiamo non parlare di alcune ricette orientali. Questo ingrediente, infatti, è alla base della tahina, un condimento utilizzato per creare una vasta gamma di piatti, dai falafel all’hummus. Tuttavia, non bisogna dimenticare che i semi di sesamo sono alla base di una pietanza tradizionale siciliana: la giuggiulena. Si tratta di un dolce di Natale croccantissimo, elaborato principalmente con miele, mandorle e sesamo. Siate creativi e pensate a sempre nuovi modi per usare i preziosi semi di sesamo

insalata di cavolfiori colorati al sesamo

la gioia nel piatto: ecco l’insalata di cavolfiori colorati al sesamo

Quando cucino, mi capita spesso di pensare non solo alla bontà del piatto e alla qualità degli ingredienti, ma anche alla resa estetica finale. Appagare l’occhio quando si porta qualcosa in tavola è molto importante.

Il piatto diventa più gradevole e si mettono in moto quelle emozioni fondamentali quando si parla di cibo e, giustamente, si vuole andare oltre al semplice atto del nutrirsi. Mangiare bene significa prima di tutto mangiare con gioia.

Riuscirci è possibile anche grazie a piatti come quello che vi presento oggi. Di cosa sto parlando? Dell’insalata di cavolfiori colorati al sesamo!

Cosa sapere sui cavolfiori colorati

I cavolfiori colorati sono disponibili sul mercato già da diversi anni. Le loro particolarissime e affascinanti cromie sono dovute a incroci con alcune varietà di Brassicaceae. Il celebre quartetto dei cavolfiori gialli, bianchi, verdi e viola è stato selezionato da un team di coltivatori inglesi.

L’obiettivo iniziale della sperimentazione, che si è concretizzata grazie ad incroci e senza alcuna modificazione genetica, era quello di rendere più invitante il tradizionale cavolfiore. L’obiettivo? I punti persi nel tempo a favore di un’altra verdura simile e altrettanto sana, ossia il broccolo.

Se il colore viola al primo impatto vi lascia perplessi, per togliervi ogni dubbio voglio ricordarvi che è segno della presenza di antociani, sostanze efficacissime contro i radicali liberi, indi fondamentali sia per la bellezza della pelle, sia per la prevenzione dei tumori maligni.

Privi di colesterolo e adatti a celiaci e intolleranti al lattosio, i cavolfiori contengono anche zolfo. Le sue molecole sono particolarmente salutari in quanto impediscono alle cellule tumorali di proliferare.

Questa proprietà riguarda anche i broccoli, verdure della stessa famiglia dei cavolfiori, ossia quella delle Brassicaceae

Olio di semi di sesamo: tutti i benefici

Questa insalata di cavolfiori colorati è caratterizzata dalla presenza, tra gli ingredienti, dell’olio di semi di sesamo.Quali sono i suoi principali benefici? In primo piano troviamo senza dubbio la presenza di acido oleico e acido linoleico, fondamentali per l’apporto di grassi buoni omega 3 ed omega 6, decisivi per la salute del cuore e dall’apparato cardiovascolare in generale.

Eccellente antinfiammatorio, l’olio di semi di sesamo contiene notevoli quantità di vitamina A, ottimo antiossidante.Gli amminoacidi essenziali, invece, risultano decisivi per l’efficienza dei processi cerebrali e mnemonici.

Adesso non rimane che provare questa straordinaria ricetta, un vero trionfo di salute e allegria da portare in tavola per regalare gioia a chi si ama!

 Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di cavolfiori (gialli, verdi, bianchi, viola),
  • 4 cucchiai di olio di semi di sesamo,
  • 1 cucchiaio di senape,
  • ½ cucchiaino di miele,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo nero,
  • q.b. sale

Preparazione:

Eliminate le foglie e il gambo ai cavolfiori, divideteli in cimette, lavateli e lasciateli scolare.In una ciotola versate la senape, il miele e l’olio di semi di sesamo, mescolate bene per formare un’emulsione.

Trasferite le cimette di cavolfiore in una ciotola, aggiungete il sale e l’emulsione di senape e olio.Aggiungete anche i semi di sesamo e mescolate bene. Servite.

Note: potete anche preparare in anticipo questa insalata, che risulterà ancora piùgustosa, basterà conservarla in frigo in un contenitore a chiusura ermetica.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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